Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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EVENTI A CASAMASSIMA: ALLORA SIETE SORDI..

caerula nox monacelle

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare”. Noi continueremo a ripetere sempre gli stessi sermoni e i cittadini di questo paese continueranno sempre a farsi invidia, e i cittadini ‘immigrati’ continueranno a frequentare altri luoghi per intrattenersi, e la classe politica continuerà a trovare sempre le stesse, solite, vecchie e inutili scuse: i soldi. Una noia mortale. Ma di che parlano? Sanno almeno quello che dicono? “Non ci sono soldi”, dicono gli amministratori svogliati e non-competenti (mica sono tutti bravi, per carità, tocca arrangiarci e tapparci il naso). “Abbiamo bisogno di soldi”, ripetono come un disco incantato le associazioni (ovvio, chi paga i manifesti, le locandine, i service, le materie prime, i locali etc..?). In mezzo noi che assistiamo al teatro vivente (chiaro, perché un teatro vero, di quelli dove arrivi, paghi il biglietto e assisti all’opera, non ne abbiamo più saranno quasi 20 anni): va in scena la commedia paesana. E sia chiaro, mica accade solo da noi. Solo che – a farsi un giro sui giornali, ogni tanto, si riesce ad avere un quadro un po’ più ampio di quello tipicamente localizzato all’ombelico del mondo casamassimese – in altre città le associazioni riescono persino a mettersi insieme, a collaborare, e a organizzare interi palinsesti insieme alle istituzioni. È accaduto l’estate scorsa (e noi, dalla nostra rassegna stampa mattutina l’abbiamo letto un sacco di volte); accade anche per il natale. Prendi Bari per esempio: calendario partito questa settimana con tanti eventi ad arricchire le giornate festive. Per grandi e piccoli. E noi? Alle Officine ufo a gridarci contro.

E va bene. E sia. Tocca tirare a campare. Che ci vuoi fare? Mica sono tutti competenti. O volenterosi. O volontari..

Il problema, sostanzialmente, a nostro avviso, è che manca una testa, un orientamento, una guida. Ciò però, tocca alla politica. Raccogliere istanze, rappresentarle e orientare tocca solo alla politica. Non ai cittadini. Lo specchio cittadino riflette l’inconsistenza della (non)guida. Non che ci piaccia criticare a prescindere senza proporre.. Qualcosa abbiano tentato di farla anche noi. Noi siamo una testata giornalistica, ovviamente, non un’associazione, per cui continueremo a proporre solo eventi (in)formativi, non balletti o sfilate o pentolacce. Ognuno faccia il suo, con competenza e professionalità.

Un’amministrazione, a nostro avviso, dovrebbe orientare, dicevamo. Che significa? Spieghiamo ai cittadini.

Se fossimo a ‘Perfect city’ l’amministrazione, nella carica istituzionale dell’assessore alla Cultura, organo espressivo di una parte politica, potrebbe seguire un percorso virtuoso di dialogo con la città e di orientamento. Ci chiediamo: perché l’amministrazione non sceglie un tema su cui lavorare? Perché stabilito il tema non costruisce un percorso? Perché non individua – nell’ambito dell’esercizio triennale, per esempio, come per le opere pubbliche, visto che la Cultura è patrimonio pubblico – un capitolato di opere culturali? Fatto quello, ogni anno, individuato il tema su cui lavorare insieme alla città, creare una gara a evidenza pubblica – solo – per Ati (associazione temporanea di impresa) o Ats (associazione temporanea di scopo), affidarla e aspettare il rendiconto: non dall’associazione, ma da una personalità giuridica (Ati e Ats, appunto). Intanto le associazioni sono stimolate a consorziarsi per perseguire un obiettivo (scelto dalla politica) e a interpretare le arti, oltre che offrire un calendario di eventi ‘professionali’. Invece di puntare sempre sull’arrangiamento, così misero, il cui risultato è talmente inguardabile che i casamassimesi preferiscono andare a passeggiare nei paesi limitrofi. Dove, tra l’altro, non mancano le infrastrutture.

Ma – probabilmente – chiediamo troppo a questa politica. Preferiamo andare alle riunioni a urlare in dialetto sventolandoci in faccia antichi livori. Tutto – solo – per incapacità di collaborare. O forse perché, finora, eventi e compagnia bella, sono serviti solo per propaganda elettorale. Finita quella Casamassima è ripiombata nel torpore cimiteriale dell’inverno della socialità.

[editoriale da La voce del paese del 21 dicembre 2013]

Commenti  

 
#17 legalizziamola 2014-01-15 07:27
Alfiere nero, il mariuano è completamente fuooooriiii e lo pseudonimo scelto è quanto mai indicativo!!!! " Mamma miiiaaaa commmmèèèè stoooo!"
 
 
#16 Alfiere Nero 2014-01-13 15:05
Per mariuano,

Arret...Smentisco categoricamente e una volta per tutte di non essere l'ex assessore alla cultura, come in effetti alcuni sono convinti. Per il resto, caro mariuano, tu non disponi più liberamente delle tue parole e degli effetti ad esse connessi.
 
 
#15 Nica Lilli 2014-01-12 23:45
carissimo " mariuano" io di fatto in aula c'ero,ma nn sono io che devo garantire il numero legale alla vs maggioranza. Quando voi sarete tutti presenti, io ci sarò. Traquillo.
 
 
#14 redazione. 2014-01-12 20:19
#10
Gli italiani sono agli ultimi posti nella geografia internazionale in termini di comprensione del testo..
 
 
#13 WEBMixerMR 2014-01-12 15:19
x webmix, hai capito solo tu la poesia che hai composto, noi casamassimesi veraci, amiamo la realta', non certo il virtuale delle poesie...potremmo recitarne tante, ma non servono a niente. Vogliamo i fatti concreti, la serieta' e l'uguaglianza.
 
 
#12 mariuano 2014-01-12 10:14
x Nica Lilli : ma tu ci sei o ci fai? la mia cignetta preferita che non ha voglia di lavorare . sono ben due consigli comunali che non vieni. La politica si fa nelle aule istituzionali e non con i commenti offensivi e non cosruttivi sul WEB. Ciao cignetta buon 2014.
 
 
#11 mariuano 2014-01-12 10:09
x alfiere nero = ex assessore alla cultura ma tu oltre all'organizzazione del I gay pride a Casamassima cosa hai fatto?
 
 
#10 mariuano 2014-01-12 10:06
x la redazione: secondo me non ami Casamassima. Sicuramente non perdi l'occasione per criticare l'Amministrazione anche scrivendo falsità. Il presepe vivente nel centro storico, il presepe vivente presso la scuola Marconi, una serata divertente a riscoprire il nostro dialetto, la giornata per la bontà in piazza, quella per la befana. Secondo me il torpore lo avete voi in testa della redazione. P.S. Voglio proprio vedere se la redazione lo pubblica questo commento. parlare di rispetto e poi non darlo è veramente troppo.
 
 
#9 Nichilista attivo 2014-01-11 21:06
Il presepe vivente ha avuto tanto successo in quella Casamassima dove altre manifestazioni hanno subito vergognose sconfitte!
Che c'entra Casamassima, nichilista Martina?
 
 
#8 WEBMAX 2014-01-11 18:56
WEBMAX, POVERI NOI....
 
 
#7 WebMix 2014-01-11 10:47
La gente falsa non parla, insinua. Non conversa, spettegola. Non elogia, adula. Non desidera, brama. Non chiede, esige. Non sorride, mostra i denti. La gente falsa è povera di spirito, poiché non cammina, striscia tristemente e anonimamente nella vita, invidiando quella altrui. La gente falsa ignora la bellezza e la nobiltà d’animo perché non ama, e così finisce per non vivere, esiste appena…
 
 
#6 Perladifesadellasino 2014-01-10 21:55
Perchè inveire in tal modo contro i Pignataro e i Birardi signor Alfiere Nero, mica solo i cavalli di razza hanno diritto alla vita!
 
 
#5 LUCA ACITO 2014-01-10 19:56
Condivido alla grande il pensiero della signora Nica Lilli, tutte le volte che ci sono state riunioni non abbiamo mai concluso niente, innanzitutto perché non abbiamo mai interloquito con personaggi istituzionali(ma con personaggi a volte anche presuntuosi...non istituzionali)ma poi, anche se si parlava di programmi, quando mai si sono realizzati? Ci sara' il 14 gennaio una nuova riunione, il finale gia' lo prevedo...i programmi sono gia' scritti...soliti personaggi, solite cose, ma vogliamo fare qualcosa di qualita' e, con persone che meritano. Possibile che Casamassima merita questo tipo di cultura... assessore alla cultura dove sei?
 
 
#4 martina 2014-01-10 15:19
Il problema non è solo rappresentato dal fatto che Casamassima offre pochi eventi..ma quelli che propone sono pure oggetto di critiche sfrenate..e--a mio modesto parere..nichilistiche...da parte di cittadini che non mettono neanche un dito nell'organizzazione..per dirla tutta..il problema è Casamassima stesso
 
 
#3 Alfiere Nero 2014-01-10 11:36
Inglourious Birardi

Non si sa bene come sia successo, ci saremo forse distratti noi casamassimesi, forse perfino più del solito, ma un bel giorno ci siam trovati Birardi sindaco. Ora, quando la maggioranza del paese vota un boyscout come Birardi, qualcosa non non torna. E’ un po’ come se volessimo fare un film porno e chiamiamo Paola Binetti come esperta. * e cultura sono un ossimoro. Casamassima è stata ridotta ad un paese “liquido”, indifferente ai problemi che connotano la modernità, vittima non reattiva del dilettantismo politico diffuso ed estraneo ad ogni progetto culturale di lungo respiro. Quando rilevi l’incidenza spropositata che, sulle cronache di questo sito hanno gli “elzeviri” di Pignataro, insorge tutto il mondo lunare di chi ha un minimo di cultura.
Il film “Non ci resta che piangere” è un’esplosione di talent. Una jam session culturale tra due dei maggiori comici che sapevano farci ridere indottrinandoci. Uno se n’è andato dopo aver profuso le ultime energie nel film che più amava, l’altro diventato cantor d’amore. Ed è forse adesso, non trent’anni fa, che davvero non ci resta che piangere….

P.S.: Quando penso che la generazione di mio padre ha generato Gasparri, Maurizio Gasparri, penso che poteva andarci meglio. Sì. Ma pure peggio. Parecchio peggio. Vedi Birardi e Pignataro.
 
 
#2 Cruna 2014-01-09 21:28
Signora LILLI lei cerca un ago nel pagliaio!
 
 
#1 Nica Lilli 2014-01-09 19:13
Ma noi abbiamo un assessore alla cultura????
 

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