Domenica 09 Dicembre 2018
   
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COLPO DI SCENA: DUE SCUOLE A CASAMASSIMA?

scuola superiore birardi e petruzzelli

Sembra una battuta di spirito ma non lo è: da zero scuole superiori a Casamassima ad addirittura due in due anni? Sembrerebbe più “un pasticcio”, secondo il sindaco di Acquaviva delle fonti, Davide Carlucci. Dopo l’ingarbugliato iter procedurale che ha visto l’approdo dell’alberghiero a Casamassima, il sindaco appare un po’ sorpreso, nel senso che vorrebbe conoscere le motivazioni che hanno portato la Regione a bocciare Acquaviva, nonostante la Provincia si fosse dichiarata favorevole: “L’assessore Sasso – riferisce Carlucci – ha dato la disponibilità a chiarire la ratio di assegnazione. Vedremo”. La vicenda della scuola superiore a Casamassima si arricchisce di un nuovo colpo di scena: davide carluccidall’anno scolastico 2015-2016, l’edificio ora affidato dalla Regione all’istituto Majorana di Bari, potrebbe essere coabitato dall’istituto Rosa Luxemburg di Acquaviva, primo destinatario del codice meccanografico adottato dalla Regione stessa nel 2012 dopo la prima richiesta del Comune di Casamassima di un indirizzo didattico per via Cellamare. “Vista la vocazione agricola e gastronomica del nostro territorio – commenta il sindaco di Acquaviva – l’indirizzo alberghiero sarebbe stato perfetto per la nostra città (viste anche tutte le attività di promozione messe in campo). Ma d’altro canto – dice senza peli sulla lingua – sono stato informato di questa situazione solo pochi giorni fa. Apprezzo molto l’approccio di legalità procedurale dell’istituto Rosa Luxemburg che ha scelto di tener fuori la politica, ma io, in qualità di sindaco mi sono preoccupato di chiedere chiarimenti in Regione. Sia dall’assessore Sasso, sia dal presidente Vendola mi è stato riferito che è stato scelto l’istituto di Bari perché aveva già un indirizzo alberghiero attivo, mentre il nostro avrebbe dovuto avviarlo ex novo. Mi risulta, tuttavia, che per il Calamandrei sia accaduto proprio questo. Poi, però – ed ecco il colpo di scena – mi è stata prospettata la possibilità di avviare l’indirizzo commerciale-turistico a Casamassima in una sorta di condominio”. Che significa condominio?, chiediamo. “Da quel che ho capito nello stesso edificio, a Casamassima, potrebbe aprire anche il Rosa Luxemburg ma dall’anno successivo. Onestamente, però, mi sembra un po’ un pasticcio”.

Il sindaco chiarisce, tuttavia, che rispetterà le scelte che il dirigente del Rosa Luxemburg potrà e vorrà intraprendere: “Come consiglio comunale non possiamo fare mozioni, possiamo solo prendere atto delle scelte che l’istituto riterrà opportune. Noi lo sosterremo”.

Intanto, in una nota stampa i consiglieri comunali di Acquaviva, Eustachio Claudio Solazzo e Pietro Depascale, esprimevano “sconcerto misto a incredulità” rispetto alla notizia che il Majorana di Bari avesse “scippato” alla Luxemburg la richiesta claudio solazzodell’alberghiero: “A destare questi sentimenti – scrivevano – non sono solo le modalità di presentazione della domanda da parte della scuola barese (in netto ritardo rispetto alla scadenza del termine, ad esempio), ma anche la totale assenza di trasparenza da parte della Regione che ha assunto questa decisione”. E chiedevano al sindaco, appunto, di “verificare l’eventuale “abnormità” del provvedimento, chiedendone l’immediata revoca”.

L’abnormità espressa dai consiglieri trova conforto nelle lamentele espresse nella riunione di domenica 19 gennaio scorso nell’aula consiliare del Comune di Casamassima da parte del dirigente dell’alberghiero di Castellana-Grotte, Pino Vernì, che chiedeva lumi sulla regolarità delle procedure: “Quando il sindaco, a novembre, mi ha chiesto la disponibilità di aprire una sede distaccata su Casamassima, la prima cosa che gli ho consigliato è stato di verificare la posizione del collega Scaramuzzi”, aveva detto in quella occasione, precisando: “Il Rosa Luxemburg ha già un codice attivo e mi risulta abbia già deciso di investire delle risorse finanziarie su Casamassima”. La Provincia intervenne con una delibera di dicembre (da noi riportata su queste colonne) con la quale bocciava la richiesta del Comune di Casamassima per l’ampliamento dell’alberghiero di Castellana e confermava l’opzione di ampliamento dell’istituto di Acquaviva. Intanto, a gennaio, l’istituto Majorana di Bari (due mesi dopo la scadenza dei termini regionali) forniva la propria disponibilità al Comune di Casamassima di aprire una sede distaccata.

Conclusione: la Regione approvava – in via del tutto eccezionale – questa procedura e giustificava la bocciatura del Luxemburg col fatto che questo istituto acquavivese non avesse già attivo l’indirizzo alberghiero. Aspetto, tuttavia, opinabile, visto che il Calamandrei avrebbe – come ricordato da Carlucci – ‘subito’ il trattamento medesimo del Majorana. Insomma, ‘quel pasticciaccio buffo di via Cellamare’ pare non dipanarsi in quattro’e quattr'otto.

Ma ancora più interessante si fa l’aspetto finanziario: il Rosa Luxemburg aveva ‘stipato’ 40mila euro (e vari contatti economici) per sostenere l’investimento su Casamassima. Il Majorana risulta che abbia messo a disposizione le attrezzature (è la dirigente Paola Petruzzelli ad averlo riferito durante la riunione del 19 gennaio). Il Comune di Casamassima, infine, avrebbe deciso di destinare 300mila euro del proprio bilancio per la scuola superiore. Fatto questo contestato dalle opposizioni locali perché “l’investimento non può essere effettuato perché non di competenza del Comune ma della Provincia”. In teoria andrebbe chiesto, per tagliar corto, un parere di legittimità alla Corte dei conti.

Intanto il consiglio comunale di Acquaviva discuterà la questione oggi: i capigruppo hanno presentato un ordine del giorno ad hoc con l’intento di chiedere alla Regione di rivedere la decisione. Se così fosse per Casamassima cambierebbero un po’ di cose.

[da La voce del paese del 1° febbraio 2014]

Commenti  

 
#8 jumpier 2014-07-18 15:19
A mio avviso è tutta una questione politica.......a discapito degli studenti!!!
 
 
#7 olmetto 2014-02-06 23:31
girano voci che per domenica 9 febbraio tutto sarà pronto per l'apertura di visita alle famiglie di casamassima. quindi vedremo le cucine, le sale, i laboratori e le aule ??? se non riusciamo a vedere ciò come facciamo ad iscrivere i nostri figli?? grazie di aver fatto il miracolo per domenica... ma preparerete qualcosa di particolare???
 
 
#6 ilLUMinato 2014-02-05 13:26
la segreteria aperta dalle 8:00 am alle 17:pm; non sappiamo però a che ora di quale giorno potrà aprire la scuola. Aspettiamo una risposta per l'arrivo delle suppellettili e di qualche altra cosina
 
 
#5 Olmino 2014-02-05 12:34
Ad Acquaviva rode il modo con cui è stato scippata non l'indirizzo dell'alberghiero ad Acquaviva (non lo vlovevano lì) ma a Casamassima) per varire una scuola lontana da Casamassima 40km.
Per le iscrizioni, infatti, bisogna andare a Palese ed iscriverli a Palese.
L'unico indirizzo che formalmente è presente sul sito del ministero è quello del Luxemburg per l'indirizzo servizi commerciali pre il turismo.
Mi domando come faranno a pasare gli alunni da Palese a Casamassima? Si potrà? Ed i docenti saranno tutti suppelnti perchè l'organico non si sara formato per l'alberghiero di Casamassima?
Chiediamo al Sindaco che si fa fotografare davanti alla scuola.
 
 
#4 controcanto 2014-02-05 09:50
Passi per l'ingerenza della Provincia , l'Istituto è suo e lo deve anche arredare.
Passi per l'ingerenza delle Regione, la scelta dell'alberghiero è sua e la deve supportare.
L'ingerenza del sindaco di Acquaviva e addirittura del preside della Luxemburg , NOOOOOOOOOOOO.
E come se il sindaco di Casamassima potesse chiedere a quello di Acquaviva di fare un provvedimento in Acquaviva per non dispiacere i casamassimesi e magari contro gl'interessi dei cittadini di Acquaviva , NOOOO non si può e non si deve concedere e accettare l'offesa. Collaborare si ma sottostare NOOOOO. Se poi entriamo nel dettaglio con la Rosa Luxemburg non avrebbe mai fatto l'alberghiero a Casamassima , pare non siano sufficenti 40mila euro da loro stanziati per l'avvio dell'indirizzo ad alberghiero, ce ne vogliono 200-300mila per Birardi e 500-700-1000 per altri. Ma di cosa state parlando, avete almeno un barlume di idea prima di esprimerla ? Poi fare le cose con una banda al seguito facendo conoscere prioritariamente tutto a tutti quel che si sta facendo , fatemelo conoscere un imprenditore o un amministratore che svela tutte le proprie carte prima di sedersi al tavolo delle trattative.
 
 
#3 Giacomo D. 2014-02-05 01:01
Evitate commenti insulsi per favore .
 
 
#2 olmetto 2014-02-04 23:23
sono d'accordo con olmo, dobbiamo batterci per il nostro alberghiero. quando lo possiamo visitare per vedere i fornelli all'opera ??? i ragazzi di quinta che usciranno il prossimo anno potranno essere inseriti anche nei ristoranti di auchan, ipercoop e bariblu ???? mi date delle risposte per favore. DOVE POSSO FARE L'ISCRIZIONE, E' APERTA LA SEGRETERIA NELLA SCUOLA E CON QUALI ORARI???
 
 
#1 olmo 2014-02-04 19:33
e certo!!!!!! ad acquaviva un po gli rode non avere l'alberghiero e vedrete che faranno di tutto per togliere la scuola a casamassima......ed ora non ve la prendete con il sindaco che,anche se a me non piace si e' veramente attivato........acquaviva vuole tutto!!!!!!!!!!!!!!!
 

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