Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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MA QUELLE OSSA RITROVATE DI CHI ERANO?

cimitero ossa 03

Casamassima doveva essere caduta talmente in basso rispetto alla manutenzione degli edifici pubblici che qualunque lavoro l’amministrazione si appresti ad affrontare si tratta di ‘lavori di somma urgenza’. Cornicioni e tetti, castelli e balconate, strade e aiuole, palazzi storici e persino tombe. E sì, perché pure i morti devono attendere uno staff geniale di persone dell’ufficio tecnico e di tecnici super specializzati, altrimenti non se li pensa nessuno. Così un colpo al cerchio e un colpo alla botte, e voilà, confezionato il lavoretto urgente per dare degna sepoltura alle ossa rinvenute nei sotterranei del cimitero. E meno male che si tratta del campo santo – luogo deputato al ricovero eterno dei defunti – altrimenti si sarebbe trattato di ritrovamento blasfemo o misconosciuto.

cimitero ossa 02

La settimana scorsa a quanto pare – a quanto pare, perché certe notizie non fanno notizia per cui perché comunicarlo alla stampa? Non si mai! – durante presunti lavori di pulizia degli ossari gli operai avrebbero rinvenuto queste ossa (non siamo stati in grado di capire ancora come) e con straordinaria sveltezza (poi si lamentano dei lavori pubblici) avrebbero riposto i resti sottoterra creando un’aiuola mortuaria dedicata con tanto di lapide.

cimitero ossa 01

Ignoriamo impegni di spesa e dati relativi alle forniture, così come ignoriamo le procedure seguite per riporre le ossa nella ‘botola’. Le leggende metropolitane, molto spesso, vengono alimentate quando intorno a quella che potrebbe sembrare una procedura poco attraente scoppia il gossip delle anomalie, e quindi partono gli interrogatori: ma le ossa rinvenute sono relative a persone già inserite negli elenchi o risultanze di abbandoni storici? Non dimentichiamo che anni addietro furono rinvenuta ossa nei sotterranei della chiesa Madre e che poco si è saputo circa quei rinvenimenti. Forse esistono testi scientifici, ma quand’anche la divulgazione è rimasta ad appannaggio di pochi. Noi per esempio ignoriamo quasi del tutto quei risultati scientifici. Cosa buona e giusta sarebbe che chi può metta a disposizione della comunità le notizie, anche perché al momento questo giornale risulta l’unico mezzo per far sopravvivere la storia di questo paese negli anni. Detto ciò, laddove non esistano testi scientifici o non si sappia alcunché di questi ritrovamenti non sarebbe altrettanto cosa buona e giusta che sindaco o delegato riferiscano alla cittadinanza? Ma soprattutto la Asl come si è pronunciata, se si è pronunciata? Insomma, non teneteci sulla corda, siamo ansiosi di recuperare informazioni da consegnare ai posteri. E che diamine.

[da La voce del paese del 9 novembre 2013, ph. di M. Saliani tratte da facebook]

Commenti  

 
#4 sconcertato 2013-11-19 10:41
C'è chi nasconde i propri scheletri nel cassetto di casa o nell'archivio del comune e chi nel cimitero.
L'esperienza insegna che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine della verità.
L'immagine di perbenismo e di sacro di alcuni qualche volta nasconde piccoli o grandi peccati. La storia e il tempo sono gli unici galantuomini, il resto è miseria.
Per la redazione e per chi normalmente grida " al LUPO " su ogni buca , imminente crollo di palazzi, su cassonetti stracolmi, su fatiscenze in genere , non si può solo gridare e invocare tragedie e poi meravigliarsi di interventi rapidi e decisi. L'ufficio tecnico cerca di fare del suo meglio , il personale esiguo le attrezzature al minimo ecc. questo possono e questo danno, anzi complimenti a loro per non averci abbandonati come era prima.
 
 
#3 Saponificio 2013-11-17 22:35
Un becchino che accusa un defunto in maniera così infame, meriterebbe che le sue ossa venissero trasformate in sapone!
 
 
#2 Becchino 2013-11-17 19:52
Bisognerebbe chiederlo ai seguaci del vecchio prete..
 
 
#1 orazio 2013-11-17 18:52
ma lasciate stare sindaco e autorità comunali perchè siete penosi..!!
 

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