Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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CASA DELLA SALUTE: TEMPI BIBLICI

casa della salute

Lunedì 3 dicembre 2012. È questa la data in cui, ormai quasi un anno fa, come venuto alla luce in un dibattito tenutosi l'8 novembre scorso alle Officine Ufo, e promosso dalla Cgil, fu ipotizzato di dare il via, almeno in parte, alle attività della nuova Casa della Salute cittadina (nei locali dell'ex ospedale Miulli), la cui inaugurazione però ancora tarda ad arrivare. In quella occasione, nei locali dell'ex pretura – forse i nostri lettori con buona memoria lo ricorderanno, dato che sulle nostre colonne fu dato ampio spazio all'argomento – emerse il dato che almeno il primo piano della struttura in cui poi sarebbe dovuta sorgere la Casa della Salute (e, ancor oggi, nonostante i tempi si siano dilatati, dovrebbe presto nascere la Casa della Salute) sarebbe stato a breve pronto ad accogliere macchinari e strumenti di lavoro, mentre per il piano terra – si disse allora – sarebbe ancora stato interessato da lavori. In quella circostanza, nonostante l'ottimismo diffuso circa i tempi di apertura della struttura sanitaria, non mancò chi – pur auspicando che il taglio del nastro avvenisse il prima possibile – si mostrò scettico riguardo a un inizio imminente dei servizi, motivato dal fatto che vi fossero ancora numerose questioni da risolvere, prima fra tutte le modalità di impiego del personale medico e paramedico che avrebbe dovuto essere al lavoro nella nuova Casa della Salute. I nostri pezzi relativi all'argomento, e a quanto messo in evidenza nel dibattito di un anno fa, sono ancora rintracciabili facendo una veloce ricerca sul nostro sito 'Casamassimaweb' (al quale rimandiamo tutti coloro che volessero saperne di più). Nel frattempo, il consigliere comunale di maggioranza e delegato alla salute Gianfranco Laricchia, interpellato dalla nostra redazione al fine di conoscere i tempi entro i quali potrebbero partire i servizi all'interno degli spazi dell'ex ospedale Miulli – ricordiamo che la Casa della Salute dovrebbe sorgere proprio lì, al piano terra e primo piano – ha fatto sapere “di non poter dare al momento alcuna spiegazione a riguardo, per il semplice fatto che il Partito democratico, attraverso il suo capogruppo in consiglio comunale, Alessio Nitti, ha presentato un'apposita interpellanza consiliare a riguardo, rivolta al sindaco. Dato che c'è un atto ufficiale – ha osservato ancora Laricchia – prima di fare qualsiasi dichiarazione, ritengo sia giusto aspettare che la questione venga affrontata e chiarita in consiglio comunale, la sede istituzionale deputata a trattare un argomento di questo tipo”.

Lasciando adesso da parte le questioni politiche, i suoi scenari, e i suoi rappresentanti, la dirigente del distretto socio-sanitario numero 13 (che comprende Casamassima, Sammichele, Turi e Gioia), Lucia Laddaga, dal canto suo e per quel che le compete, ha fatto sapere che “la Asl (azienda sanitaria locale, ndr) sta continuando a lavorare per portare avanti e completare il percorso di apertura della Casa della Salute. Quando l'iter sarà ultimato – ha detto – saranno fornite tutte le informazioni necessarie”.

Ricordiamo, infine, che il Comune di Casamassima, proprietario dell'immobile nel quale sorgerà la nuova Casa della Salute – come ricordato anche dal sindaco Mimmo Birardi nell'incontro del novembre 2012 alle Officine Ufo – attraverso una convenzione stipulata con la stessa Asl nel 2006 ha dato in comodato d'uso gratuito i locali dell'ex ospedale cittadino all'azienda sanitaria locale, in virtù del fatto che quest'ultima offrisse in cambio dei servizi proprio attraverso la Casa della Salute. Ora, come detto e tornando al presente, dall'azienda sanitaria hanno fatto sapere che stanno portando avanti – per quello che è di loro competenza – l'iter che porterà all'apertura.

Il nuovo coordinatore della Camera del Lavoro locale invece, Giuseppe Carone, sin dal giorno del suo insediamento ha fatto sapere che tra le priorità del suo lavoro c'è proprio la questione Casa della Salute.

Adesso, pertanto, non resta che attendere che il processo in atto, non solo da parte della Asl ma di tutte le realtà e gli enti interessati, si completi per poter arrivare al tanto atteso taglio del nastro.

Commenti  

 
#1 LUCA BATTISTA 2013-10-29 17:01
Ma cos'è questa Casa della Salute?Al sotto scritto risulta che nella sede già completata da tempo,dovrebbe essere ospitata la medicina di base,i medici di famiglia per intenderci,ad oggi ci sono 7 forse 8 medici disponibili al detto trasferimento altri che più o meno con l'appoggio del sindacato si oppongono,se avete altre notizie sarei curioso di esserne informato,il mio personale parere è il seguente,i medici di base dissenzienti così come l'altra casta rappresentata dal loro sindacato non possono porre il diritto di veto,inoltre lancio una proposta al signor sindaco,di valutare laddove sia possibile uno scambio di beni immobili con la asl,il termine tecnico è permuta non onerosa,ci rifletta.
 

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