Domenica 16 Dicembre 2018
   
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D’ADDABBO: “IL SINDACO ERA STATO INVITATO”

scuola rodari daddabbo

“I manifesti fatti affiggere dal sindaco, attraverso i quali si scusa con genitori e alunni per non aver partecipato alla Festa dell'Accoglienza del secondo circolo didattico Gianni Rodari in quanto non invitato dalla dirigenza scolastica, altro non sono che la riproposizione cartacea di quanto già pubblicato il 17 settembre sul sito del Comune. Ma, al di là di questo, ciò che dispiace è che vi sia stata una svista da parte del primo cittadino, dato che l'invito a venire a scuola quel giorno gli era stato rivolto in più di una circostanza”. A parlare è il dirigente del secondo circolo didattico Gianni Rodari, Giancarlo D'Addabbo, il quale espone la sua versione dei fatti, dopo che il sindaco aveva fatto sapere di non essere stato presente alla cerimonia di apertura dell'anno scolastico della Rodari perché non informato dalla scuola. “In realtà – precisa D'Addabbo a riguardo – già il 3 settembre, attraverso la posta elettronica della segreteria del sindaco, ho comunicato al primo cittadino che ci sarebbe stata la Festa dell'Accoglienza. Quattro giorni dopo invece, dunque il 7, il sabato di San Rocco, ho rivolto l'invito a partecipare all'apertura delle attività scolastiche alla polizia municipale, rivolgendo lo stesso invito anche al sindaco. Successivamente – prosegue il dirigente scolastico – ho mandato la stessa comunicazione all'indirizzo di posta certificata del Comune e poi, ancora, anche alla posta elettronica personale di colui che guida la giunta. Quindi non è corretto dire che la dirigenza scolastica non abbia invitato il primo cittadino alla Festa dell'Accoglienza. Certo, anche se dalla scuola primaria Rodari non sono partiti biglietti d'invito carini come quelli realizzati dai docenti delle scuole dell'infanzia Bruno Ciari e Carlo Collodi (anch'esse appartenenti al secondo circolo didattico Rodari, ndr) la richiesta di partecipazione formale all'inaugurazione dell'anno scolastico dell'elementare è stata fatta, tra l'altro con ogni possibile anticipo. Pertanto non so cosa vogliano dire i manifesti riguardanti l'argomento che si stanno vedendo in paese in questi ultimi giorni. Da parte nostra abbiamo agito correttamente, senza alcuna forma di astio o di contrasto, pertanto dispiace che si sia venuta a creare questa situazione che, come ho già avuto modo di dire, è frutto di una svista da parte del sindaco. Adesso abbiamo tante urgenze, dato che il 1° ottobre parte la mensa scolastica e quindi, prima che il servizio abbia inizio, sarà necessario programmare il passaggio dall'orario provvisorio a quello definitivo, poi bisognerà organizzare la mensa stessa, anche alla luce del fatto che da quest'anno vi sarà un sistema di rilevazione delle presenze dei bambini attraverso il quale saranno poi conteggiati di giorno in giorno i pasti da dare loro. Gli stessi studenti, inoltre, dovrebbero essere forniti di un apposito beige. Le problematiche da affrontare in questo inizio di anno scolastico, dunque, sono tante, così come le cose da fare che ci impegnano e ci preoccupano più dei manifesti del sindaco”.

Commenti  

 
#2 uomo di dx 2013-10-06 08:22
x il sindaco e tutta l'armata brancaleone, state facendo rimpiangere la giunta De Tommaso, VERGOGNA VERTGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNAVERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
 
 
#1 Genitore 2013-10-05 22:45
Dirigente D'addabbo, non si distragga per queste formali banalità!
Lei il suo lavoro l'ha sempre svolto con serietà e dedizione, lasci le polemiche ad un sindaco che ancora non trova la sua dimensione!
E chissà se mai la troverà!
Buon lavoro, professore.
 

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