Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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IN PIAZZA UNA CORONA APPASSITA SOTTO LA TARGA

piazza corona appassita

Una corona d'alloro secca. Con ancora attaccato un nastro bianco. È ciò che, almeno fino a mercoledì scorso, i cittadini di Casamassima hanno potuto vedere recandosi in piazza Aldo Moro, proprio sotto la targa che ricorda Hrand Nazariantz, il poeta armeno vissuto nel nostro centro storico negli anni sessanta del secolo scorso, e che nel 1953 sfiorò il premio nobel per la letteratura poi assegnato a Winston Churchill. La corona d'alloro, probabilmente, è la stessa che fu deposta sotto la targa che ricorda Nazariantz il 27 giugno scorso, in occasione di una giornata dedicata al poeta e scrittore dello stato eurasiatico, che vide arrivare in visita nella nostra cittadina anche l'ambasciatore armeno Sarkis Ghazarian. Sembrerebbe proprio che da quel giorno la stessa corona sia rimasta là, sotto il caldo e il sole estivo che l'hanno inevitabilmente portata a seccarsi. Ma come mai, proprio sotto il palazzo municipale, nessuno si è accorto di niente? Come mai, dopo oltre due mesi, le foglie morte non sono state rimosse e sono rimaste in prossimità di uno dei simboli affissi a ricordo della storia e della tradizione culturale del nostro paese?

Quella targa, del resto, è un segno, non soltanto il segno del passaggio da Casamassima di una delle menti più raffinate e illuminate del suo e del nostro tempo, ma anche di una memoria da non perdere, ma piuttosto da difendere e tutelare. Su uno dei volumi del 'Grande dizionario della lingua italiana' della Utet, alla voce memoria si legge, fra i tanti significati, quello che forse più attiene alla nostra targa. Infatti, per memoria, si intende anche “oggetto simbolico che si conserva per ricordo di una persona, di un luogo, di un evento”. E per conservare si intende, sempre secondo lo stesso dizionario, “mantenere in buone condizioni, preservando da ogni alterazione o logoramento o distruzione, tenere con cura, custodire diligentemente”. In questo caso, ci dispiace constatarlo, forse il tenere con cura ha fatto difetto. La speranza, adesso, è che quella corona secca venga presto rimossa, anche perché non sarebbe bello lasciarla lì proprio in occasione della festa di san Rocco che ormai si avvicina, e che sicuramente porterà in piazza e in paese anche numerosi forestieri.

[da La voce del paese del 31 agosto 2013]

Commenti  

 
#18 Lapidario 2013-09-09 22:06
X abdcfef
Come mai il Signor Uomo delle Targhe, non era presente negli ultimi 4 consigli comunali ?
Perché ha ritenuto farsi la settimana di ferie all’estero proprio nella settimana cruciale per vita della sua amministrazione ?
Il popolo avrebbe apprezzato i discorsi del Signor Uomo delle Targhe, per spiegare le ragioni delle divisioni politiche in seno alla sua maggioranza.
Evidentemente il richiamo della city londinese, è stato più forte del patos per risolvere i problemi del suo territorio a cui lui dice di essere legato.
I suoi infiniti monologhi, più o meno noiosi in cui spara contro tutti, che di solito non hanno mai un riferimento preciso, questa volta sarebbero stati molto apprezzati in consiglio comunale.
Signor Uomo delle Targhe,
i tuoi discorsi sul meridionalismo oramai sono passati di moda e il popolo ti ricorda che siamo nel 2013, e ti chiede di aggiornati parlando di argomenti attuali e utili alla società.
 
 
#17 FRANK SINATRA 2013-09-09 16:32
Perchè vi accanite con il cons. Laricchia? Ha appeso solo due targhe in piazza, mica ha tappezzato il Paese.....
 
 
#16 abdcfef 2013-09-09 16:28
x lapidario: commento di pessimo gusto
 
 
#15 Lapidario 2013-09-09 14:10
Signor Uomo delle Targhe
Visto che ha già applicato n. 2 targhe in piazza, ma viste le dimensioni sarebbe più corretto chiamarle lapidi, il popolo di casamassima si chiede quando ci sarà la terza ?
Il popolo le dà un suggerimento per l’oggetto della prossima lapide, potrebbero essere i componenti di questa amministrazione, che sarebbe giusto immortalare nel marmo per aver lasciato il segnale negativo e * nella storia, fra quelle succedutesi nella storia del comune.
Magari Lei, Signor Uomo delle Targhe,
alla presentazione potrebbe fare uno dei suoi discorsi * e includenti, che sarebbe proprio giusto per una lapide a persone che hanno dato un contributo * e includente.
 
 
#14 Concittadino. 2013-09-09 10:22
Scusate ma perchè non vedete il bicchiere mezzo pieno? Il regalo che ci hanno fatto i 2 che hanno sottoscritto la targa non ha paragoni! Mi spiego...dopo il muro del pianto a Gerusalemme....a Casamassima c'è il muro della risata, nel senso che nei tempi quando qualcuno sarà depresso/triste gli basterà andare in piazza leggere i 2 * sotto la lapide...e scoppiare in una mega rigenerante e sana RISATA!!!!!! Ahahahahahahahaaaaaaaaaaaaaaa
 
 
#13 Formicaio 2013-09-06 19:07
Credo sia anche un brutto precedente: se tutti seguissero quest'esempio rischiamo di ritrovarci il paese pieno di targhe commemorativa a firma di sindaci e consiglieri. Chi potrebbe negarglielo?
 
 
#12 Scultore 2013-09-06 17:14
È una trovata di pessimo gusto quella targa con sotto la paternità degli ideatori! Tra smontaggio e rimontaggio, taglio della base del marmo per eliminare i nomi e rifacimento (sarebbe meglio eliminarla!) della funerea incisione nera, si impiegherebbe un'ora di lavoro!
Ma bisogna farlo subito!
 
 
#11 Jovanotti 2013-09-06 16:17
QUELLA TARGA E' VERGOGNOSA. RIMUOVETELA.
 
 
#10 ....... 2013-09-06 07:51
scusate, ma la targa è stat realizzata a spese del comune di casamassima o di Laricchia e Birardi visto che è scolpito i loro nomi?
 
 
#9 teo 2013-09-05 22:09
questa fotografica esprime perfettamente la situazione amministartiva di questo paese... il problema è che tutti lo sanno e nussuno fa niente... durbans ha dichiarato che non molla e che evantualmente andrà avanti da solo... e quuesti sono i risultati...
intanto è evidente il degrado della parete su cui è stata applicata la targa... tra l'altro anche il palazzo del municipio stà cominciando a cadere a pezzi.. (a qando la prossima chiamata ai vigili del fuoco..e successivo transennamento dell'area....??? a presto..)
per quanto rigaurda i nomi.. è evidente l'egocentrismo del pesonaggi di cui purtroppo tutti parlano da qualche tempo..... chiaramente tutta forma e poca... pochissima *..volersi fare pubblicità con questi mezzucci con queste picccole manovre opportunistiche ed ipocrire...
infine .. il degrado, la corona appassita ed abbandonata...denominatore comune di questo paese in cui tutti sono bravia a farsi pubblicità a "comparire" magari davanti a qualche flash...per poi sparire e non persegire..promettere e non mantenere... vivere con superficialità e l'arroganza di chi dice...tanto chissenefrega....chi andrà a controllare, chi si ricorderà...
come vedete è facile fare della analisi di una situazione disastrosa di questo paese partendo solo da un targa e da una corona appassita
SVEGLIATEVI...E MANDIAMOLI TUTTI A CASA.... A LAVORARE!!
 
 
#8 Pierino 2013-09-05 18:39
Dottor Laricchia, ma cosa La spinge ad interessarsi più ai Borboni, a Nazariantz, al passato storico che alla terribile situazione creatasi in seno alla Sua amministrazione e agli uomini che la compongono? Perché non mette a disposizione la Sua cultura, la Sua intelligenza e la Sua intraprendenza per il presente ed il futuro del Suo paese?
Faccia sentire la sua voce (non le urla, per favore!) e vedrà che sarà ricordato dall'umanità per cose più importanti di una secca corona d'alloro o di un chiangone Benedetto o di un fallico menhir!
Tanto per la stima che da sempre nutro per Lei e la Sua famiglia!
 
 
#7 Formica 2013-09-05 18:08
Infatti in tutte le targhe in ogni dove si firma "La cittadinanza", ma forse qualcuno ha bisogno di vedere il proprio nome scritto (a spese nostre) per rendersi importante, questione di stile...
 
 
#6 Lorenzo 2013-09-05 17:22
Sì, le targhe ricordo devono essere più discrete e mai riportare il nominativo del politico di turno. E poi è d'obbligo la costante e continua manutenzione!
Non penso, comunque, che Laricchia l'abbia fatto per essere ricordato anche lui, sa bene che non è proprio il caso!
 
 
#5 ..... 2013-09-05 16:55
è la fotografia di Casamassima, anche in questo solo apparenza ma tutto degrado
 
 
#4 mik 2013-09-05 14:14
del resto anche l'attuale amministrazione è appassita....sarà stato un segno premonitore :D
 
 
#3 PiccolaRiflessione 2013-09-05 13:57
....infatti se il riconoscimento e' universale (l'intero paese) perché la targa riporta il nome di un sindaco e di un consigliere? Bastava la sottoscrizione Comune di Casamassima, a meno che ci sono passaggi giuridici che si ignorano e quindi quella targa non puo' essere assolutamente messa in discussione, anche per la parete su cui e' affissa
 
 
#2 LoryS 2013-09-05 13:41
Gianfranco Laricchia è l'uomo del cogli l'attimo di visibilità e poi sparisce nell'oblio. l'ha dimostrato anche con la pietra tonda, infatti grazie alla sua voglia di apparire l'ha fatta togliere dal sagrato, benedire ed abbandonare nel cortile della scuola.Sapeva già di non poter aspettare a lungo con questa amministrazione. Gianfranco a quando la terza targa in piazza o il prelevamento del menhir e poi abbandono in qualche deposito abbandonato?
 
 
#1 Ma 2013-09-05 12:59
Ma.brillano i nomi del più grande sindaco di Casamassima e del più valente consigliere tale da meritare due citazioni nella piazza. Scandaloso !
 

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