Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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TEMPI DI CRISI: ARRIVA IL BONUS IDRICO

acquedotto rubinetto

In tempi di crisi sempre crescente, questa rubrica intende, oltre ad illustrare questioni giuridiche e sentenze di pubblico interesse, anche fornire informazioni circa adempimenti ed agevolazioni fiscali ed economiche a sostegno del reddito.

La buona novella della settimana è l’arrivo diminuzioni nelle bollette delle utenze domestiche. In particolare, oltre ai già esistenti bonus energia e gas, giunge nelle nostre case il bonus idrico sulle bollette, dunque, dell’acqua. Illustriamo, pertanto, i requisiti necessari per accedere al nuovo bonus idrico e ricordiamo i requisiti necessari per usufruire del bonus gas ed energia. Ricordiamo che le domande per usufruire dei bonus possono essere inoltrate e redatte tramite i Caaf territoriali.

1)BONUS IDRICO

Cos’è?

è un contributo reso disponibile dalla Regione Puglia, dall’Autorità Idrica Pugliese e dall’Acquedotto Pugliese, in collaborazione con l’Anci Puglia, a favore delle famiglie che versano in disagio economico e/o fisico per le annualità 2012 e 2013.

Chi può accedere?

  • chi ha beneficiato del Bonus Elettrico nel 2012 e nel 2013;
  • chi risiede nella Regione Puglia;
  • chi fruisce del servizio idrico di Aqp ad uso domestico, sia individuale che in condominio;
  • chi è in regola con i pagamenti della bolletta.
  • Disagiati fisici (categoria C) o disagiati economici (categoria A con Isee inferiore a 7.500 euro – categoria B con Isee inferiore a 20.000 euro ed almeno 4 figli a carico)

Quando presentare la domanda?

  • Dal 3 marzo al 31 maggio 2014

Come viene erogato?

Il bonus viene accreditato direttamente nella prima fattura di consumo idrico utile emessa da Aqp spa successivamente alla data del 30 giugno 2014 e sarà comunicato per lettera, nella quale sarà riportato il codice dell’agevolazione. Il medesimo codice sarà riportato in bolletta consumi Aqp.

In caso di utenze idriche condominiali, il beneficiario dovrà fornire all’amministratore di condominio il codice dell’agevolazione, al fine di ritirare il relativo corrispettivo (anche mediante scomputo sulle quote dovute dal beneficiario per il pagamento delle fatture Aqp condominiali).

vedi tabella 1 sotto:

bonus idrico tabella 1

Documentazione necessaria:

  • Data di nascita dell’intestatario della fornitura elettrica che ha goduto del bonus elettrico nel corso del 2012 e/o 2013 e che è titolare di un contratto di utenza idrica Aqp ad uso domestico, oppure, che risiede in un condominio intestatario di utenza idrica Aqp ad uso domestico;
  • Codice Pod ovvero il codice alfanumerico identificativo dell’utenza elettrica, per il quale il cittadino ha ottenuto il bonus elettrico nel corso del 2012 e/o 2013; del Codice Pod sono da riportare solo le cifre numeriche, e si trova nel primo foglio della bolletta dell’energia elettrica, sotto la voce “Dati di Fornitura”;
  • Numero del contratto idrico Aqp, come si rileva dalla prima pagina della fattura consumi di Acquedotto Pugliese;
  • Codice cliente Aqp, ovvero il numero di 10 cifre che è riportato nella fattura consumi Aqp della fornitura idrica per il quale si richiede il Bonus Idrico.

 2)BONUS GAS

 

Cos’è

E' una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell'abitazione di residenza.

Chi ha diritto

Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:

  • non superiore a 7.500 euro,
  • non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Quanto vale il bonus

Il valore del bonus sarà differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza: Casamassima rientra nella zona climatica D

vedi tabella 2 sotto:

bonus idrico tabella 2

3)    BONUS ELETTRICO

Cos’è?

E' uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

 

Chi ha diritto al bonus elettrico

Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, se in presenza di un indicatore ISEE:

  • non superiore a 7.500 euro,
  • non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Quanto vale il bonus elettrico

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia.
per l'anno 2014 è di:

  • 72 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
  • 92 euro per 3 o 4 persone
  • 156 euro per più di 4 persone
  • per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus dal 2013 è stato modificato e differenziato in base al numero di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita utilizzate e al tempo giornaliero del loro utilizzo.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER RICHIEDERE BONUS GAS ED ENERGIA:

-       carta identità e codice fiscale dell’intestatario della bolletta

-       codice Pod (bolletta gas) e Pdr (bolletta luce), quindi serve il frontespizio delle bollette

-       per il modello ISEE: carta d’identità e codici fiscali dei membri del nucleo familiare; dichiarazioni dei redditi di tutti i membri del nucleo familiare e categorie catastali degli immobili; modello CUD dei membri del nucleo familiare, in caso di esonero dalla dichiarazione dei redditi; eventuale residuo mutuo al 31.12.2013, che è detraibile; estratti conto bancario e postale al 31.12.2013; eventuale contratto di locazione dell’abitazione, che è detraibile; eventuale attestazione di invalidità, che è detraibile.

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