Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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EVENTI: CHE AVREBBERO FATTO I CASAMASSIMESI?

sondaggio eventi 2013

La stagione estiva è entrata nel pieno in questi giorni con un'afa che non sta di certo risparmiando il nostro comune. Per fortuna la sera, al calar del sole, anche il caldo concede una piccola tregua ai cittadini di Casamassima che possono finalmente concedersi un'uscita per le vie principali del paese.

Gli anni scorsi sono state diverse le iniziative organizzate con fondi comunali per movimentare l'estate casamassimese. Quest'anno, in mancanza di sovvenzionamenti, sono stati comunque messi in piedi diversi eventi (tra cui quelli legati all'estate 'macondiana', ricca di appuntamenti culturali, l'appuntamento con gli anni Settanta e Ottanta di 'Mi ritorni in mente...', lo spettacolo della 'Rimbamband' e le serate danzanti che si stanno svolgendo nel cortile della scuola elementare Marconi, organizzate dalla Pro Loco), anche se per la verità sono molto saltuari.

Abbiamo quindi chiesto ai nostri concittadini cosa si sarebbero aspettati davvero da quest'estate casamassimese e che cosa avrebbero realizzato loro se avessero potuto decidere e proporre qualcosa in particolare. Ecco cosa ci hanno risposto.

Rocco Pastore: "Certamente qualcosa si muove qui a Casamassima. Negli ultimi anni sono state organizzate nuove manifestazioni, anche se siamo sempre in ritardo rispetto ad altri comuni limitrofi. Credo vada comunque apprezzato lo sforzo fatto dai promotori delle iniziative. A mio parere sarebbe necessario organizzare più manifestazioni musicali, sia di carattere moderno che classico. Magari si potrebbe puntare su qualche nome di rilievo nel panorama musicale nazionale, per attrarre gente e sfatare la nomea che ha Casamassima di comune in cui non si fa nulla di coinvolgente".

Sebasoundj: "Come molti sapranno è un bel po' che cerco di organizzare qualche evento nel mio paese. Ho anche collaborato in qualche iniziativa, ad esempio la Festa della birra in piazza Foggia. Dall'anno scorso faccio richiesta per poter organizzare un contest per dj in piazza, rivolto a tutti i giovani che vogliono entrare a far parte in questo settore, ma per mancanza di fondi, o di voglia, non è stato possibile trasformare questa proposta in realtà. Mi piacerebbe moltissimo poter organizzare una serata di questo tipo, in cui sia prevista anche la partecipazione di una giuria di professionisti del settore, oltre che di un presentatore e di tanta buona musica che faccia ballare il pubblico presente in piazza".

Nicola Peschetole: "Avendo pochi fondi a disposizione il Comune potrebbe, secondo me, rivolgersi alle varie associazioni presenti sul nostro territorio e collaborare con loro per creare delle manifestazioni. Si potrebbe pensare di organizzare delle olimpiadi estive in cui, coinvolgendo tutte le associazioni che si occupano di sociale e di sport, venga data a tutti i bambini la possibilità di divertirsi e al tempo stesso di fare sport. Oppure si potrebbero organizzare dei tour o delle scampagnate per il centro storico o per le vie campestri nelle quali sono situate opere architettoniche, come le masserie, per capirne i segreti. In questo modo si coinvolgerebbero anche quelle associazioni che vogliono diffondere la cultura e salvaguardare l'ambiente. Si potrebbe anche, a mio parere, dare spazio a delle mostre canine e feline. Sarebbe bello dedicare una giornata ai nostri amici a quattro zampe e, poiché nel nostro comune c'è tanta gente che si occupa di questo, credo ne verrebbe fuori una giornata sensazionale. Concludo dicendo che anche se si è senza fondi si può fare tanto, basta solo un po' di inventiva e soprattutto, da parte dell'amministrazione comunale, piena fiducia verso le associazioni, perché c'è tanta gente che può dare al nostro comune molto più che semplice denaro".

Mafalda Maino: "Credo sia difficile organizzare eventi. Se poi a mancare sono anche gli aiuti economici, le cose si complicano ulteriormente. Forse si potrebbe proporre qualche evento musicale o comunque qualche serata che possa attirare il maggior numero di persone. A mio parere non sarebbe male nemmeno una sagra che valorizzi e faccia conoscere i prodotti locali, come ad esempio le olive o le ciliegie. Lo scopo dovrebbe essere sempre quello di far divertire le persone che frequentano il paese e far trascorrere loro delle piacevoli serate. Credo siano delle belle iniziative quelle che porta avanti, ad esempio, Nico Pastore, tipo la Festa della birra. Questi appuntamenti potrebbero essere ancora più efficaci se ci si potesse avvalere della collaborazione dei cittadini, della Pro Loco, del Comune e di tutte quelle associazioni che tengono al bene del nostro paese".

[da La voce del paese del 3 agosto 2013]

Commenti  

 
#3 PRO CASAMASSIMA 2013-08-20 13:54
Poichè senza fondi , anche al minimo, non si può organizzre nulla di veramente completo e coinvolgente , propongo un sondaggio :
- Siamo disposti ad auto-finanziarci?
- Chiediamo al Comune, nell'approvazione del prossimo bilancio, di inserire una voce di finanziamento per iniziative turistico-sociale-culturale, oltre quello per le feste religiose. Questo già si fà in altri comuni. Chiediamo di elargire i finanziamenti-contributo solo ad Associazioni REGOLARI e di comprovati bilanci.
Costituiamo una consulta amministrativa-popolare per la programmazione e il controllo qualità-serietà delle manifestazioni. Chiediamo di privileggiare le manifestazioni locali con finalità allo sviluppo anche lavorativo , tipo sagre ( prodotti agroalimentari e artigianali tipici casamassimesi), pentolaccia con scuola di cartapesta, musica con incentivo a gruppi locali,arte con artisti locali,ecc.
SIETE DACCORDO ?
 
 
#2 Concittadino. 2013-08-19 15:04
Noooooooo... per favore non organizzate nulla!! Ottima la scusa per andare la sera nei comuni limitrofi Conversano...Acquaviva...Bitritto..Triggiano...Putignano......a vivere tra la gente!!!!!
 
 
#1 martina 2013-08-19 14:30
Concordo con il signor Peschetola..programma gradevole e coinvolgente..:)
 

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