Giovedì 23 Novembre 2017
   
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MAXIMA SOCCORSO: “PRENDEREMO PROVVEDIMENTI”

maxima soccorso gruppo

Non si placano le polemiche accese sulla costituzione del direttivo del gruppo comunale di protezione civile, in cui è entrata tra le varie associazioni che praticano volontariato sul territorio solamente l'Aserc.

“In merito all'articolo apparso sul sito Casamassimaweb vorrei precisare che non corrisponde a verità il fatto che solamente l'Aserc è stata ritenuta idonea al servizio di Protezione civile. L'associazione Maxima soccorso è infatti riconosciuta a livello regionale e io faccio parte del coordinamento provinciale della Protezione civile”. Esordisce così Natale Gargaro, presidente dell'associazione Maxima soccorso, che aggiunge: “La nostra associazione, che inizialmente aveva partecipato al gruppo comunale come testimoniato dai verbali degli incontri e aveva fornito anche la lista dei soci, dei membri e delle attrezzature di cui dispone, a un certo punto ha deciso di non partecipare più allo stesso non essendovi le basi giuste e visto che non erano state rispettate le premesse e promesse fatte. Mi riferisco in particolar modo al mancato ritiro della denuncia da parte dell'Aserc per quanto riguarda l'articolo sulla vendita dell'ambulanza. È questo il motivo per cui siamo usciti, con una lettera protocollata inviata al Comune, dal gruppo comunale di protezione civile”. “L'ultimo episodio spiacevole – continua – è accaduto in questi giorni: mi riferisco alla questione legata all'organizzazione del Carnevale qui a Casamassima. In un primo momento avevamo preso un accordo verbale con il presidente della Pro Loco, che organizza la Pentolaccia, per partecipare come associazione di protezione civile. Al momento di ricevere la conferma, al nostro segretario è stato riferito che la Pro Loco era stata contattata dal vicesindaco Bovino, il quale aveva detto che non potevamo prestare servizio nei giorni dell'evento in quanto non risultiamo iscritti al gruppo comunale di protezione civile”.

“Siamo molto delusi – conclude Gargaro – da tutta questa vicenda, il nostro gruppo presta servizio a Casamassima da ben cinque anni e ricevere questo trattamento è ingiusto. Un’amministrazione non può vietare a un’associazione di fare volontariato nel proprio paese, né tantomeno può farlo il gruppo comunale, è per questo motivo che prenderemo i dovuti provvedimenti rivolgendoci a chi di dovere”.

[da La voce del paese dell'8 marzo 2014]

Commenti  

 
#3 Rich 2014-03-31 05:50
Tutto quello che sta accadendo è frutto di rivalse personali. Rancori, che stanno trovando spazo nel volontariato e approfittano del sociale per prevalere su due fazioni ormai. Aprite bene gli occhi, nessuno ha ragione.
 
 
#2 politicamente deluso 2014-03-21 11:13
sono daccordo con il sig. Vito63 su quale deve essere la funzione delle associazioni di volontariato: IL BENE SOCIALE!!!!!! lasciando da parte tutto il resto. Le accuse lanciate al sindaco Birardi, sulle divergenze in atto tra le due associazioni, andrebbero argomentate meglio, altrimenti meglio non farle. Quelle sull'operato dell'attuale amministrazione mi trovano totalmente daccordo, il paese è fermo e non vale la scusa che abbiamo sopportato 20 anni di sinistra, abbiamo votato il cambiamento (BIRARDI) e non vogliamo aspettare altri 20 anni per averlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#1 VITO63 2014-03-19 17:22
Tutto ciò che sta succedendo tra l'ASERC (di cui sono uno dei padri costituenti nel lontano 87)e la MAXIMA soccorso,credo che sia un grosso equivoco tra le due associazioni alimentato da terzi(I POLITICI).Ragazzi il volontariato è una cosa bella dove l'obbiettivo comune è fare del bene e adempiere dove le istituzioni pubbliche mancano non devono esserci di queste discussioni certo a Paolo tutti noi padri costituenti rimproveriamo la vendita dell'unità 8 (l'ambulanza) dopo che per riuscirla ad ottenerla abbiamo fatto delle grandi battaglie (specie con l'amministrazione dell'epoca).Perciò se volete ne possiamo parlare insieme e cercare di risolvere gli screzi d'entrambi senza intromettere la politica (EGREGIO Dott. BIRARDI MANCO DA DIVERSI ANNI DAL MIO PAESE E AL MIO RITORNO NON TROVO NIENTE DI CANBIATO PARLANDO CON I VECCHI AMICI NON HO TROVATO UNO CHE PARLA BENE DI LEI CREDO SIA GIUNTA L'ORA CHE SI DIMETTA PER IL BENE DEL PAESE PERCHE' SE LEI E LA SUA AMMINISTRAZIONE NON SA' RICONOSCERE DEI RAGAZZI CON DEI OBIETTIVI COSI' NOBILI FACENDO L'ARBITRO E TIRANDO SOLO DA UNA PARTE ANZICHE' ESSERE IN PARZIALE E TENERE I DUE UNITI PER IL BENE DI TUTTI ALLORA SIAMO PROPRIO ALLA FEZZA) con le denunce non si ottiene di buono tornate a creare un unico e grande gruppo. BUON LAVORO
 

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