Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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STOP IMMIGRATI: CHE NE PENSA CASAMASSIMA?

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Che questi siano tempi di crisi lo si era capito da un po', ma il fatto che perfino gli svizzeri arrivano a limitare l'ingresso degli immigrati e dei frontalieri, ci fornisce il termometro della difficile situazione che stanno vivendo le economie mondiali. Sfruttando il malcontento popolare contro una popolazione straniera sempre più numerosa infatti, l'Udc elvetico ha promosso un referendum contro “l'immigrazione di massa” che ha raccolto oltre il 60% dei consensi. L'introduzione delle quote sarà estesa anche ai frontalieri e nel mercato del lavoro, sarà previsto un meccanismo di preferenza per i cittadini svizzeri nelle procedure di assunzione. Il successo del referendum e di questa iniziativa introduce un netto contrasto tra i trattati internazionali e la volontà popolare. Gli accordi conclusi in questi anni tra la Svizzera e l'Unione europea, primo fra tutti quello sulla libera circolazione, dovranno dunque essere rinegoziati. E in Italia? Il nostro paese negli ultimi anni ha visto l'arrivo di tantissimi stranieri, molti dei quali sono disperati e scappano da guerre e atroci sofferenze. Secondo un recente sondaggio il 34% degli italiani voterebbe sì per limitare l'ingresso dei cittadini stranieri, anche comunitari. Abbiamo chiesto ai nostri concittadini: “Cosa ne pensi dei risultati di questo sondaggio? Voteresti per la limitazione dell'ingresso agli stranieri?”. Ecco cosa ci hanno risposto.

Angelo (studente): “Solo una parola per definirlo: assurdo! Non voterei a favore della limitazione dell’ingresso dei cittadini esteri, soprattutto se comunitari, non sono assolutamente d’accordo con questo 34%. La xenofobia sta dilagando sempre di più nella nostra mentalità, non comprendo nemmeno le ragioni di una tale concezione dello “straniero”. Spero sia solo ignoranza; forse in molti non sanno che leggi, restrizioni e limiti riguardo questo tema, esistono già in Italia.

Annamaria (impiegata): “Sono indecisa riguardo questo tema, sicuramente non voterei a favore della limitazione dell’ingresso in Italia dei cittadini comunitari, per quanto riguarda quelli extracomunitari, probabilmente voterei sì. Ne abbiamo già troppi di extracomunitari nel nostro paese e non credo siano di qualche aiuto per la comunità, vogliono soltanto vivere alle nostre spalle.

Enrico De Marzo: “Tra le cose più deficitarie in Europa va sottolineata una totale mancanza di una politica comune sull'immigrazione. Ogni anno sono migliaia gli immigrati che provano a raggiungere il vecchio continente. Le loro mete finali sono le nazioni a tripla A (Germania, Paesi bassi, Austria) e paesi come l'Italia si ritrovano soli a fronteggiare i flussi migratori e a soccorrere le innumerevoli "carrette del mare". Il problema quindi assume un ruolo rilevante e andrebbe affrontato seriamente dall'Ue. A tal proposito va sottolineato il risultato del referendum tenutosi in svizzera, che introduce un limite agli ingressi degli stranieri. Penso che applicare un tetto massimo al numero di nuovi ingressi anche in Italia porterebbe diversi benefici: ridurrebbe significativamente il numero di Cie, permetterebbe una maggiore velocità nella pratiche di richiesta d'asilo, spingerebbe l'Ue a una politica unitaria sull'immigrazione e sul dialogo con i paesi dell'Africa settentrionale e favorirebbe l'integrazione. "Costruire condizioni concrete di pace, per quanto concerne i migranti e i rifugiati, significa impegnarsi seriamente a salvaguardare anzitutto il diritto a non emigrare, a vivere cioè in pace e dignità nella propria Patria”, diceva Giovanni Paolo II.

Rosa (casalinga): “Io ritengo che vietare l'ingresso agli stranieri non migliorerebbe di certo la nostra situazione. Molti stranieri oggi fanno lavori che noi italiani non vogliamo più fare, inoltre ci sono realtà in cui sono molto ben integrati. Sarebbe giusto fare dei controlli più attenti su coloro che entrano nel nostro Paese, ma evitando che accadano situazioni inaccettabili come quelle viste sui tg dei migranti di Lampedusa o come avviene nel CIE di Roma, dove gli immigrati sono costretti a passare dai 6 ai 18 mesi in attesa che si decida quale sarà il loro destino. Ecco, situazioni come queste, spesso inaccettabili dal punto di vista umano, andrebbero migliorate”.

Rocco (pensionato): “Se si limitasse l’ingresso degli stranieri si risolverebbero tanti problemi dell’Italia, non dico di vietare completamente l’emigrazione, ma almeno di controllarla, porre dei requisiti, dei limiti. Secondo me sarebbe la scelta migliore, quindi, sì, sono dalla parte di questo 34%.

Filippo Doccini: “Io non me la sentirei di limitare l'ingresso ai cittadini stranieri, credo che bisogna distinguere. C'è gente che arriva in Italia disperata perché fugge da guerre e da violenze, così come ci sono anche malviventi. Secondo me andrebbero fatti maggiori controlli, con delle verifiche più approfondite su chi arriva, in modo da evitare che anche i delinquenti possano entrare in Italia.

Commenti  

 
#3 Antieuropeo 2014-03-14 15:57
L'unione europea, da grande entità antidemocratica, ha subito opposto ritorsioni alla democratica Svizzera, che lascia decidere il suo popolo. Innanzitutto la favoletta che gli italiani non vogliono più fare certi lavori è una bugia colossale. C'è una marea di gente italiana che vuole fare lo spazzino, il contadino, l'operaio, ecc..Ma GIUSTAMENTE, non vuole farlo a 300 euro al mese. Gli immigrati si. Quindi la colpa dei clandestini è quella di abbassare i salari e quindi di fare il gioco dei potenti anche sulla loro pelle. Bisogna dunque pensare ad un forte programma di rimpatri. Prima lavoro agli italiani, poi agli stranieri.
 
 
#2 SOTTO SEGRETARIO 2014-03-13 07:17
Io sarei fiducioso, e' altamente probabile che gli immigrati di qualunque nazionalità siano molto meglio dei casamassimesi! Mi spiace ma basta guardarsi intorno, purtroppo.
 
 
#1 osservatore 2014-03-12 16:37
Scusate, ma di cosa parliamo?
L'ingresso agli stranieri è già controllato dai famosi "flussi" (aperture periodiche ad ingressi, previo rilascio di visti da rappresentanze Diplomatiche, il tutto subordinato alle esigenze degli stati membri. Chi non entra così in Italia o in Europa è irregolare.
Sarebbe il caso di riformulare la vostra domanda?
 

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