Lunedì 20 Novembre 2017
   
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EVASIONI, ECCO IL PROGETTO CHE RECUPERA L’EX CARCERE

carcere

La settimana scorsa abbiamo illustrato la destinazione d’uso dell’ex-Carcere mandamentale di Casamassima a Centro sociale-culturale-sportivo, grazie al Gal sudest barese con il “Programma sviluppo rurale Regione Puglia 2007-2013 Fondo Feasr Asse III. Vediamo il progetto.

Il fabbricato costruito nei primi anni ’70 occupa un intero isolato con ingresso carrabile da via Giovanni XXIII, è composto da un unico corpo centrale con un piano terra e un primo piano collegati tra loro da una scala interna, ed è protetto da un muro di cinta alto circa 5 metri con un ampio spazio esterno perimetrale. È già dotato di allacci alle reti pubbliche e di impianti tecnici interni da revisionare e integrare. Nella funzione di carcere il piano terra era composto da un ampio ingresso e dai locali parlatorio, uffici amministrativi, cucina, bagni, medicheria, refettorio, magazzini, collegati da corridoi e disimpegni. Da questo si accedeva al primo piano dove erano situati la cappella, i locali per la sorveglianza e due corridoi con nove celle di detenzione di varie dimensioni tutte dotate di servizio igienico e finestre per l’illuminazione e il riciclo dell’aria. All’esterno al piano terra, erano ubicati i vani tecnici, l’alloggio del custode e due cortili per l’ora d’aria dei detenuti.

L’intervento previsto è di ristrutturazione funzionale per l’adeguamento di locali e impianti alle normative vigenti per i locali di uso pubblico. Come scritto nel precedente articolo, la destinazione dell’ex-carcere sarà un centro polifunzionale dal significativo nome “Evasioni”, intercomunale per l’area Gal sudest barese e centro d’informazione turistica collegato alla rete Iat-PugliaPromozione a servizio del Comune di Casamassima, scuole, associazioni, mondo del lavoro con sale per mostre, convegni, laboratori per la didattica di attività agricole, artigianali, artistiche e culturali con servizi per la cittadinanza, prevalentemente legati al mondo rurale e spazi per il trattenimento e lo sport. Senza molti stravolgimenti, per conservare quanto più possibile la lettura del precedente utilizzo, l'articolazione degli spazi interni dovrebbe essere la seguente: piano terra a centro didattica e centro d’informazione turistica: ingresso-reception-informazione, bookshop, due sale polifunzionali (didattica, laboratori, mostre, rappresentazioni, concerti ecc..), ristoro, servizi igienici, la scala per il primo piano con ascensore. All’esterno spazi per ristoro, esposizioni e teatro-auditorium (con eventuale copertura a telo apribile) da utilizzarsi anche per ricevimenti, vernissage, live-performance, dj-set, rinfreschi e altre manifestazioni. L’attività di ristoro, oltre quella commerciale, prevede anche quella didattica con corsi, laboratori ecc. sull’alimentazione, con l’obbligo di esposizione e vendita di prodotti eno-gastronomici dell’area Gal sudest barese. Sempre a piano terra verrà integrato l’adiacente campo tennis con bagni e spogliatoi annessi, da utilizzarsi non solo per lo sport ma anche come area scoperta a giochi, dimostrazioni ecc. Al piano primo: l’ex-cappella verrà riutilizzata quale aula per la formazione, l’aggiornamento professionale e piccoli meeting; aula media/zone con postazioni per pc e coworking; direzione e segreteria. Le ex-celle ospiteranno alcune associazioni che svolgono attività prevalentemente indicate in progetto, e che per le varie occasioni collaboreranno insieme nella organizzazione di eventi a carattere comunale e sovra-comunale, oltre l’attività primaria del centro. ‘Evasioni’ è un progetto che mostra la trasformazione da quello che era a quello che sarà. Il doppio significato del suo nome indica la fuga da un luogo chiuso per prigionieri di se stessi a luogo aperto per menti libere pronte alla progettazione e proiezione al futuro, come ben indica il simpaticissimo logo del carcerato. L’obiettivo strategico che si pone è quello di creare un centro con ambienti polivalenti e indipendenti, dal punto di vista funzionale e tecnologico, i cui risultati attesi consistono soprattutto nel creare un luogo d’incontro e dibattito per le diverse realtà sociali presenti sul territorio, oltre la creazione di un punto di riferimento per la prossima area metropolitana dal punto di vista socio-culturale, tenendo conto anche del prossimo avvio della scuola superiore, e che promuova soprattutto l’attività di giovani impegnati nell’arte, nell’artigianato, nel sociale, nell’eno-gastronomia ecc. con ampie possibilità di lavoro e di scambio con altri centri socio-culturali del territorio, dell’Italia e dell’estero..

[da La voce del paese dell'8 febbraio 2014]

Commenti  

 
#3 musicista 2014-03-01 11:36
Spero vivamente che il teatro-auditorium sia progettato in maniera intelligente ed offra un palco ed un'acustica dignitosi!
 
 
#2 olmo 2014-02-27 14:49
descrizione perfetta ,speriamo si faccia tutto!!!!!!!!!!!verro' sicuramente a vederlo!!!!!!!!
 
 
#1 Sconcertato 2014-02-25 21:19
Nel progetto rimuoveranno anche il deposito di foglie di palma e schifezze varie abbandonato nel campo da tennis adiacente?
 

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