Domenica 16 Dicembre 2018
   
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EVENTI: LE ASSOCIAZIONI RIUNITE?

riunione ass 16 dic

“Basta me ne vado”, è l’esclamazione urlata dal presidente dell’ass. Cartapestai Casamassimesi prima di abbandonare definitivamente le Officine Ufo nel bel mezzo dell’ultima riunione di coordinamento fra associazioni svoltasi lo scorso lunedì. L’incontro era stato promosso dalla Pro Loco su spinta di alcune associazioni del territorio, stanche della mancanza di un regolamento e di un calendario, oltre che dei contributi comunali.

Più di 20 le associazioni presenti, desiderose di ascoltare le ultime dell’amministrazione in materia di cultura, spettacolo e volontariato e di intervenire al riguardo.

“Noi tutti andiamo lodati perché il nostro paese è ricchissimo di eventi rispetto ad altri comuni vicini, ma spesso si tratta di manifestazioni disgregate e poco promosse. Noi tutti dobbiamo fare i conti poi con la scarsezza dei fondi – il presidente della Pro loco, Saria Tanzella, avvia così la discussione e passa poi ad esporre l’obiettivo della riunione – dobbiamo gettare delle fondamenta di unione e collaborazione fra le associazioni di Casamassima. È vero che quest’anno il Comune non ha dato alcun contributo in termini monetari, ma spesso si sottovaluta l’importante supporto logistico, dalle transenne al palco, dagli straordinari alla polizia municipale alle pulizie prima e dopo l’evento, a molto altro. Se riuscissimo a collaborare maggiormente fra di noi e riuscissimo a programmare seriamente il 2014 potremmo abbattere i costi di promozione e diffondere gli eventi anche nei comuni limitrofi”.

Paola Maiellaro, vicepresidente della Pro Loco, interviene menzionando l’iniziativa presa dalla propria associazione da oltre un anno di promuovere anche le manifestazioni curate dagli altri “Non perché la Pro loco voglia appropriarsi di eventi altrui, noi specifichiamo sempre l’ente organizzatore, ma ci preoccupiamo di promuovere l’iniziativa con una newsletter settimanale, attraverso facebook e il nostro sito web, così da sviluppare il turismo”.

Tanzella, d’accordo con il sindaco, anticipa l’ambizioso progetto di realizzazione di un grosso contenitore culturale all’interno dell’ex carcere grazie a finanziamenti europei: “Sarà sede di diverse associazioni per cui sarà indispensabile convivere, è bene iniziare sin da oggi. Dobbiamo cercare delle sinergie che producano frutti e benefici a tutti”.

Giacomo Loconsole, della Puglia free flight, propone ci sia un ente comunale super partes che diventi un punto di riferimento per le associazioni. L’assessore Reginella specifica che l’Urp del comune funziona da centro organico, anche per ricevere comunicati e locandine degli eventi e promuoverli sul portale del comune: “La riunione in cui parlai del nuovo sito web (19 giugno scorso) andò deserta e sono pochissime ancora oggi le associazioni che inviano all’Urp le proprie iniziative”.

Alle prime critiche sull’Urp avanzate da alcuni, il sindaco interviene riportando al centro della discussione l’ordine del giorno: “Siamo qui oggi per raggiungere dei risultati. Perché dobbiamo unire le forze? È indubbio che gli eventi nati dalla collaborazione di più associazioni sono sempre un successo e ci sono tanti esempi. È importante che tutte le manifestazioni riescano bene così da scatenare il passaparola. Tutti devono pensare che a Casamassima si organizzano sempre begli eventi - il sindaco continua precisando le modalità di concessione del patrocinio comunale - deve essere concesso dal Comune e non inserito sulle locandine a prescindere. Da ora in poi scatteranno le denunce a chi lo inserisce senza farne richiesta. I furbi saranno penalizzati dal 2014. Dobbiamo predisporre un calendario e noi ci impegneremo a cercare le risorse e sponsor per sopperire ai tagli alla cultura”.

Raffaello Magnifico, dell’Acc, ricorda al sindaco che questa promessa era già stata fatta in primavera e desidera sapere a quanto ammontano gli sponsor reperiti dal Comune per il 2013.

Dopo un breve botta e risposta fra il sindaco e Magnifico sull’ultima mostra curata dall’associazione presso il centro commerciale, non apprezzata da Birardi, interviene nella discussione Vincenzo Susca, presidente dell’associazione Imperial, accusando Magnifico di fare eventi solo per interesse. Ne scaturisce una lite fra i due che si conclude con l’abbandono della sala da parte di Magnifico.

Peppino Carelli prende la parola nel tentativo di riprendere la riunione e raggiungere dei risultati, così paragona le associazioni a delle cellule che lavorano autonomamente ma che fanno comunque parte di un unico organismo. Rivolgendosi direttamente al sindaco propone: “L’amministrazione deve ideare un macroprogetto che unisca tutte le associazioni. Forse sarebbe il caso di redigere un protocollo di intesa da far firmare alle associazioni e che diventerà una strada già tracciata, facile da seguire”.

Il sindaco apprezza l’idea e aggiunge “Chi aderisce a questo protocollo avrà dei benefici dal Comune, a partire dal patrocinio, altrimenti si è tagliati fuori”.

Nicola Pastore esprime le proprie perplessità circa il futuro di questo tipo di riunioni, mentre altre associazioni rimaste promettono di condividere il progetto.

La riunione si conclude con la decisione di incontrarsi martedì 14 gennaio, sempre alle Officine Ufo alle 18, con delle idee concrete, un calendario di eventi da condividere e soprattutto con una bozza del protocollo di intesa.

[da La voce del paese del 21 dicembre 2013]

Commenti  

 
#2 Benpensante 2014-01-09 22:10
-Sinergia tra le varie associazioni altrimenti si è tagliati fuori!-
Come si fa a spiegare al Birardi di turno la banalità del suo pensiero?
È vero che l'unione fa la forza, ma la forza non fa qualità!
Laddove arriva una "testa pensante", non arrivano decine di "teste ...".
Si dia merito alla capacità del singolo e lo si premi, la globalizzazione dei cervelli è causa di tanti fallimenti.
Chi non rende va fuori, e il rendimento si evince dal successo delle manifestazioni.
 
 
#1 poveri noi 2014-01-09 19:41
SE VOGLIAMO CHE LE ASSOCIAZIONI SI ASSOCIANO, BISOGNA CHE CAMBIANO TUTTI I VERTICI DI CASAMASSIMA. HA RAGIONE CHI SI RIBELLA, NON SI PUO' FARE CULTURA ED EVENTI A QUESTE CONDIZIONI, ABBIAMO PERSONE A CASAMASSIMA CHE SONO APPREZZATE FUORI, MA VORREBBERO FARE TANTO PER CASAMASSIMA, MA SONO BLOCCATI E, TUTTI SANNO PERCHE'...I CARTAPESTAI HANNO SUCCESSO FUORI SENZA...IL PRESEPE VIVENTE HA SUCCESSO SENZA... ARTIGIANI DEL LEGNO A ROMA SENZA... LUCA ACITO, MUSEO, ANCHE IN GERMANIA E, HO VISTO L'ULTIMA MOSTRA AD ALTAMURA UN SUCCESSONE SENZA... E ANCORA, QUINDI...ABBIAMO TANTI POTENZIALI MA MOLTI IMPEDIMENTI, A CHE SERVE FARE RIUNIONI SE POI TUTTO è GIA DECISO? W CASAMASSIMA FUTURA...
 

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