Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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PROTEZIONE CIVILE: FONDI RIDOTTI, PERCHÉ?

incendio covent 04

Una determina del Corpo di Polizia municipale di Casamassima. In oggetto l'impegno di spesa assunto dal Comune per intraprendere un intervento di protezione civile di somma urgenza. Un luogo, la zona del Covent Garden, ed alla base una motivazione, il ripristino ambientale dell'area.

È attorno a questi dati che ruota il documento redatto in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini circa la presenza di verde pubblico incolto nell'area del Covent Garden, uno spazio che, essendo a rischio incendi, pare rappresentasse un pericolo sostanziale per l'incolumità pubblica e privata, data soprattutto la vicinanza dell'area segnalata con la statale 100.

Dopo un iniziale sopralluogo si è intervenuti per scongiurare il pericolo che gli automobilisti di passaggio lanciando mozziconi di sigarette potessero provocare un incendio con notevoli rischi non solo per le vicine abitazioni e per i veicoli in sosta nei loro pressi, ma anche per la circolazione sulla statale stessa.

Il Comune di Casamassima ha quindi provveduto a contattare l'azienda locale Antonio Berardino, che opera nel settore della cura del verde pubblico e che già in passato ha effettuato interventi per conto del Comune. Il preventivo di spesa presentato dalla ditta, ammontante a € 1.694,00 Iva inclusa, è stato considerato congruo dall'amministrazione dato che l'intervento avrebbe dovuto riguardare un'area molto estesa e caratterizzata da un declivio. Per finanziare l'operato della ditta si è attinto al capitolo 18 del Bilancio di previsione annuale 2013, in corso di approvazione, relativo agli interventi di protezione civile.

A tal proposito il documento presenta una precisazione: l'intervento rientra a pieno titolo nel campo della protezione civile. Quali sono quindi le opere annoverabili in quel particolare capitolo di spesa?

Rocco Campanella, presidente dell'Associazione servizio emergenza radio Casamassima (Aserc), cita tra le potenziali cause di utilizzo di quella voce di bilancio delle emergenze vere e proprie come una brusca nevicata o il caldo estivo quando è molto forte, così come l'organizzazione di campagne di sensibilizzazione e di prevenzione indirizzate ai cittadini. Ma il caso del Covent Garden rappresentava davvero un'emergenza?

A quanto pare sì, almeno secondo il Comune e i Vigili urbani. Michele Bovino, assessore ad Ambiente, Igiene urbana, Protezione civile, Sicurezza sul territorio e Mobilità urbana, ha infatti spiegato riferendosi alla zona interessata dall'intervento che "trattandosi di un'area scoscesa, caratterizzata peraltro dalla presenza non solo di erba e di sterpaglia altissime ma anche di alberi, sarebbe stato difficile intervenire con mezzi del Comune". È così che, a seguito di sopralluoghi, si sarebbe presa la decisione di procedere di comune accordo tra gli assessori Bovino e Montanaro.

Dello stesso avviso Ivano Eramo, comandante della Polizia municipale, che ha sottolineato si sia intervenuti su un'area comunale in cui persisteva un'oggettiva situazione di pericolo. "Se fosse divampato un incendio sulla statale, l'intera arteria si sarebbe bloccata. Tutto ciò avrebbe rappresentato eccome un'emergenza".

[da La voce del paese del 5 ottobre 2013]

Commenti  

 
#2 Curioso 2013-10-18 08:33
A proposito di Protezione Civile avrei una curiosità: mi stupisce l'aumento di "volontari" che prima neanche sapevano cosa volesse dire volontariato che vigilano su punti strategici del territorio casamassimese (Centro Commerciale), qualcuno mi sa spiegare a che titolo e con quali comipiti e se ricevono qualche finanziamento?
 
 
#1 pazzesco 2013-10-16 17:54
questi sono lavori che si fanno prima dell'estate e non in inverno, quindi è meglio posticipare questei lavori a maggio del 2014. Altrimenti l'estate prossima staremo nella stessa situazione
 

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