Domenica 19 Novembre 2017
   
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UN ANNO DI CONTRASTO AL MALAFFARE

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Un 2013 a contrasto della criminalità organizzata su più fronti: aggressione ai patrimoni illeciti, al traffico di sostanze stupefacenti, al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, all’immigrazione clandestina, alla contraffazione dei marchi e della sicurezza dei prodotti, alla pirateria audiovisiva ed informatica, alla violazione in materia di oli minerali.

Intensa è stata l’attività svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari nell’opera di lotta al malaffare nell’anno appena trascorso in tutta la provincia di Bari, attraverso un’azione davvero incessante che ha visto sviluppare molteplici operazioni di servizio.

I luoghi ove i finanzieri sono intervenuti: Bari, Palo del Colle, Giovinazzo, Bitonto e Casamassima. L’Autorità giudiziaria, in particolare, ha provveduto in questi mesi al sequestro di beni mobili ed immobili nella disponibilità di appartenenti ad organizzazioni malavitose radicate nel territorio provinciale per un totale di oltre 45,6 milioni di euro; nello stesso periodo sono state eseguite confische per 77,2 milioni di euro. Si tratta di attività commerciali, ville, appartamenti, terreni, conti correnti bancari e postali, autovetture, provento o profitto di attività delittuose o  acquisiti da soggetti che hanno dichiarato redditi inesistenti o irrisori.

in merito al traffico di sostanze stupefacenti sono stati complessivamente eseguiti 709 interventi nei confronti di 270 soggetti, che hanno portato al sequestro di marijuana, hashish, cocaina ed eroina; 86 le persone tratte in arresto per i reati di traffico o di spaccio, mentre sono stati 586 gli assuntori di droghe segnalati all’Autorità Prefettizia per i provvedimenti amministrativi di competenza.

Nel tradizionale settore dei tabacchi lavorati esteri, il contrasto al traffico e vendita al minuto si è concretizzato con nr. 152 interventi,  dai quali ne è derivato il sequestro di 14 tonnellate di “bionde” e la denunzia di 29 soggetti all’Autorità giudiziaria, di cui 17 tratti in arresto.

Quanto all’immigrazione clandestina, sono stati 52 gli interventi effettuati con 146 i soggetti rimpatriati e/o respinti alla frontiera; 18 trafficanti di esseri umani sono stati denunziati all’Autorità giudiziaria, 12 dei quali tratti in arresto. Nella maggior parte dei casi si è trattato di soggetti trovati nascosti all’interno di intercapedini ricavate in automezzi appena sbarcati nel porto di Bari che tentavano di entrare illegalmente nel territorio nazionale.

Inoltre, se per le violazioni in materia di oli minerali sono stati operati oltre 230 interventi con il sequestro di 18.000 chilogrammi di oli minerali, a tutela del marchio, ivi compreso il “made in Italy”, della sicurezza dei prodotti e nel contrasto alla illecita riproduzione di supporti audiovisivi ed informatici, sono stati attuati 357 interventi con la denuncia di 394 persone, col sequestro di 4 milioni e 760 mila gli articoli di vario genere sottoposti a sequestro.

Commenti  

 
#1 Per la legge giusta 2014-02-10 18:19
E di tutti gli abusi edilizi denunciati al NOPE e chissà dove altro, quando si conosceranno gli esiti? Ma il popolo ha diritto almeno di sapere chi sono i denunciati? E se si trattasse di tecnici consiglieri (vox populi) quanti penseranno di essere stati penalizzati da...gente * affidabile?
"Vox populi, vox dei" non é il mio motto, ma la curiosità é legittima!!!
Qui si tratta di reati (ove fossero stati commessi) di una gravità estrema!
Chi vivrà vedrà.
 

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