Martedì 18 Dicembre 2018
   
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CENTRALE TERNA, POLIGNANO POTREBBE RICORRERE AL TAR

enel progetto colorato

Quando si dice ‘arrivare dopo la puzza’.

Casamassima (cioè il Comune) convoca una conferenza di servizi per venerdì 8 novembre e si spera che i cittadini (visto che le conferenze sono pubbliche) prendano d’assalto – si fa per dire – l’aula consiliare per saperne davvero di più. Sarebbe lecito, oltre che un dovere, prendervi parte per ascoltare e farsi un’idea di quel che sta accadendo.

Questa conferenza – convocata solo il 25 ottobre scorso – mette intorno a un tavolo i rappresentanti dei Comuni interessati dal progetto Terna (centrale di trasformazione), Regione Puglia, Prefetto, Ministeri, Provincia, Soprintendenza, associazioni e comitati, e arriva dopo che il gruppo consiliare di Sel aveva convocato (a sua volta) un dibattito pubblico con il vicepresidente della Regione Puglia, Angela Barbanente, e il dirigente regionale dell’assessorato all’Ambiente, Antonello Antonicelli, per lunedì 11 ottobre. Entrambi gli appuntamenti restano confermati: il primo si terrà alle 10 di mattina, l’altro alle 17.30 alle Officine ufo per consentire una fruizione più ampia. Nulla osta, quindi, se i cittadini fossero informati sullo svolgimento della conferenza e sugli sviluppi futuri. Ma si vedrà.

Intanto facciamo notare che il sindaco di Polignano, Domenico Vitto, sta per presentare ricorso al Tar per richiedere lo spostamento dell’approdo degli elettrodotti, previsti ora al porticciolo di san Vito. Come già riferito in altra sede, i cavi in arrivo dall’Albania attraverseranno Mola, Rutigliano, Conversano, Turi e appunto Polignano a Mare, prima di approdare a Casamassima. Il 19 settembre scorso il decreto ministeriale aveva autorizzato il progetto alla società, ma Polignano contesterebbe il provvedimento (secondo quanto riportato dal Corriere di ieri sarebbe stato dato incarico all’avvocato Elio Pappalepore, nome noto anche a queste latitudini, per studiare l’incartamento). Quale sarebbe la tesi di Vitto? Chiedere lo spostamento a 4-5 chilometri più a nord (verso Cozze) visto che San Vito sarebbe area di ripopolamento ittico e la zona interessata dall’attraversamento dei cavi è «area Sic» (cioè Sito di interesse comunitario ai fini ambientali): il percorso incrocerebbe anche l’area archeologica di Grottole (ma in questo caso Terna avrebbe garantito la consulenza di un archeologo).

A questo punto non resta che recuperare i verbali dei consigli risalenti al 2009 e seguire i due appuntamenti dei prossimi giorni.

Commenti  

 
#4 OK 2013-11-10 23:16
DUE AL PREZZO DI UNO!!!
 
 
#3 genny 2013-11-05 22:44
Capito perchè il nostro paese rimane legato al palo?
Per ben governare servono persone capaci e serie e non ragazzotti in via di sviluppo!
 
 
#2 Cittadino 2013-11-05 09:23
Sono amministratori seri a Polignano, noi facciamo no ricorsi,
ma corsi di show sui palchi delle festicciole di paese.
Abbiamo 60 giorni come termini perentori, mi auguro che non presentino un ricorso fuori termine come hanno fatto per la conferenza di servizi, dove rischiamo di passare per ignorantoni ed essere
Derisi.
 
 
#1 Leo 2013-11-04 23:36
Paesi seri .. Mica come casamassima ...
Codardi e ipocrita !
 

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