Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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ALBERGHIERO: PER ORA OCCORRE ISCRIVERSI A BARI

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Come ci si iscrive alla nuova scuola superiore di Casamassima? E a chi ci si rivolge?

Queste le domande che da oltre una settimana continuano a porre alla nostra redazione i cittadini di Casamassima. I manifesti affissi presso il Comune dicono che occorre rivolgersi direttamente all’Istituto Majorana di Bari. Dove si trova la scuola? Via Tramonte 2 Bari Quartiere San Paolo (T. 0805305335 F. 0805371061). Per le iscrizioni online, rese obbligatorie dal Ministero dall’anno scorso, occorre collegarsi al sito dedicato: http://www.iscrizioni.istruzione.it/. Dalla pagina iniziale del sito si accede a una schermata dedicata alla ricerca delle scuole in Italia. Il percorso ‘trova la scuola a Casamassima’, però dà ancora esito negativo, nel senso che per iscriversi alla sezione distaccata di Casamassima occorre passare per la sede centrale di Bari. In teoria non dovrebbe rappresentare una ‘stranezza’, fatto sta che Casamassima – non avendo ancora un codice meccanografico di riferimento che serve per la iscrizione online, appunto, sia collegata all’istituto Majorana – resta ‘appesa’ e a oggi (pochi minuti fa) non conosciamo gli sviluppi.

pino verniIl codice di riferimento, richiamato a più voci dai dirigenti Vernì e Scaramuzzi durante i contesti pubblici, sarebbe di fatto ancora del Rosa Luxemburg e mai ritirato o annullato dalla Regione Puglia (difatti risulta regolarmente nell’elenco del sito ministeriale). Quali sono le implicazioni per Casamassima che non ha ancora un codice personalizzato? “Non esiste, semplicemente”, riferisce Pino Vernì, dirigente dell’istituto alberghiero di Castellana-Grotte cui il sindaco Birardi si era rivolto a novembre per proporre Casamassima come sede distaccata di quella scuola. E dunque, chiediamo, come funziona? “Funziona che quando si effettua la ricerca nel sito del ministero non si trova Casamassima, ma la sede di Bari San Paolo, e questo significa che le iscrizioni vengono ‘caricate’ sulla sede di Bari. Sulla scorta delle iscrizioni pervenute vengono assegnati gli organici”. Questo, quindi, significa che il personale assegnato risulta per Bari e non per Casamassima, giusto? “Esatto”. Detto ciò significa che i docenti potrebbero sollevare eccezioni perché saprebbero di essere assegnati a Bari e si ritroverebbero invece a Casamassima. Con tutto ciò che ne consegue: orari frammentati compresi. Casamassima – nella migliore delle ipotesi – forse potrebbe far partire un paio di classi prime, quindi condividere i docenti con altre sedi: i chilometri di distanza, a quel punto, potrebbero fare la differenza. Ma i laboratori, chiediamo ancora, sono previsti anche al primo anno? “Sì, certo”, risponde il dirigente. Il nuovo edificio di via Cellamare non è ancora dotata delle cucine, ma per la verità ignoriamo se vi siano anche banchi, sedie, armadi etc.

Ma esiste una opportunità per rimediare? È sempre Vernì a rispondere: “Certo, restituire al legittimo titolare la paternità dell’assegnazione, e cioè il Rosa Luxemburg. A questo si potrebbe affiancare il Consoli di Castellana e insieme potrebbero gestire le iscrizioni in maniera più serena”. In che senso? “Lavorando in parallelo attraverso un piano integrato programmato (e questo è consentito). La cura dimagrante prospettata al mio istituto sarebbe gestita con criteri di equità, visto che ad Alberobello è stato appena assegnato un altro istituto alberghiero”. Questo – è il ragionamento del dirigente – svuoterebbe di molto il bacino di utenza della sua scuola e sarebbe altroché inutile il nuovo edificio. Tanto vale – avrebbe pensato – consegnare Castellana nelle mani di Alberobello e Casamassima effettivamente a Bari. Tutti soldi pubblici sperperati, ci permettiamo di pensare noi.

E se si pensasse al condominio? Cioè all’apertura di entrambe le scuole? “Non è possibile – dice Vernì – la titolarità resta al Luxemburg. Castellana vincolerebbe alcune iscrizioni alle esigenze del Luxemburg. Aprire una sede (tanto per aprirla, ndr) andrebbe a scapito dell’utenza e della prospettiva di futuro di un territorio”.

Siamo in periodo di orientamento scolastico. Come si organizza il Consoli? “La nostra scuola vanta una tradizione e una storia, con i suoi 1707 alunni, con delle potenzialità di alto profilo. Abbiamo la bellezza di 8 cucine professionali, laboratori dedicati, spazi e professori che sono seri professionisti anche nel privato che danno valore aggiunto a questi ragazzi. La specialità che offriamo passa per tante citazioni, tanti premi ottenuti. Per tutto ciò non credo di avere bisogno di un camper per girare la provincia. L’idea di scuola è già nell’istituto di Castellana. Visitiamo le scuole medie del circondario e apriamo le porte dell’istituto e le famiglie vedono direttamente dove i loro figli studieranno e impareranno il mestiere”.

Quanti studenti che escono dal Consoli trovano lavoro entro un anno? “Siamo nella media europea, che significa che nei primi 3 mesi trova lavoro il 57%, percentuale in aumento se includiamo i contesti internazionali. Parliamo di Londra, Parigi.. con il comitato studentesco stiamo offrendo anche corsi di perfezionamento linguistico di inglese, tedesco.. Poi c’è la qualificazione informatica e la borsa di studio presso aziende qualificate del territorio”.

alba-sassoIntanto tutto può ancora accadere: il consiglio comunale di Acquaviva, all’unanimità, ha approvato l’ordine del giorno col quale si chiede alla Regione Puglia di rivedere la delibera, e oggi pomeriggio l’assessora Alba Sasso dovrebbe essere a Casamassima per spiegare la ratio delle scelte regionali. La conferenza cittadina si svolgerà dalle 18.30 presso l'aula consiliare del Comune.

Commenti  

 
#4 un osservatore 2014-02-13 20:16
Domanda per tutti: ma Alba Sasso è di destra o di sinistra?
 
 
#3 iocero 2014-02-13 07:40
Esimio PROALBERGHIERO, ma martedì 11 gennaio dove ti trovavi?
Visto che hai scritto commentando la notizia sbagliata, i dubbi sono legittimi!
Dalla distorsione della realtà che c'è nel tuo resoconto sembra che tu ti trovassi proprio su un altro pianeta!
Ti consiglio di chiedere una copia delle registrazioni video e di guardarle senza distrarti con le patatine.
P.S. Se ci posti i passaggi con i quali l'assessore Sasso "ha isolato e messo a tacere i soliti ex (?)" te ne sarei grato. Ovviamente non quelli dove ha messo a tacere il nostro Sindaco!
 
 
#2 pro..... 2014-02-12 21:15
Per #1 pro alberghiero
Caro "Pro alberghiero" , sei la prova vivente che la mistificazione esiste e che essa va a braccetto con la spudoratezza ed il pregiudizio.
 
 
#1 pro alberghiero 2014-02-12 13:50
Non può il consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti chiedere che a Casamassima si faccia o non qualche cosa. Casamassima non deve accettare nessuna ingerenza nelle decisioni e soprattutto nella programmazione del proprio futuro scolastico.
Pensassero alle cipolle.
Troppi retroscena in questi avvenimenti , quanti interessi Castellana-Acquavivesi scombussolati. Sono i dirigenti di questi Istituti che non ce la raccontano giusta, visto l'accanimento negl'interventi e nella difesa della loro posizione. Qualche casamassimese , i soliti ex, approfitta per motivi politico-elettorale a destabilizzare l'intero consiglio comunale di Casamassima, ma sono stati isolati e messi a tacere dalla stessa Sasso ( Assessore Regionale)durante la conferenza di ieri.
 

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