Domenica 16 Dicembre 2018
   
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CASA DELLA SALUTE, IL PROGETTO GIACE NEI CASSETTI?

casa della salute completo

Ambulatori, palestre per la riabilitazione, medicherie, oltre alle segreterie, le sale d'attesa e le zone per depositi e servizi. Il tutto disposto su due livelli, a piano terra e primo piano. È quanto prevede il progetto esecutivo relativo al completamento della Casa della Salute, commissionato dall'Asl e finanziato dalla Regione Puglia, per un importo complessivo pari a 1 milione 930mila euro. Il progetto della nuova struttura, programmata in viale Libertà nei locali del vecchio ospedale cittadino, si svilupperà appunto su due superfici: quella d'intervento al piano terra è di 335 metri quadrati, quella al primo piano, invece, di 1402 metri quadrati, ai quali si aggiunge un atrio scoperto di 163 metri quadrati. Dei 335 metri quadrati complessivi del piano terra, 35 sono destinati agli ambulatori, 31 alla sala d'attesa e alla segreteria, 12 alla medicheria, 32 alle palestre per la riabilitazione, 33 a deposito e servizi, 135 al connettivo orizzontale, vale a dire agli elementi portanti, di sostegno o di raccordo. Al primo piano, invece, la superficie coperta interessata dai lavori di adeguamento normativo e funzionale dell'immobile – sempre secondo il relativo progetto – è di 1402 metri quadrati, 390 dei quali destinati ad ambulatori e rispettivi servizi, 221 all'area di attesa e alla segreteria, 83 alla medicheria, 45 a zona deposito, 32 ai servizi e 254 a percorsi e connettivo orizzontale. Al primo piano, in particolar modo, sorgeranno 15 ambulatori medici di diversa grandezza, in base alle differenti specificità, mentre altri 3 ambulatori, stavolta di uguale estensione, troveranno spazio al piano terra.

Per quel che riguarda il piano economico del progetto stesso, invece, l'importo complessivo di tutte le opere programmate è di quasi due milioni di euro, per l'esattezza di 1milione 930mila euro. Nello specifico, 1.089.681,49 euro coprirà i costi di interventi di natura edile e arredi, 197.832,35 euro quelli di opere idrauliche e impianti fluido meccanici, 310.450,95 euro quelli di impianti elettrici e fogna. L'importo complessivo dei lavori, dunque, è pari a 1.597.964,79 euro, mentre l'importo per l'esecuzione delle lavorazioni soggetto a ribasso d'asta è di 1.562.964,79 euro. A questi vanno poi aggiunti i 35mila euro degli oneri di sicurezza, oltre ad altri 332.035,21 euro di spese tecniche, collaudi, attrezzature e tecnologie sanitarie, più altre spese di varia natura, per un totale complessivo – come detto – pari a 1milione 930mila euro.

Il progetto, inoltre, ha dovuto tener conto – come si legge nelle relative pagine – di determinate e imprescindibili esigenze come, per esempio, la conservazione, la salvaguardia e il rispetto delle caratteristiche architettoniche dell'edificio, l'individuazione di un numero di spazi adeguati alla localizzazione quantitativa e qualitativa degli ambulatori, della zona d'attesa, dei servizi e delle funzioni specialistiche, l'adeguamento a norma dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi per l'autorizzazione e l'accreditamento delle strutture sanitarie secondo i relativi regolamenti, la continuità con gli interventi già effettuati con le altre porzioni del plesso già ristrutturate e, al contempo, ampia e autonoma possibilità di accesso alle funzioni ambulatoriali specialistiche presenti nella struttura. “Il progetto – si legge nella premessa a esso collegata – ha l'obiettivo di completare in maniera esaustiva il processo di accentramento delle funzioni socio assistenziali sparse sul territorio, e innalzare la qualità dei servizi. Verranno inoltre previsti gli arredi necessari alle attività ambulatoriali, le tecnologie sanitarie, il mobilio e le attrezzature nelle sale d'attesa e negli ambienti destinati al ticket-cup. L'intervento sarà esteso anche alle aree esterne, alle sistemazioni del verde, alla realizzazione di una pensilina per la sosta delle ambulanze e alla realizzazione di un ascensore che collegherà il piano terra al primo piano dell'edificio, necessario per il superamento delle barriere architettoniche, e sarà teso al favorire una distribuzione dei percorsi, orizzontali e verticali, più consona alle attività poliambulatoriali”.

Ricordiamo infine – come molti dei nostri lettori sicuramente già sapranno – che il progetto appena illustrato è relativo al completamento della Casa della Salute, a sostegno del quale già vi sono realtà ambulatoriali, sempre all'interno dei locali dell'ex ospedale cittadino, da tempo attive e funzionanti.

[da La voce del paese del 26 ottobre 2013]

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