Martedì 18 Dicembre 2018
   
Text Size

ASERC, FINORA 15 INTERVENTI SUGLI INCENDI

aserc incendio

Sarebbero almeno 15 gli interventi già realizzati quest'estate dall'Associazione servizio emergenza radio Casamassima (Aserc) nel nostro paese e nelle zone ad esso limitrofe. A riferirlo è Rocco Campanella, il presidente dell'associazione, a poco più di un mese dalla data di avvio della convenzione stipulata con la Regione Puglia per il periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre.

La convenzione in questione, realizzata ormai da alcuni anni tra l'ente e diverse associazioni che operano attivamente sul territorio pugliese, tra cui per Casamassima proprio l'Aserc, si prefigge lo scopo di alleggerire il carico di lavoro dei Vigili del fuoco in questo particolare periodo dell'anno, garantendo, quantomeno, un primo intervento ed un primo spegnimento.

"Siamo dotati di un mezzo antincendio con il quale, in genere, interveniamo sulle sterpaglie che hanno preso fuoco in paese o sui terreni incolti e questo sia su Casamassima che nei dintorni, dato che ci sono paesi che risultano sprovvisti di associazioni che si occupino di queste questioni, come nel caso di Acquaviva delle Fonti e di Turi", spiega sempre il presidente dell'Aserc.

A delinearsi è il seguente iter: i Vigili del fuoco ricevono le segnalazioni e valutano, sulla base della gravità degli incendi e delle disponibilità, se occuparsene direttamente o girare le chiamate alla Sala operativa unificata permanente (Soup) della Regione Puglia, una centrale collocata nell'ex aeroporto dove ha sede il Dipartimento regionale della Protezione civile. Se si tratta di sterpaglie in genere intervengono le associazioni convenzionate presenti sul territorio; in caso di incendio boschivo, invece, i Vigili.

"Tengo a sottolineare - precisa Rocco Campanella - che l'Aserc non è convenzionata anche con il Comune di Casamassima relativamente agli incendi. Ho insistito molto in tal senso dato che nella situazione attuale possiamo offrire il nostro contributo solo quando veniamo contattati dalla Regione e non dai Vigili urbani o dai comuni cittadini. Nonostante mi sia spesso rivolto agli assessori alla Protezione civile di questa e della precedente amministrazione comunale, però, non ho mai ottenuto risposta".

"Di fatto - prosegue - per noi dell'associazione rappresenta un vero e proprio disagio essere contattati per un intervento e, non potendolo realizzare, assistere alle proteste dei cittadini che notano il mezzo antincendio parcheggiato davanti alla nostra sede. Grazie a una convenzione con il Comune diventeremmo sicuramente più celeri nei servizi".

Si spera, dunque, che una soluzione in tal senso possa essere trovata già dal prossimo anno e sin dall'inizio dell'estate, il periodo da sempre caratterizzato da una quantità elevata di incendi, a differenza di agosto, mese nel quale alberi ed erba sono ormai essiccati. Bisogna stare allerta: anche quando l'estate tarda ad arrivare o non si presenta eccessivamente calda, è sempre emergenza incendi.

[da La voce del paese del 20 luglio 2013]

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI