Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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UNA STAZIONE DI RIFIUTI AL COVENT GARDEN

covent garden area verde

Si è tenuto lunedì 11 novembre presso le officine Ufo l'ottavo incontro mensile di coordinamento del comitato Casamassima verso Rifiuti zero. Diversi i cittadini attivi presenti durante l'incontro nel quale si è partiti dal resoconto delle attività avviate dal comitato con la scuola Rodari e in cui si è discusso anche sulla possibilità di allargare l'iniziativa alla scuola elementare Marconi.

Nel calendario degli eventi organizzati dal comitato i prossimi eventi sono programmati per martedì 19 e venerdì 22 novembre. Il 19 è prevista la consumazione della merenda con frutta o con prodotti preparati in casa e il seppellimento dei rifiuti organici nel giardino della scuola, in buche che saranno aperte fra sei mesi, per mostrare ai bambini la differenza tra i rifiuti organici (assorbiti dalla natura) e quelli artificiali, che rimangono nel terreno per anni. Venerdì 22 invece si procederà alla “raccolta differenziata di qualità” con il “centro di raccolta volante” organizzato dalla ditta Asia, con la raccolta di vari materiali portati dagli alunni: carta e cartone, lattine, barattoli, plastica, cellulari e accessori e infine di olio da cucina usato. Tutte le attività organizzate con la scuola Rodari sono state inserite nel programma internazionale promosso dalla Ue nell'ambito della ‘Settimana europea della riduzione dei rifiuti’. Si è poi discusso del coinvolgimento dell'amministrazione comunale nel comitato, tramite una lettera che è stata pubblicata sulla pagina facebook di “Casamassima verso Rifiuti zero”.

Diversi gli interventi che hanno animato il dibattito, tra cui quello di Donato Capacchione, responsabile dell'ufficio tecnico comunale, che ha presentato al Comitato il progetto per la mobilità dolce appena candidato al finanziamento presso la Regione Puglia e ha comunicato che come condizione tassativa per l'approvazione delle lottizzazioni è richiesta la previsione di piste ciclabili all'interno della stessa. Ha in seguito presentato un secondo progetto, più specificatamente riguardante il tema dei rifiuti: è stata trovata la maniera di utilizzare la somma di circa 100mila euro disponibile da un vecchio finanziamento. L'idea che è stata illustrata consiste nella realizzazione all'interno del Covent Garden di una stazione di conferimento automatizzata a servizio della comunità con badge personalizzati consegnati alle 700 famiglie di quel complesso. Il comitato si è reso quindi disponibile a collaborare nella fase attuativa del progetto con le attività comunicative, divulgative ed educative a supporto di quella comunità affinché il progetto si avvii e vada subito a regime. È poi intervenuta Angela Danisi che, dopo aver parlato della sua esperienza in Agenda 21, ha esposto ai membri del comitato la necessità, a suo avviso, di sviluppare nel territorio una vera e propria “cultura ecologica”: una priorità maggiore di quella del “fare”.

Infine l'assemblea ha fissato la data per l'iniziativa prevista a dicembre, battezzata "Che ne faccio di tanti rifiuti", che si svolgerà il giorno 15 , in coincidenza con il presepe vivente organizzato presso la scuola Marconi. Durante l'iniziativa ci sarà la realizzazione di un laboratorio e un mercatino del riuso e del baratto, con i bambini della scuola. In tale occasione si realizzerà anche la seconda edizione di Via dei Rifiuti zero con esposizioni di artigianato del riciclo, produzioni ed autoproduzioni di saponi biologici, partecipazione di associazioni.

In attesa del prossimo incontro di coordinamento, previsto come ormai di consueto presso le officine Ufo il secondo lunedì del mese, sono queste le iniziative programmate dal comitato. Chiunque voglia ulteriori informazioni può consultare la pagina facebook “Casamassima verso Rifiuti zero”.

[da La voce del paese del 16 novembre 2013]

Commenti  

 
#19 Pino GENGO 2013-11-28 22:51
X LOLLO: non dire a tutti i fatti miei, adesso tutti sanno che "prendevo i soldi della trasferta" per venire da Turi, così come Pignataro li prende quando viene da Mestre. In effetti, io prendevo l'aereo per venire da Turi. Per favore "collegate il cervello alla bocca" o meglio alle dita, nel caso scriviate con un PC.
Saluti, Pino GENGO :lol:
 
 
#18 Lello 2013-11-28 15:39
Ma Pino Gengo prendeva i soldi della trasferta quando c'erano i consigli? Ecco perché Birardi lo ha fatto fuori!
 
 
#17 2013-11-28 15:12
Verna, mi auguro che a seguito di questa esperienza, si renda conto di quanto sia bello subire scelte dall'alto di tipo ambientale. Un po' ciò che il suo caro sindaco detommy voleva fare con la centrale elettrica..in sordina
 
 
#16 Pino GENGO 2013-11-27 23:12
Cari sig.ri incuriosito e Change , vorrei ricordarvi che il sottoscritto si ritiene Casamassimese senza rischio di smentita, e residente a Turi per scelta familiare. Il sottoscritto, anche abitando a Turi, è già stato assessore dal 1993 al 1997 , oltre che ultimamente, del mio amato paese, impegnandosi anche più di politici residenti. Di Casamassima non solo mi importa , ma mi importerà anche per il futuro; nel mio paese ho la mia attività lavorativa e qui sarà per il futuro, perciò, fattene una ragione caro “incuriosito” o……;vorrei ricordarti che il prezzemolo sta in tante minestre perché dà un buon sapore, tu forse saresti la cipolla che fa anche…piangere.

Circa p.zza Ferrarese, insisto nel dire che non è una stazione rifiuti, come potrà evincere dal sito dell’AMNIU che ho allegato nel post precedente, ma dei” bidoni mobili per la differenziata”.
Questa informazione mi è stata anche confermata da operatori AMNIU . Circa la colonna degli infami, penso che il posto si addica più a lei (che non si firma e offende gratuitamente). Questo non è un progetto importante e non c’è niente da “pilotare”, ormai la raccolta differenziata necessita, e l’area ecologica per il paese è necessaria, bisogna attivarsi. Se vuole sapere qualcosa di più, si tolga la maschera e si incontri con me, così può essere utile a me e al paese, visto che solo lei vede “il mondo fuori CASAMASSIMA”.
Forse il tornaconto elettorale è il suo nel cercare di screditarmi, ma è un compito arduo…
Scenda da quel ”piedistallo”, rischia di cadere e farsi male.
Saluti Pino GENGO
 
 
#15 Gennaro 2013-11-27 20:19
Gigi post 12, forse non sei a conoscenza del dramma di quella zona:
le aree per il verde sono state cementificate da tempo!
Mai sentito parlare degli abusi edilizi e conseguenti denunce partite da decine di cittadini?
Rassegnati!
 
 
#14 Giorgia 2013-11-27 14:10
vi ricordo qual è l'azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti a Casamassima, dove la raccolta differenziata viene fatta con un camion che arriva e mischia plastica e vetro... vi ricordo lo schifo che c'è nelle zone anche con solo 3 bidoni, dove gli operatori-* ecologici puliscono in fretta e furia come se non fosse il loro lavoro...vi ricordo che qui non vengono rispettati gli orari di conferimento dei rifiuti anche perché non c'è alcun controllo da parte dell'amministrazione locale, cosa che invece accade a Bari con conseguenti multe...
 
 
#13 Change 2013-11-27 12:02
Carino il tentativo di prendere "a cuore" la situazione per un tornaconto elettorale, sig.Gengo. Ogni tanto esca a vedere il mondo fuori Casamassima, sto parlando della stazione ubicata davanti il bar-collo, li dove si trova la famosa "colonna degli infami"....che magari le piace pure come zona ;-)
Ed in ogni caso, generalmente, quando si parla di progetti importanti si è soliti partire da un'area pilota per poi estendere su larga scala dopo aver calibrato in base all'esperienza venuta fuori da quell'area. Ora riesco a mettere ben a fuoco il calibro dei "politici" casamassimesi....
 
 
#12 Gigi 2013-11-27 10:35
Prima di pensare ad un area ecologico, pernsiamoa ai servizi essenziali. L'area di fronet al Bar Quintaessenza è presa d'assalto ogni sera da cani randagi che sistematicamente fanno incetta di buste , saltando da un bidone all'altro. L'area di fronte che dovrebbe essere adivita a verde pubblica, sta diventando una discarica a cielo aperto. Io sono residente in Via Parigi e credo che sia necessario in questo momento ripulire quella zona e garantire ua quota di verde pubblico per bambini e famiglie. Per tutto il resto c'è tempo, iniziamo dalle piccole cose, per tutto il resto abbiamo tempo. Saluti G.
 
 
#11 incuriosito 2013-11-27 08:47
caro Pino Gengo stai sempre a commentare gli articoli, sono incuriosito e mi chiedo: se abiti a Turi mi spieghi cosa ti importa di casamassima, sembri il prezzemolo in ogni minestra.
 
 
#10 Pino GENGO 2013-11-26 21:53
Incuriosito dalla notizia di P.zza Ferrarese a Bari, mi sono preoccupato di approfondire e ho visitato il sito dell'AMNIU scoprendo con stupore che non risulta nessun centro raccolta in quel luogo:http://www.amiubari.it/raccolta-differenziata/centri-di-raccolta/.
Per Bari, ammettendo che quell'area citata esista, è una delle tante presenti in città, oltre alle aree formate da bidoni dedicati alla raccolta differenziata. Casamassima non ne ha ancora una di area attrezzata; prima di pensare a quella di quartiere, cerchiamo di avviarne una per tutto il paese. Non è pensabile far nascere in quel luogo o in altro luogo abitato una qualsivoglia area di raccolta rifiuti e non penso che la regione lo possa permettere.
Saluti Pino GENGO
 
 
#9 sabino verna 2013-11-26 17:56
é indubbia l'utilità e la bontà del progetto,ma il problema serio è il punto in cui far sorgere la stazione.C'è gente che ha acquistato un immobile in quel centro con l'attesa vana di veder sorgere un'area verde e oggi si parla di stazione di rifiuti che se pur ipertecnologica crea un certo movimento di mezzi e alcune criticità che non si sa chi dovrà gestire.Torno a ripetere che in quella zona è assolutamente necessario creare prima dei servizi essenziale ai cittadini come ad esempio delle strade asfaltate e percorribili da un'automobile e dopo si potrà parlare di altro.Non avete idea di quanto spesso sia complicato raggiungere la propria abitazione e torno a ripetere che in caso di emergenza le ambulanze e qualsiasi altro mezzo è impossibilitato a fare manovre(via Madrid).Di queste cose si deve assolutamente discutere con i residenti prima di presentare il progetto ed imporre dall'alto il tutto.
 
 
#8 Change 2013-11-26 16:31
In tutta onestà lo avevo capito, ed è per questo che mi meraviglio dello sconcerto che leggo nei commenti precedenti. Esattamente come quella di bari piazza ferrarese.
 
 
#7 cittadino 2013-11-26 13:16
chi ha commentato precedentemente non ha capito che l'isola ecologica può essere utilizzata solo dai residenti del covent garden dando ad ogni famiglia un badge, è sperimentale e non al servizio di tutti i cittadini casamassimesi
 
 
#6 change 2013-11-26 09:44
che strano, la stessa cosa l'hanno fatta a Bari in piazza Ferrarese ed è diventata un vanto...qui non hanno capito di che si tratta e tutti a lamentarsi!!!! siete arretrati e contrari ad ogni forma di cambiamento, vuol dire che la situazione attuale vi sta piu che bene!!!!
 
 
#5 Milella 2013-11-25 23:56
Residente in via Dante, se ho ben capito il terreno è situato proprio di fronte all'abitazione di Biradi sindaco, forse bisognerà informarlo e probabilmente valuterà il da farsi!
Sarebbe il luogo ideale per l'ubicazione, tfacilmente raggiungibile e non distante dal centro abitato!
 
 
#4 pino 2013-11-25 21:24
c'è già una stazione... in quella zona ed in moltre altre zone del paese, la schierata di bidoni superschifosi insufficenti e furi da ogni logica posizionati lungo la strada..
ma di cosa parlate buffoni!!! partire la differenziata e sistemate questo servizio al collasso e fuori da qualsiasi rigore igiencio sanitario..
vergogantevi tutti!
siete la vergogna del paese, amministratori e sindaco siamo stanchi di ribadire semore le stesse cose.. da quando è scaduto il contratto con la ecologica pugliese e qunti rinnovi?? quando la smetteete di prenderci per i fondelli?? la differnziata non viene fatta, il servziio e scadente e non sufficenete... gli opeatori sono * ed insuifficenti... di cosa stiamo parlando.. l'unica stazione è quella che raggiungerete a breve.. siate al capolinea *!
 
 
#3 vincenzo3 2013-11-25 19:21
ma a chi vengono in mente queste autentiche "genialate"? Ma come si fa a pensare una cosa simile? Il centro raccolta rifiuti andrebbe pure bene, ma non certo in mezzo a dei palazzi! Quello spazio incolto che si trova ai margini di via Berlino e quell'altro adiacente a via Parigi (fronte bar Melior) hanno tutta l'aria di essere stati concepiti come "area verde" al servizio dei cittadini che doveva realizzare l'impresa di costruzione..ma dov'è? E chi doveva vigilare per la sua realizzazione dov'era? Ora vogliono realizzare un centro raccolta rifiuti..ben venga, ma non certo tra i palazzi! Si deve individuare un'area facilmente raggiungibile, ma in periferia, che so, nei pressi della nuova circonvallazione, verso la via Bari, così da servire anche il Barialto e il Baricentro...
 
 
#2 Residente via Dante 2013-11-25 18:47
Opportuno sarebbe sfruttare quel terreno alle spalle del bar Quintessenza, ampio, dal comodo accesso sia da via Noicattaro che dalla strada subito a destra andando verso l'Auchan. Sarebbe anche utile per chi, recandosi all'Auchan avrebbe la possibilità di accedere anche immediatamente all'isola ecologica!
Praticamente tra il vecchio campo sportivo e il quintessenza!
 
 
#1 sabino verna 2013-11-25 16:35
sarebbe bello condividere con i residenti del covent garden l'idea di costruire tra 12 condomini con 2000 abitanti circa un bel centro di raccolta di rifiuti...vi aspettiamo a braccia aperte!!!che grande idea!Ma sapete che nel centro residenziale ci sono solo tre strade d'accesso e l'altra sera non riusciva neanche a passare un'ambulanza?Ci troverete tutti nell'area destinata con i pasticcini ad aspettarvi.Che vergogna!
 

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