IL COMANDANTE ERAMO: “CAPISCO, MA OCCORRE SICUREZZA”

ivano eramo

“La chiusura del traffico a partire dalle prime ore del mattino in occasione dei giorni della sfilata? Comprendo i sentimenti manifestati dai commercianti del centro cittadino, ma quando si organizza un evento come la Pentolaccia non è semplice predisporre al meglio il tutto. E, per quel che mi riguarda, è mio dovere fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini oltre a far sì che l'evento si svolga in assoluta serenità. E io devo pensare anche al caso in cui si debba fronteggiare una possibile emergenza, all'eventualità in cui ci sia la necessità che un mezzo di soccorso debba intervenire nel bel mezzo della sfilata, ecco perché la chiusura anticipata del traffico”. A parlare è il comandante della polizia municipale Ivano Eramo, che spiega il perché la circolazione e la sosta dei mezzi siano stati interdetti nelle vie principali dal mattino nello scorso fine settimana. “Pur volendo lasciare il centro il più possibile accessibile ai mezzi – osserva ancora il comandante – come avremmo potuto organizzare la circolazione stradale? Le auto provenienti da via Sammichele e dirette verso la piazza principale si sarebbero potute indirizzare lungo via Marconi, ma per quelle provenienti da via Bari cosa si sarebbe potuto fare di diverso? Avrei dovuto farle passare per una strada stretta come via Rivoli, che non è neppure in grado di sopportare un flusso massiccio di mezzi? E poi, a parte questo, inizialmente la chiusura mattutina era stata predisposta perché in centro sarebbe dovuto venire un piccolo spazio giostre, che avrebbe avuto la necessità di essere montato, poi nell'immediatezza della festa questo progetto è stato sostituito dall'idea di portare dei gonfiabili in centro, ma nel frattempo il piano del traffico era stato già predisposto con tanto di cartelli e di organizzazione del personale. Ripeto, capisco gli esercenti e cercheremo di venire incontro il più possibile alle loro esigenze già dalla prossima manifestazione, ma nel caso dello scorso fine settimana non credo che agendo diversamente avremmo potuto garantire al massimo la tutela e la sicurezza della gente arrivata a vedere la sfilata. E la tutela e la sicurezza delle persone sono la priorità assoluta quando si ha la responsabilità nell'organizzazione di un evento. Sia chiaro, nessuno intende ignorare la voce dei commercianti e già dal prossimo evento cercheremo di far meglio, per quanto possibile”.

“Agli esercenti e ai negozianti dell'area principale della nostra cittadina – fa sapere invece l'assessore alle attività produttive, Gino Petroni – dico che comprendo le loro lamentele e a loro assicuro il fatto che presto arriverà un regolamento relativo a fiere e manifestazioni in grado di rispondere il più possibile alle loro necessità. Alla stesura di questo documento sto già lavorando, perché se è vero che come amministrazione stiamo operando per far sì che il nostro centro storico possa animarsi di nuove attività produttive, è altrettanto vero che quelle che già ci sono vanno aiutate e non messe in difficoltà. E per questo scopo garantisco il mio massimo impegno”.

[da La voce del paese del 15 marzo 2014]