ALBERGHIERO, SASSO CONFERMA E LA PROVINCIA SOTTOSCRIVE

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Assai vivace la conferenza cittadina alla presenza dell’assessore regionale all’istruzione Alba Sasso, ieri sera, convocata dai partiti di opposizione Sel, Pd e Prc, per chiedere chiarimenti sull’iter che ha portato a Casamassima l’indirizzo alberghiero. Conclusione: “non ci saranno manifesti” con medaglie all’onore civile – come promesso dagli esponenti della maggioranza in chiusura di dibattito – perché “la scuola è dei cittadini”, come sottolineato dall’assessore. “Quando ho incontrato il sindaco – ha riferito Sasso – gli ho chiesto una condivisione con tutte le forze politiche di Casamassima” perché – è il ragionamento – le difficoltà da superare sono state molte. In primis la bocciatura dell’indirizzo alberghiero al Rosa Luxemburg di Acquaviva (cui spettava la primogenitura formale), secondo perché si sono scavalcati tempi e modi previsti nelle linee guida regionali. “Ma la politica non deve essere attendista, ma decisionista”, come ha ricordato qualcuno durante l’accesa discussione innescatasi in aula consiliare.

Sull’iter sono state sollevate molte richieste di chiarimento e in aula è scoppiata la rissa verbale. A tal punto da provocare il quasi abbandono dell’aula da parte dell’assessore: “Non sono qui – aveva detto poco prima – per assistere a una disputa tra forze politiche, ma per rispondere delle azioni e delle scelte regionali”. Quindi, come a dire, visto che sono qui interrogatemi su quello che posso rispondere io. L’azione politica di opposizione andrebbe esercitata in maniera un po’ diversa.

Tra le perplessità manifestate dai partiti che hanno convocato la conferenza cittadina, quella relativa alla questione ‘investimento’-bilancio: dove prenderà i soldi il Comune? E poi, chiedevano, non è proprietario la Provincia degli edifici scolastici? Non toccherebbe, quindi, alla Provincia caricarsi i costi dell’attrezzamento?

Il sindaco, dando lettura di un protocollo di intesa sottoscritto dal Comune di Casamassima con la Provincia di Bari, ha comunicato l’assunzione di responsabilità dello stesso ente a partecipare alle spese per allestire il nuovo edificio di via Cellamare.

Sabato, dalle 9.30 lo stesso edificio sarà aperto alla cittadinanza per un open day.

Intanto da ieri il codice meccanografico della Rosa Luxemburg non è più visibile sul sito del Ministero, e quello del Majorana di Casamassima dovrebbe essere operativo – stando a quanto comunicato dall’assessore – a breve.