Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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BRACCIO DI FERRO PDL-SINDACO: UN ASSESSORE A GENGO-COLUMBO?

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Di stringente attualità la questione aperta dell'assessore da rimpiazzare in giunta. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, infatti, sarebbero in corso le trattative per assegnare una carica assessorile alla corrente Gengo-Columbo. In bilico ci sarebbe Gino Petroni, del Movimento Schittulli, mentre il coordinatore cittadino del Pdl, Massimo Cassano, avrebbe riproposto il rientro di Maria Santa Montanaro.

Dalle cronache nazionali invece, la vicenda di Berlusconi: "Slitta voto in Giunta - scrive il Corriere - si cerca un compromesso. Letta: andiamo avanti".

La lettura dei quotidiani è stata offerta dall'edicola Isola della fortuna in via Sammichele.

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Commenti  

 
#9 olmo 2013-09-12 09:41
che tristezza...se sei disponibile all'ascolto e porti ,volendo anche a casa ,i problemi della collettivita' e se sei presente ai consigli,quando gli altri non lo sono ,allora, e' giusto cacciarti e defenestrarti...chissa forse perche' il movimento schittulli fa paura? chissa', forse perche con calma e pazienza, in un sistema che non funziona, l'assessore PETRONI puo' dare una ventata di freschezza?...chissa' forse perche'la giovane esperienza politica dell'assessore,potrebbe indurlo ad agire come veramente e' la politica e la polis degli antichi maestri?
......CHE TRISTEZZA!!!!!!!......
 
 
#8 Criticone 2013-09-12 07:00
Togliere l'unica persona seria per far posto ad uno dei due del "duo il gatto e la volpe" non ha prezzo, per il resto c'è Mimmocard!
 
 
#7 angela c. 2013-09-11 20:11
Il perchè: nan avonn spartut suézz!!!
 
 
#6 Formica 2013-09-11 16:45
Scusate, senza nulla togliere alla persona, ma mi sapete dire una, dico una sola cosa che l'ass. Petroni, come tutta l'amministrazione Birardi, abbia fatto concretamente. Attendo copiose risposte...
 
 
#5 bari 2013-09-11 15:52
conosco l'assessore Petroni e senza ombra di dubbio posso affermare che in questa amministrazione anche se al suo primo mandato è la persona più competente! le sue qualità politiche ed umane non si discutono lui è sempre presente in comune ed è sempre disponibile con tutti(anche con chi non lo ha votato) e questo fa di lui una persona PERBENE(e in politica ce ne sono poche)! se fossero vere le voci di una sua sostituzione, al nostro caro sindaco non resterebbe che andare a sotterrare la testa come gli struzziI!(non che adesso abbia di che andare fiero e camminare a testa alta)!!
 
 
#4 Indignato 2013-09-11 13:20
Grande esempio di una politica * e non funzionante. Come si può contraddire l'operato dell'assessore Petroni che fa il suo lavoro politico in maniera onesta, disponibile con tutti, forse uno tra i pochi che ascolta i problemi della gente facendosene carico e cercando di risolverli per quelle che sono le sue possibilità e competenze? Dunque mi chiedo: è questa la politica? Per quale motivo si vuole ora reintegrare la coppia Gengo-Columbo fatta fuori mesi addietro (senza che nessuno abbia mai capito il perchè)?
 
 
#3 Alfiere Nero 2013-09-11 12:03
E quel che non hanno ottenuto le opinioni di Emanuele Macaluso, Giovanni Sartori, Sergio Romano e Giampaolo Pansa, gentarella orientata verso la convenienza, per Berlusconi e per la nazione, del “passo indietro”, è stato ottenuto dalle pressioni dei figli del senatore periclitante; nisi caste, tamen caute.
Ci sarà un prevedibile fuoco di retroguardia, da parte di “cattolici” tentati da perduranti pulsioni simoniache, e da ex missini dimentichi del magistero di Paolo Borsellino.
Ma, quando il sipario sarà finalmente calato sulla recita della fabula atellana, rimarrà solo da chiederci, tutti quanti, come sia stato possibile, in tante occasioni e per tanto tempo, subire il tutto senza un gesto, un gesto solo, che valesse a ristabilire la dignità collettiva e la decenza.
Non meno surreale, per non dire ridicola, la riciccia in seno alla maggioranza casamassimese. La peggiore amministrazione di cui abbia memoria. La cosiddetta anatra zoppa era un falco o un’aquila reale in confronto. La maggioranza sembra dirci: “Non siamo noi, è la realtà casamassimese cha fa ridere. Ovverosia: voi casamassimesi che ci avete votato”.
 
 
#2 Alfiere Nero 2013-09-11 12:03
La commissione, il merito e la fine della favola, Casamassima.

“Il relatore Andrea Augello ritira le tre questioni pregiudiziali presentate ieri; avanza la sua proposta di confermare la convalida dell'elezione di Berlusconi (che fino all'ultimo non voleva fare); e all'unanimità si decide di dare il via alla discussione generale sulla relazione che di fatto ha assorbito le questioni pregiudiziali (diventate ora 'preliminari').”.
(11 settembre, 01:14 - RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA).
“Silvio Berlusconi è entrato nel lungo tunnel che dovrà portarlo nelle prossime ore, al massimo nel giro di qualche giorno, alla decisione estrema. Alla scelta che non avrebbe mai pensato di dover prendere in considerazione. La grande rinuncia, il passo indietro, le dimissioni in piena autonomia dalla carica di senatore. Prima che a farlo decadere sia il voto inevitabile della giunta delle immunità prima e dell'aula di Palazzo Madama al più tardi i primi giorni di ottobre. "So di non avere alternative, comunque tra un mese incombe l'interdizione, non ho scampo: posso tenere in vita il governo per il bene del Paese e uscirne da statista. Ma pretendo garanzie dal Colle". Il pendolo che in questi giorni oscilla frenetico e a volte sembra impazzito, in serata si ferma d'improvviso su un Cavaliere riflessivo. Stremato dallo stress, prigioniero della sindrome da assedio, da accerchiamento. Quasi costretto dalla figlia Marina, dai vertici dell'azienda, dai consiglieri più fidati Gianni Letta in testa, dai ministri Pdl guidati da Alfano a considerare i "vantaggi" di una rinuncia al seggio parlamentare.”.
(Carmelo Lopapa – Repubblica.it – 11 settembre 2011 – la Repubblica.it - © Riproduzione riservata).

Le “questioni “pregiudiziali”, nella riunione di ieri della giunta senatoriale per le elezioni e le immunità, sono diventate, nella faconda esposizione del relatore Augello, “questioni preliminari”; vale a dire che, dopo i tre ponderosi cincischiamenti (proposta di rimessione alla Corte costituzionale; attesa della pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, già investita dal ricorso di Berlusconi; proposta di rimessione del quesito alla Corte di giustizia dell'Unione europea del Lussemburgo. Agenda densa, dunque), si arriverà, finalmente, alla decisione in ordine al “merito” della questione: permanenza o decadenza dell’ex premier nella carica di senatore della Repubblica. Non è escluso che lo stesso, messo alle strette, decida di presentare le dimissioni. Ieri, appena ieri, il presidente del Milan aveva proclamato di voler “vendere cara la pelle”; ancora ieri pomeriggio, la senatrice Elisabetta Alberti Casellati, a Sky Tg 24, aveva rumorosamente zittito Liana Milella e Marcello Sorgi, giornalisti di poco conto, impossibilitati a replicare alle autorevoli e stringenti formulazioni giuridiche della parlamentare del PDL.
La sera pare abbia portato più miti consigli.
 
 
#1 Gaetano 2013-09-11 10:30
L'assessore più attivo di questa amministrazione, vuoi per la continua presenza e l'impegno profuso, senza ombra di dubbio è stato il signor Petroni. Sacrificare una persona impegnata e seria per accontentare il senatore Cassano, sarebbe davvero un'ingiustizia!
Se i giochi politici sono più importanti dell'uomo stesso, allora si evince il mal funzionamento della macchina amministrativa!
 

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