Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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SCUOLA, DIMENSIONAMENTO: LA GIUNTA FA UN PASSO INDIETRO

casamassima palazzo comunale

Secondo quanto espresso nella delibera di giunta di ieri (n. 154) e resa nota in data odierna, la giunta comunale "propone di non esprimere alcun intendimento circa la programmazione scolastica a far tempo dal 2014-2015". Questo significa che l'amministrazione comunale ha rivisto la propria posizione rispetto al dimensionamento voluto e deliberato lo scorso anno cui seguì la bocciatura della Regione Puglia. Non ci sarebbe quindi la volontà di insistere sull'accorpamento.

Sul versante istituto superiore, invece, la giunta si è espressa a favore dell'insediamento di una scuola alberghiera.

Il nostro appello.

Commenti  

 
#20 Un docente 2013-11-29 18:40
Noi insegnanti sappiamo cosa abbia significato per le istituzioni il piano di dimensionamento, ma soprattutto cosa abbia comportato ciò per l'utenza. Ci sembra incredibile che la logica di accorpare piccole sedi in questo caso sia ignorata. Si accorpa una sede affollatissima con una sede che sta nascendo e si evita l'accorpamento della sede nascente con una sede più piccola? Peraltro questa sede più piccola ha un settore servizi in cui potrebbe rientrare perfettamente l'indirizzo "enogastronomia ed ospitalità alberghiera" e non presenta indirizzi in concorrenza. Dovrebbero ora insorgere tutte quelle scuole piccole, ma efficienti che in questi anno hanno visto negata l'autonomia proprio in nome di quel piano di dimensionamento che può adattarsi a rispondere invece alle "esigenze particolari".
 
 
#19 Carla 2013-11-29 18:14
Intanto bisognerebbe riflettere sulle distanze tra una sede centrale ed una succursale. Si può garantire l'ordine, l'efficienza, il controllo da una sede più vicina (Acquaviva dista solo 9 km da Csaamassima)o più lontana (Castellana 30 km)? Riflette proprio il piano di diomensionamento una logica di questo tipo? Una scuola di quasi duemila alunni viene accorpata ed una con neanche mille alunni no? Inoltre, quale interesse può avere Castellana nel dare impulso ad una nuova sede? Dovrebbe privarsi di iscritti nella sede centrale? O forse le riserverà il ruolo di ancella, pronta ad accogliere nella nuova sede solo un numero limitato di alunni, senza possibilità reale di espansione? Quanto alla strumentazione: una scuola già così affollata, come quella di Castellana, farà fatica a soddisfare le esigenze di un numero notevole di alunni,non avrà alcuna voglia di spostare strumenti in una nuova sede. E' necessaria una scelta per il bene della comunità e la scuola di Acquaviva rappresenterebbe l'unica via possibile per accorpamento. Non presenta nessun settore in concorrenza che possa impedire lo sviluppo di questa futura scuola a cui la comunità tiene tanto.
 
 
#18 vito cassano 2013-11-26 17:14
P.S. Ovviamente intendevo 2014/2015.
 
 
#17 Vix 2013-11-26 10:12
Ma perchè non è stata mai presa in considerazione la possibilità di creare un liceo? Mi risulta che gli studenti di Casamassima che giornalmente si recano nei licei di Conversano, Triggiano, Gioia del Colle e Bari sono ben più dei 40 menzionati nell'ultima Delibera di Giunta n. 153 del 20/11/2013, che si recano all'alberghiero di Castellana Grotte.
Proporrei un referendum pubblico sulla questione...
 
 
#16 Eugenio 2013-11-26 09:40
@Angelo per fare una scuola non serve solo un edificio ma pianificazione, progettazione e competenza. A Casamassima ci sono queste cose? Il Luxemburg, come si evince dalla lettere del suo dirigente scolastico. rappresenta l'unico vero piano di sviluppo, il resto sono chiacchiere e interessi politici.
 
 
#15 vito cassano 2013-11-26 09:24
Ogni CITTADINO, dal PRIMO all'ultimo, dovrebbe essere grato alla istituzione (Regione) che ha ASCOLTATO le ragioni dei Dirigenti scolastici, dei rappresentanti dei genitori, dei consiglieri di opposizione ed anche di qualche rappresentante della maggioranza (Pino Genco), dei partiti di opposizione, e di numerosi cittadini, che hanno giudicato assurdo ed in contrasto con le linee guida regionali, il dimensionamento proposto dal sindaco e dalla giunta di centrodestra motivato da semplice ripicca, poiché “... Alcuni dirigenti fanno politica parlando male di questa amministrazione in classe. Dicono che siamo incompetenti ed incapaci.”, almeno stando alle dichiarazioni del sindaco pubblicate all'epoca dalla GdM. La comparazione con Bitritto, per chi ne ha letto la proposta, è impossibile visto che ha inserito il dimensionamento in un ambito di sviluppo del paese ben più ampio, complesso e di lungo termine. Ad ogni buon fine mi fa piacere che questa volta il buon senso abbia prevalso.
Altro il discorso è l'avvio dell'Istituto superiore. Bisogna dare atto che Genco (che sia stato disarcionato anche per questo?) aveva chiara l'impostazione ed i tempi per definire i corsi di studi da attivare nel nuovo Istituto superiore, ma il sindaco sembra non sopporti coloro che siano in grado di fornirgli buoni consigli, per cui il 15/11/2012 scrisse al dirigente dell'Istituo di Acquaviva chiedendogli l'istituzione e l'attivazione per l'anno 2013/2014 di una sede coordinata di quell'Istituto con indirizzo di studi di Operatori e tecnici dei servizi commerciali e turistici nel territorio di Casamassima, aggiungendovi corsi di Enogastronomia e ospitalità alberghiera. Dopo un anno, il sindaco, riscrive al dirigente, e con tante scuse e rammarico gli comunica di aver cambiato idea. La risposta del dirigente non si fa attendere e la si può leggere su La voce del Paese n°44 del 23/11/13. Questa evidente incertezza, ci fa rischiare di non vedere utilizzato,anche per l'anno scolastico 2013/14 l'Istituto superiore già completato?
 
 
#14 Angelo 2013-11-26 00:38
Il nuovo plesso scolastico, ad occhio e croce, potrebbe accogliere almeno 6/700 alunni; credo che con tanti iscritti si potrebbe partire in autonomia! La perplessità è che non c'é un grande locale per le cucine e un salone di rappresentanza (sala ristorante, ecc.), o dei locali che consentirebbero di ospitare docenti o studenti esterni per eventuali stages,
Intanto, ai vecchi problemi giudiziari letti più volte su questo blog, si aggiunge la protesta del dirigente scolastico del Rosa Luxemburg che
potrebbe ritardare il parto di questa tanto agognata scuola!
Speriamo che tutto si risolva per il meglio, la telenovela pare non abbia mai fine!
Angelo, ex studente istituto alberghiero di Bari.
 
 
#13 Rosa Dea 2013-11-25 20:17
Ma sulla gazzetta il sindaco ha detto che il MIUR e la provincia hanno consigliato di fare l'alberghiero con Castellana. Se fosse vero facesse i nomi di coloro con cui avrebbe parlato, così nella realistica ipotesi che Casamassima non sarà la succursale di Castellana si saprebbero i responsabili dell'insucesso!!!
 
 
#12 luca 2013-11-25 15:49
Signori cittadini, la nascita del nuovo Istituto Alberghiero a Castellana Grotte con inaugurazione da parte del Presidente della Provincia non è bastato, ecco che il Sindaco di Casamassima che in un primo momento aveva promesso al * Istituto Liceo Rosa Luxemburg di Acquaviva una succursale, fà retromarcia ed opta per l'Alberghiero. C'è di mezzo la politica? A voi le conclusioni.....
 
 
#11 Occasione persa? 2013-11-25 13:29
L'unica via d'uscita per l'istituto superiore a Casamassima è rappresentata dalla Rosa Luxemburg di Acquaviva, perché ha già avviato, dall'anno scorso, un indirizzo quello dei servizi commerciali e ha le competenze e le professionalità di sviluppare anche un istituto alberghiero.
Sindaco ancora una volta un'occasione persa? Rimedi in fretta!!!
 
 
#10 Spreco 2013-11-25 13:02
Il vero problema della scuola superiore è che non doveva mai essere costruita: è una cattedrale nel deserto!!! Mai successo che prima si costruisce un edificio e poi si pensa a cosa metterci dentro. Ci sono tante scuole funzionanti in provincia che però hanno la struttura fatiscente.
Dopodiché Casamassima nonostante il regalo non ha saputo organizzarsi.
A questo punto la provincia pensi ad un uso diverso.
 
 
#9 Pino GENGO 2013-11-24 09:21
per caro cittadino #6 s..conosciuto,
forse sei un "incompet.." come quel signore di cui parla il Prof. SCARAMUZZI, e facente parte della sua squadra (vedi lettera pubblicata su ultimo numero Voce del Paese). Il sottoscritto aveva già pronto la proposta di adesione con l'alberghiero di Castellana, ma bisognava aspettare che l'istituto nuovo venisse consegnato; il treno doveva passare quest'anno, non l'anno scorso; è come se fosse stato fatto un biglietto, in fretta e furia, per una destinazione che si credeva quella giusta, ma non lo era; ci accorgiamo un anno dopo ma il biglietto è stato già fatto!!! Ex amico mio (politico), il tempo lo perdi tu a dire stron......senza "collegare il cervello alla bocca"!!!(I lupi perdono il pelo ma non il vizio).
Comunque ti invito a rileggere l'articolo che ti indico di seguito così capisci quanto tempo....ho perso, e mi rendo conto che "a lavare la testa al ciuccio, si perde tempo e acqua";
un abbraccio "soffocante":
http://www.casamassimaweb.it/politica/2174-gengo-rosa-luxemburg-non-mi-convince.html
x Giacomo:
la parola ultima per affidare dei corsi di studio alle scuole è della regione, tutti gli altri passaggi non sono vincolanti.
Saluti Pino GENGO :lol:
 
 
#8 Giacomo Tanzella 2013-11-23 23:22
Penso che la regione non abbia voce in capitolo perle scuole superiori, ma la provincia che decide! O mi sbaglio?
 
 
#7 Rino 2013-11-22 21:29
Pino GENGO, il passo indietro si riferisce all'accorpamento delle scuole, credo. L'istituto superiore è un discorso diverso!
 
 
#6 cittadino 2013-11-22 21:10
caro Pino Gengo il treno lo hai perso tu. E il tempo che perdi a dire stro...... è tanto più di quello che forse ha per so l'amministrazione quando eri assessore.
 
 
#5 Domanda 2013-11-22 18:01
La Regione approva e da ragione sempre ai comuni governati dalla stessa area politica.
Questa e' la vera realtà
 
 
#4 Pino GENGO 2013-11-22 17:52
Vorrei ringraziare l'attuale amministrazione per la ragionevole decisione di fare "un passo indietro" e mi auguro che l'alberghiero ci sia. Speriamo che la testardaggine e l'approssimazione di un maggioranza non ci abbia fatto perdere il "treno" giusto.
Saluti Pino GENGO :lol:
 
 
#3 cittadino 2013-11-22 14:39
forse la giunta non ha espresso alcun parere perchè la Regione non ascolta? e come mai a Bitritto (stessa situazione di Casamassima) la Regione ha approvato il dimensionamento e l'istituzione di un circolo comprensivo. L'amministrazione di Bitritto e per caso di centro sinistra? e quella di Casamassima?
 
 
#2 Elena L. T. 2013-11-22 12:21
Un passo indietro che è la riprova di quanto sia complicato amministrare la cosa pubblica!
Competenza, serietà, umiltà, devono essere i requisiti del bravo amministratore!
Presenzialismo, arroganza, testardaggine, ignoranza e chiacchiere sono deleteri e causa del disastro della nostra comunità!
I discorsi costruiti su una superficiale conoscenza dei fatti, sono dei castelli di sabbia destinati a crollare e quindi paragonabili al "PASSO INDIETRO" dell'amministrazione!
A chi Superman attribuire la paternità di quella infelice uscita?
 
 
#1 Felice Manzari 2013-11-22 11:50
Ma se alla provincia hanno deciso già da tempo di istituire la succursale del Rosa Luxemburg, a che serve il parere del consiglio comunale?
E i locali per le cucine e le sale di cui necessita un alberghiero, vi sono in quella struttura?
Si spera che le iscrizioni si aprano al più presto e che sia per davvero un istituto alberghiero!
P.S. Le strutture sportive esterne, trattengono pozzanghere di acqua in diversi punti, come è possibile in una nuovissima struttura?
Bisognerà rivedere il drenaggio della pavimentazione? A chi spetta questo controllo? Giusto per evitare problemi imminenti!
 

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