Domenica 16 Dicembre 2018
   
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MONTANARO: “INCARICO RINNOVATO OGNI ANNO”

martino montanaro

“In merito alla durata del mio incarico come presidente delegato del comitato per la festa di san Rocco, e al fatto che lo stesso non possa protrarsi per oltre cinque anni di seguito, faccio presente il fatto che, oltre a non essermi riconfermato da solo nel ruolo, dopo il primo quinquennio sono stato riproposto come presidente delegato dai vari parroci che hanno prestato servizio pastorale alla chiesa Madre. E lo stesso incarico mi è stato affidato, di anno in anno, prima da don Nicola, poi da don Gianni, e adesso in ultimo da don Carlo, dopo che di volta in volta ho presentato il bilancio della festa e, in maniera dettagliata, il quadro completo di tutte le entrate e di tutte le uscite a essa collegate”. Martino Montanaro, da trent’anni organizzatore della festa patronale cittadina dedicata a san Rocco assieme al relativo comitato, spiega così il suo lungo mandato alla guida dell’ente che predispone i festeggiamenti di inizio settembre, facendo anche delle precisazioni a riguardo, anche alla luce di quanto accaduto dopo l’ultima tre giorni di festeggiamenti dedicati a san Rocco, e ai presunti dissapori che lo vedrebbero non più in armonia con il parroco della chiesa Madre, don Carlo Lattarulo.

“Se per tanto tempo – osserva ancora Martino Montanaro – mi è stato affidato questo importante compito nell’ambito del comitato, allora vuol dire che il mio lavoro, e quello dei miei collaboratori, è stato portato avanti nel migliore dei modi. E’ vero che di anno in anno mi veniva rinnovato l’incarico di presidente delegato, e che il rinnovo avveniva in deroga rispetto alla norma dei cinque anni, ma è altrettanto vero che in trent’anni di attività il comitato san Rocco di cui sono stato parte attiva ha fatto tanto per la parrocchia Santa Croce e per l’intera collettività casamassimese. Sotto la mia gestione, tanto per fare degli esempi concreti, il comitato san Rocco ha interamente finanziato la realizzazione del portone in bronzo che si trova all’ingresso principale della chiesa Madre, ha acquistato il crocifisso in oro posto nell’abside della stessa chiesa, ha coperto i costi dei lavori di restauro dei quadri che si trovano al suo interno. Ancora, ha comprato il rivestimento in argento che ricopre il Vangelo, ha sostenuto metà delle spese che hanno permesso l’acquisto e la messa in funzione delle campane, ha fatto eseguire due restauri della sacra immagine di san Rocco e uno della base che la sostiene. E poi, nel corso di tutti questi anni, sempre il comitato ha contribuito all’acquisto di due immobili in cui poi si sono svolte la catechesi e alcune attività della chiesa, dando un aiuto economico consistente anche quando si è trattato di realizzare la nuova pavimentazione della chiesa più importante del nostro centro storico, così come ha provveduto a comprare gli arredi in argento della cappella di san Rocco. Ha infine sostenuto con un contributo, e per diverso tempo, l’opera di due nostri concittadini missionari, dando anche vita a numerose borse di studio. Questo – prosegue Montanaro – è ciò che è stato fatto durante il mio lungo incarico da presidente delegato, che ho sempre ricoperto con grande devozione. Nel corso dell’ultima festa del settembre scorso, però, tra me e il parroco don Carlo Lattarulo, presidente del comitato dato che io sono il delegato, sono nate delle incomprensioni, legate sia all’organizzazione della festa, sia all’individuazione dei percorsi delle processioni. Incomprensioni che tra l’altro, in quest’ultimo caso, hanno anche determinato un danno economico al comitato della festa patronale. Per queste ragioni, dato che è venuto meno il rapporto di fiducia tra me e don Carlo, nell’ultimo incontro del consiglio pastorale parrocchiale, avvenuto lo scorso 8 ottobre, ho comunicato all’assemblea che concluderò il mandato di presidente delegato ricevuto quest’anno e poi basta. Una volta onorati tutti gli impegni legati all’organizzazione della festa di quest’anno, già assunti con i vari enti interessati, e una volta presentato il bilancio della festa di san Rocco 2013, ho deciso di dire basta”.

 

[da La voce del paese del 2 novembre 2013]

Commenti  

 
#27 Casamassimese. 2013-12-11 23:16
Io vorrei Nica Lilli presidente, per sfasciare anche il Comitato festepatronali
 
 
#26 uefa 2013-12-11 22:50
Basta prese in giro e ora di cambiare e preferirei vedere presente dino nanna e cassiere benito sassolino
 
 
#25 vatin mndanar 2013-12-11 22:47
ai preso tutta la popolazione x i fondelli e tu ti sei * con i soldi della festa consuando nel peggior modo possibile ....se buono solo a usare le persone .vai in albania a fare il dittatore tanto a casamassima nn sei più nessuno
 
 
#24 tesoro 2013-11-27 23:57
e perché nn si fa una votazione popolare ? per comero la vedo io già da tempo avrei voluto come presidente come successore di martino benito sansolino!!!!!!
 
 
#23 ortica 2013-11-20 10:08
se facciamo due conti, 30 anni fa il sig. Montanaro era poco più che un giovincello a cui è stato affidato un incarico. Non capisco perchè oggi non si possa fare lo stesso!!!
Oppure, siate veramente onesti, e confessate che gli interessi che ci sono in ballo fanno talmente gola a tanti che è un peccato dare in mano ad un giovane questo "affare"....meglio tenerlo tra amici di amici....capisc a mè!!
 
 
#22 Fedele 2013-11-20 09:24
Non so se sia nella tradizione vestire di oro il Santo o se è stata un'innovazione degli ultimi decenni! Fatto sta che contraddice lo spirito di San Rocco, il Santo dei Poveri e degli ultimi, forse fà felici i fedeli, ma non il Santo.
Per quanto riguarda il Comitato dopo 30 anni si deve cambiare in tutti i ruoli, politica, chiesa, associazioni e anche nel Comitato di San Rocco e se Montanaro non ha saputo trasmettere ad altri la sua esperienza vuol dire che non ha svolto al meglio il suo ruolo.
Per quanto riguarda la Festa ci sarebbe anche molto da dire, due esempi: gli spari a tarda ora che possono vedere in pochi e tiene fuori molti anziani e bambini e le giostre da anni sempre le stesse sempre più vecchie, forse anche queste facevano parte della tradizione che non deve cambiare!
 
 
#21 Gianfranco 2013-11-20 00:09
Al di la dei meriti e dei demeriti dell'ex presidente del comitato San Rocco, è giusto che le celebrazioni vengano ridimensionate da cervelli più moderni e che siano in grado di inculcare il significato religioso della manifestazione!
 
 
#20 Casamassimese 2013-11-19 21:06
Vi dico solo una cosa: NON SI APPREZZA MAI COME SI DEVE QUELLO CHE SI HA, SOLO QUANDO CI VIENE A MANCARE RIUSCIAMO A CAPIRNE DAVVERO IL VALORE!!! Vedremo e ci risentiamo tra dieci mesi!!!
 
 
#19 Casamassimese 2013-11-19 21:02
Sig. Finalmente ....... a furia di leccare la tua lingua si è incantata!!!
 
 
#18 bah 2013-11-19 18:02
ho visto gangster con meno oro di san rocco addosso...
 
 
#17 Onesto 2013-11-17 09:20
Dopo 30anni penso che bastino ,diamo spazio ad altri e poi si parla di non interessi non capisco tanto casino ,hai fatto 30 anni , ora facciamo spazio a gente nuova iniziamo da qua a rimodernare sto paese che sta andando in degrado in tutti i campi!!!
 
 
#16 Onesto 2013-11-17 09:15
Dopo anni bisogna cambiare, spazio a giovani e a gente competente, parlano di bilanci ma secondo me qualcosa non torna!!!rimoderniamo tutto, 30 bastano ora gente nuova...
 
 
#15 stanco prese in giro 2013-11-17 00:09
Basta vai in .....a fare il dittatore
 
 
#14 matrix 2013-11-16 23:54
Il presidente da solo il 30% e il 70% lo fa il comitato mettendo la faccia per racimolare i soldi...
 
 
#13 FINALMENTE 2013-11-16 14:46
finalmente via grazie don carlo grazie don carlo grazie don carlo grazie don carlo finalmenteeeeeeee
 
 
#12 Nicola M. 2013-11-16 08:31
Se è tutto vero quello che si legge qui, devo dire che la campagna di delegittimazione del Parroco e del consiglio pastorale orchestrata dai montanariani non ha molto senso. Sembra che Montanaro la gente non lo voleva più da anni, quindi il Parroco ha solo fatto la volontà popolare. Comunque un consiglio ai montanariani, lasciate perdere * solo il ricordo di 30 anni di belle feste, tutto finisce, rassegnatevi.
 
 
#11 Giovanni N. 2013-11-16 08:26
Per casamassimese post nr. 9, mettili tu i soldi. In questi tempi di crisi non riusciamo ad arrivare a fine mese e' normale che le offerte saranno di meno, quindi se vuoi la festa di qualche anno fa, metti tu i soldi e saremo tutti contenti.
 
 
#10 ossospolpato 2013-11-15 15:19
si è già * abbastanza avastttttttttttttttttttt !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#9 Casamassimese 2013-11-15 13:35
Avast la discoteca l'abbiamo avuta, vedremo cosa avremo l'anno prossimo, speriamo solo di non fare una passeggiata nel deserto. Il nostro Patrono è stato sino ad oggi onorato, ricordo tanti anni fa che anche la festa della Madonna del Carmelo era ai livelli di quella in onore di San Rocco, mentre oggi .............
Speriamo solo che non si risparmi troppo!!!
 
 
#8 AVAST 2013-11-15 12:46
Ma se non ci sono altri " interessi " perché tanto risentimento ??? Si suppone che 31anni bastino , ormai è ora di mollare l'osso anche perché è rimasto senza carne , diamo spazio ad altri magari faranno qualcosa di diverso in bene o in male lo vedremo . Ma ora " avast " spazio a giovani e a nuove idee
 

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