Martedì 18 Dicembre 2018
   
Text Size

SONDAGGI A CASAMASSIMA: TI FIDI DEI POLITICI?

casamassima1

Giorni difficili sono quelli che sta vivendo l'Italia a livello politico e istituzionale, con la pressione degli stati esteri e dei mercati internazionali affinchè sia garantita una stabilità di governo nel nostro paese. Dopo il voto di fiducia al Governo Letta, restiamo in una situazione difficile. Lo stesso si può dire anche per Casamassima, con il voto di fiducia al sindaco della settimana scorsa.

Ma cosa ne pensano della situazione i casamassimesi? Queste sono le domande che abbiamo rivolto ad alcuni di loro: “Cosa ne pensi dell'attuale situazione politica in Italia? E di quella di Casamassima?”. Ecco cosa ci hanno risposto.

Enrico De Marzo (studente): “Negli ultimi anni la politica sembrava aver definitivamente abbandonato la cattiva abitudine della "crisi di governo" che sfociava quasi sempre in un rimpasto caotico con nuovi accordi tra quelli che 24ore prima erano stati acerrimi rivali. Il centrodestra quantomeno ci stava abituando alla "stabilità politica" del governo. Ma dal governo Prodi (Mastella) e Berlusconi (Fini) ecco che la politica ha ripreso il vizio, come si fa in un reality ormai noioso, di riservare colpi di scena. L'ultimo riguarda la minaccia del Pdl (o Forza Italia?) di togliere la fiducia al Governo; minaccia marcata dalle dimissioni dei ministri Pdl e puntualmente smentita dal voto di fiducia. Il risultato è un Pdl diviso a metà, tra falchi e colombe ribelli, un Pd che finge unità (una crisi di governo così lontana dal congresso è inutile), un M5s che si risveglia da un coma profondo ed un paese che resta a guardare un film noioso. Se è questo il meglio che la politica può offrire, ben venga la linearità di Fdi che sa resistere ai giochi di Palazzo. Per quanto riguarda Casamassima con il voto di sfiducia, respinto per 8 voti contrari e 6 favorevoli, anche il paese si allinea alla situazione politica nazionale. Una "maggioranza" impegnata più a contarsi e a difendersi dalle defezioni interne che minano la volontà dei cittadini casamassimesi che, con un voto netto, hanno cercato un cambiamento dopo anni di "governo" da parte del centrosinistra. Eppure tra un centrodestra diviso, e un Pd che presenta divisioni palesi (votazione sul debito fuori bilancio relativo ai lavori di somma urgenza al Palazzo ducale ne è chiaro esempio), ecco che si consuma l'ennesima delusione per i cittadini che hanno lottato e sperato in un cambiamento. ‘Quasi sempre, in politica, il risultato è contrario alle previsioni’. cit. François-René de Chateaubriand”.

Giovanni (lavoratore): “Politica a livello nazionale? Nessuna fiducia, questa è la mia risposta principale. I telegiornali sono ripetitivi, parlano sempre delle solite tematiche ma non si muovono seriamente per migliorare la situazione economica. Non si muovono per costituire la domanda di lavoro e sono loro gli esperti, dovrebbero sapere come fanno. Invece a me sembrano del tutto spaesati. A livello locale non cambia nulla. Percepisco un'assenza di persone che amano la gestione del paese. La nuova generazione casamassimese non è tutelata. Bisogna formare centri di ritrovo per permettere a tutti i giovani di vivere in società, di divertirsi in maniera sana. Se continuiamo così l'esclusione sociale di molti ragazzi porterà all'aumento indiscriminato degli stupefacenti. Insomma, Il comune deve sfruttare i giusti mezzi per formare una generazione attenta ai principi che giustamente vanno usati come esempi e quindi seguiti”.

Caterina (studentessa): “Secondo me la politica è inutile, sia che si parli di quella nazionale che di quella del nostro paese, le persone al governo non soddisfano le richieste e le esigenze di noi cittadini e non trovo differenze tra un Letta o un Berlusconi. E poi, io provo una profonda delusione nei confronti dei sindaci che si sono susseguiti a Casamassima, nessuno di loro si è impegnato per migliorare il paese, nemmeno una cosa semplice come le strade, che continuano ad essere in cattive condizioni. L’unico sindaco di cui ho un buon ricordo è Carelli, che è stato costretto a dimettersi”.

Angela Martinelli (lavoratrice dipendente): “Io penso che la politica italiana sia in subbuglio, a prescindere dal leader politico che la guidi. Per quanto riguarda le nuove riforme, l’aumento dell’Iva mi tocca da vicino perché lavoro in un esercizio pubblico e so che questo causerà un aumento dei prezzi che andrà a nostro sfavore. Della politica casamassimese posso giudicare solamente quello che vedo, come le strade dissestate e la scarsa pulizia o il fatto che i bidoni della spazzatura siano stati concentrati in alcuni punti e questo rende più difficile gettare i rifiuti dell’attività in cui lavoro”.

Francesco Patano (parrucchiere): “La politica a livello nazionale è un disastro, uno schifo. Stiamo arrivando al disastro totale, devono darsi una mossa e cominciare a fare qualcosa di serio, potrebbero cominciare con il tagliarsi i super stipendi. Anche a Casamassima si dovrebbe fare di più, anzi si dovrebbe cominciare a realizzare qualcosa. Non c'è niente, nessun luogo che possa magari servire per l'intrattenimento; si potrebbe realizzare qualcosa di buono sul suolo della villa, o aprire un teatro: non credo sia giusto che i ragazzi per esibirsi debbano farlo a Monacelle, all'aperto, esposti a pioggia e quant'altro. Io credo che ci vorrebbe una maggiore attenzione per gli spazi verdi, in paese sempre meno presenti e che si dovrebbero incentivare delle attività che permettano ai giovani volenterosi di poter lavorare. In generale penso che ai politici del paese farebbe bene essere più umili, una virtù che in molti sembrano aver perso”.

Marcella (lavoratrice): “Io penso che a livello politico sia tutto da rifare. Il Governo Letta non è credibile, è nato per dare stabilità e la possibilità di attuare le riforme più importanti ma non ha ancora concluso nulla. Non è stata fatta una riforma elettorale, né tantomeno sono state attuate delle riforme politiche per ridare slancio al paese. Sinceramente speravo in un'uscita dell'Italia dall'Euro, perché nella situazione attuale secondo me si finisce per fare il gioco dei paesi più forti come la Germania. Penso che ormai non ci sia più molta differenza tra destra e sinistra, è come se stessimo vivendo un ritorno alla vecchia Dc. Sembra che per i politici la preoccupazione più importante sia la loro persona e non il bene della comunità, è per questo che ho perso fiducia nella politica. Per quanto riguarda Casamassima credo che il paese non sia mai stato in uno stato di degrado simile sia dal punto di vista culturale che strutturale. Non diamo una bella immagine a chi viene da fuori, che spesso nota le pessime condizioni delle strade e il problema dell'immondizia, presente un po' dappertutto a Casamassima”.

Alberto Bonomi (studente): “Credo che ancora una volta a pagare i debiti di un’intera nazione siano sempre i poveri cittadini attraverso i tagli alle pensioni e all’aumento dell'Iva, tanto per fare due esempi. Letta ha ricevuto la fiducia, una fiducia legata ancora una volta alla ormai decadente figura di Berlusconi, che fino alla fine è stato capace di tenere in pugno l'intero Parlamento, giocando sul “ricatto”. I suoi supporters in Parlamento non l'hanno scaricato del tutto, continuando a coprirsi dietro la storia dell'abolizione dell'Imu e cose del genere. Abbiamo una spesa pubblica elevatissima e nessuno fa niente per fermarla, tagliando spese inutili come i finanziamenti ai partiti per esempio. Stiamo cadendo troppo in basso, tutto questo è vergognoso! Per quanto riguarda Casamassima non saprei cosa dirti dal momento che non mi interesso molto alla politica del paese”.

Francesco (giornalaio): “Sono senza parole. In questo paese si fa molto per le auto e niente per i pedoni. Vorrei vedere una Casamassima rinnovata ed elevata a una dimensiona cittadina, più pedonale. Sembra essere un rischio da queste parti attraversare le strade. E queste necessità possono e devono essere soddisfatte in primis dai leader politici casamassimesi che dovrebbero pensare anche a questi piccoli dettagli che renderebbero il paese decisamente più vivibile. A livello nazionale la politica va a braccetto con la corruzione. Una corruzione distruttiva che per mano dei politici più o meno noti ha distrutto la bella carne di un'Italia. Ed ora le cose non migliorano perché stanno puntando perfino alle ossa. Una risposta buona sarebbe quella di eliminare questa corruzione”.

Molti sono stati, a onor del vero, coloro che non hanno voluto partecipare a questo sondaggio denunciando apertamente notevole sfiducia e disaffezione per la politica, sia a livello nazionale che locale. Finché la politica non tornerà ad occuparsi, come alle sue origini, dell'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, sarà difficile evitare discorsi del genere da parte di cittadini ormai delusi e privi di speranze.

Commenti  

 
#23 Mobile 2013-10-19 22:02
Ma neanche x sogno ! Come fidarsi .. Ma lo avete visti ..??
Sarebbe inopportuno aggiungere altro !
 
 
#22 Gregge DI Pecore 2013-10-18 16:54
Come si fa a parlare dei politici che ci stanno spolpando vivi mentre loro si riempiono le tasche? e RILUTTANTE è STOMACHEVOLE. I politici,gente poco seria zimbelli che si prendono gioco di noi
E NOI BRANCO DI PECORONI CHE INERMI ASSISTIAMO ALLE LORO MARACHELLE E CONTINUIAMO AD ABBASSARE LA TESTA CONSENTENDOGLI DI PRENDERSI GIOCO DI NOI e giorno per giorno ci ritroviamo sempre più poveri socialmente ed economicamente, SVEGLIAMOCI prima che sia troppo tardi NON è Più TEMPO DI SUBIRE MA è TEMPO DI REAGIRE:-x
 
 
#21 michele amoruso 2013-10-18 07:41
Laura, siamo gli unici a scrivere "in chiaro". ma perchè scrivere con un nick?
 
 
#20 michele amoruso 2013-10-18 07:38
il punto non è fidarsi dei politici, ma fidarsi delle generazioni di politici che abbiamo avuto finora. è evidente che sono fuori contesto storico. hanno una visione legata al passato. sorvolando sul giudizio dei loro comportamenti, completamente antipopolari ed esclusivamente a favore dei potentati a qualsiasi livello, ancora oggi si amministra avendo davanti agli occhi, questi parametri. taglio corto: è tempo che altre persone con altra mentalità si avvicinino alle strutture amministrative per cambiarle. adeguarle alle esigenze imposte dal cambiamento culturale epocale, che il mondo sta attraversando. guardare ai territori con gli occhi di oggi avendo la ferma consapevolezza che sono stati fatti danni enormi e che da questi bisogna ripartire per dare un nuovo sogno ai cittadini. CHIUDERE COL PASSATO E COL PRESENTE.
 
 
#19 provoloni 2013-10-17 22:42
noi
popolo di provoloni sfruttati dai politici e continiuamo ad abbassare
la testa come se nulla fosse,quando reagiremo? forse quando sarà troppo
tardi..............sveglia!!!!
 
 
#18 Laura Magnifico 2013-10-17 13:47
Io invece mi faccio un'altra domanda....ma esistono ancora i POLITICI????
 
 
#17 Gomorra 2013-10-16 23:44
FINI: UNO DEI TANTI POLITICI DEL NULLA!
ALFANO: CARNEADE, CHI ERA COSTUI?
Un bel giorno arriva un signor BERLUSCONI e mette nelle mani del "Primo" il martelletto di Presidente della Camera, e il "Secondo" lo nomina suo braccio destro, una potenza!
Per ringraziare questo signore, prima l'uno e poi l'altro, pensano bene di sodomizzarlo!
Benefici della politica!
 
 
#16 Elettore sciocco 2013-10-16 21:50
La politica è un grande business!
Faccendieri di ogni specie ci sguazzano indisturbati e impuniti!
Ma la cosa più inquietante è che troppa gente di poco valore riesce a farsi eleggere per pura imbecillità degli elettori!
 
 
#15 cobra 2013-10-16 21:44
cmq dei nostri a livello comunale nn possiamo lamentarci anzi dobbiamo ringraziare c'è brava gente, almeno per ora.
 
 
#14 cobra 2013-10-16 21:41
bhè certo che nn c'è da fidarsi in quanto questi hanno preso voti nn per le loro qualità ma per conoscenze familiari del posto, Chi ha garantito qualche posto di lavoro avendone la possibilità è via di seguito, ma nn perchè hanno la mentalità politica anzi questi nn nè sn capaci e si vede.
 
 
#13 Curiosone 2013-10-16 21:24
State attenti che con questi articoli e con i commenti che si leggono potrebbe intravvedersi una possibile istigazione alla *. Vero e' che con quello che combinano i nostri politici la * la meriterebbero, ma in genere nelle rivolte a furor di popolo pagano sempre gli stessi, i più poveri e indifesi.
 
 
#12 IO 2013-10-16 18:40
ma che razza di domande andate a fare? Come dire:...ma perpiacere!!!! :-x
 
 
#11 Proviamoci 2013-10-16 18:27
Per #3 indigeno- vedrai come tutte quelle indagini verranno archiviate senza nemmeno mettere sotto processo per calunnia (o almeno diffamazione) i denuncianti! Vecchio trucco del sistema Italia per insabbiare la sete di giustizia dei cittadini onesti. Cerchiamo di far cadere questo sistema quanto prima anche se, forse, è ormai troppo tardi
 
 
#10 Fate schifo 2013-10-16 18:17
Ma questo giornale, è di parte perché pubblica soltanto commenti negativi sui politici oppure, nemmeno gli stessi politici, da bravi pusillanimi (oltre che pecoroni), pur nascondendosi dietro pseudonimi, non riescono a scrivere almeno qualche * in loro favore, giusto per equilibrare la voce del popolo ? Se non si capisce quanto ho scritto, ve lo sintetizzo: a me i politici fanno SCHIFO!!!
 
 
#9 armata brancaleone 2013-10-16 17:37
Se fidarsi della politica vuol dire andare a risparmiare poche migliaia di euro chiudendo le fontanine pubbliche per poi affidare un appalto per la riscossione dei tributi non al miglior offerente ma a quello che costa di più . Se fidarsi della politica vuol dire far trascorrere ai propri cittadini tutta un'estate senza nemmeno una chiusura del traffico in piazza , per risparmiare sugli straordinari dei vigili, mettendo a rischi l'incolumità delle persone che cercando un po' di refrigerio dovevano preoccuparsi delle auto e motorini sfreccianti, quando poi si elargiscono centinaia di mila euro per contenziosi che benissimo si potevo evitare con accordi. Se fidarsi della polita vuol dire non riuscire a fare un nuovo appalto per lo smaltimento dei rifiuti e abituarsi in maniera supina ad avere un paese sporco ,cassonetti rotti malridotti e puzzolenti che forse non hanno più nemmeno nei paesi del terzo mondo e per giunta poi si elargiscono alla ditta oltre 500mila euro in più per sbaglio. Se fidarsi della polita vuol dire non avere una racconta differenziata seria , non avere il lavaggio previsto da capitolato dei cassonetti , non effettuare le disinfestazioni con la cadenza prevista . Se fidarsi della polita vuol dire abbandonare il verde pubblico a se stesso , se fidarsi della politica vuol dire che l'unico bagno pubblico situato nella decadente villa comunale è murato da ormai 8/9 mesi . Se fidarsi della polita è avere da quasi 4 mesi dei nuovi segnali stradali coperti o semicoperti che creano problemi e disagi ai cittadini . Bhe potrei continuare ancora con tanti altri esempi ma non voglio tediare nessuno anche perché mi piange il cuore a scrivere queste cose perché amo la nostra Casamassima , di questa politica signori NON MI FIDO PIU'
 
 
#8 Scioccante 2013-10-16 17:29
Soprattutto la classe operaia e i piccoli commercianti stanno pagando a cara prezzo, lo sperpero e il * di una classe politica che negli ultimi 20anni a devastato le casse dello stato, e nessuno di questi personaggi irresponsabili è finito nelle patrie galere, anzi sono ancora quasi tutti al loro posto.
 
 
#7 gigino 2013-10-16 16:22
E come ci si può fidare di politici che nonostante questa balorda crisi che ci affama, non rinuncano manco al 1% dei loro ingiusti compensi? E nonostante tutto continuano a fare gli * loro!
 
 
#6 Ninetta 2013-10-16 16:18
Mi fido piuttosto della buon'anima di Luciano Lutring, il solista del mitra!
 
 
#5 Emma 2013-10-16 16:16
Giustizia inaffidabile genera politica sporca!
 
 
#4 Onofrio 2013-10-16 16:15
La politica rappresenta l'istituto più diseducativo che mai mente umana avrebbe mai potuto partorire!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Solamente pene dure ed esemplari potrebbero ridarci la speranza!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI