Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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UNA NUOVA CENTRALE ELETTRICA A CASAMASSIMA?

centrale-elettrica

È uno dei primi punti all'ordine del giorno a essere discusso durante l’ultimo consiglio comunale (di venerdì scorso, 28 giugno), uno di quei temi scottanti e di stringente attualità a cui viene data priorità assoluta: la realizzazione di una stazione elettrica sul territorio casamassimese.

Ad aprire è Donato Capacchione che relaziona sull'argomento rievocandone le varie fasi, tra cui, anzitutto, la richiesta, giunta nel 2009 nella nostra zona, d'istallazione di una centrale di trasmissione per la quale forti riserve sarebbero scaturite da riflessioni sull'impatto ambientale e visivo che potrebbe causare, oltre che sulle emissioni di elettromagnetismo che originerebbe. Il consiglio comunale di allora si espresse attraverso una relazione dell'ingegnere Pugliese in merito all'impatto della nuova costruzione sull'area in cui sarebbe dovuta sorgere. Le dimensioni che assumerebbe la struttura qualora venisse effettivamente realizzata: sarebbe alta 23 metri, per un totale di 8 piani, lunga una 50ina di metri e provvista di una torre faro alta ben 35 metri.

Il 'maestoso' progetto trarrebbe origine da una legge, la 239/2004 sul riordino del settore energetico, a causa della quale il legislatore nazionale imporrebbe interventi di questo tipo alle comunità locali, in contrasto con quanto indicato dalla Comunità europea, che pone la partecipazione delle comunità locali alle scelte politiche da attuare sul territorio, attraverso la cosiddetta volontà popolare, tra i propri capisaldi. L'architetto Capacchione si sofferma sul comma 26 dell'articolo 1 della succitata legge che stabilisce che "al fine di garantire la sicurezza del sistema energetico e di promuovere la concorrenza nei mercati dell'energia elettrica, la costruzione e l'esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica sono attività di preminente interesse statale e sono soggetti a un'autorizzazione unica, rilasciata dal Ministero delle Attività produttive di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e previa intesa con la regione o le regioni interessate, la quale sostituisce autorizzazioni, concessioni, nulla osta e atti di assenso comunque denominati previsti dalle norme vigenti, costituendo titolo a costruire e ad esercitare tali infrastrutture in conformità al progetto approvato...".

Sulla base di queste disposizioni nazionali Capacchione sollecita la comunità locale a far sentire la propria voce, tenendo anche conto della vicinanza tra la centrale e Lama San Giorgio, sito per il quale si ipotizza un'inevitabile alterazione di tipo ambientale.

"Dal punto di vista amministrativo, l'Ufficio tecnico chiede di poter fermare tale obbrobrio" dichiara l'architetto, proponendo quale potenziale soluzione al problema la creazione di un'azione di contrasto o quantomeno di condizioni per le quali l'impatto divenga il meno invasivo possibile.

Capacchione lamenta anche delle pecche relative al mancato intervento dell'amministrazione regionale nella questione, quando invece "ci sono azioni che potrebbero essere impugnate", aspetto che di lì a poco sarà ripreso anche dal consigliere Pignataro, che spiega come nel luglio 2009 avesse già appreso dell'intenzione di costruire quel "mostro", il cui progetto, a quanto pare, era già stato pianificato e steso. In quel periodo, ricorda, mentre l'allora sindaco De Tommaso affermò di non sapere, l'Ufficio tecnico "ne aveva piena contezza".

Il consigliere di maggioranza, in rapida successione, cita Gramsci, fa riferimento all'importanza delle crociate ambientaliste, dichiara di intervenire nella questione nelle vesti, inaspettate, di partigiano di fronte a un'azienda privata, la Terna, che costruendo la centrale elettrica farebbe solo i suoi interessi, motivando il tutto anche con un presunto avvicinamento dell'Albania all'Unione europea, dato che la struttura agirebbe da ponte tra le due realtà, quella italiana, e nello specifico pugliese, e albanese.

"Ho saputo di questa questione perché qualcuno ha ricevuto una lettera di esproprio", dichiara, lasciando trasparire una viva partecipazione di fronte alla questione che assumerebbe una connotazione ancor più negativa dato che "se nel 2009 si poneva un problema relativo esclusivamente alle zone vincolate, non essendo ancora sorto il parco, ora il problema diventa doppio".

A suo parere Casamassima si sarebbe mostrata particolarmente disattenta su questo argomento. Dai verbali relativi alle riunioni provinciali svoltesi negli anni scorsi pare sia risultata sempre assente. Pignataro ipotizza persino che l'Ufficio tecnico non sia intervenuto volontariamente nella questione e così ora "ci ritroveremo ad essere il terminale di un ecomostro".

Quando il consigliere conclude il suo lungo intervento ed accorato appello all'azione collettiva, specificando che la variante sulla problematica sarebbe stata depositata in Comune a maggio scorso, si procede alla votazione in merito a nuove valutazioni ambientali sulla centrale elettrica. Tutti favorevoli, unica astenuta Nica Lilli, le cui motivazioni saranno affidate alla stampa, data l’impossibilità di motivare in assise.

C'è da dire che durante il dibattimento il consigliere di minoranza Rodi, col supporto di Capacchione, nel suo intervento aveva espresso il proprio malcontento di fronte ad un dato emblematico: la Puglia sarebbe l'unica regione italiana assieme al Trentino ad esportare energia al di fuori dei propri confini. Al di là di questo dato rilevante, sul quale sarebbe bene riflettere, colpisce l'inaspettata sensibilità alla tematica mostrata dall'intero consiglio comunale. Il ritorno della stagione dei partigiani è vicina?

[da La voce del paese del 6 luglio 2013]

Commenti  

 
#24 DUBBIOSO 2013-07-27 07:48
... Casamassima terra di conquista?... mha...
 
 
#23 VITO CASSANO 2013-07-25 10:27
Quanto ad “impudicizia” valgono i richiami che ti fanno i tuoi amici “pirla” e “sveglia” che hanno postato su altro argomento. Ricordati sempre che sono prima di tutto un comune cittadino che nonostante l'età, nel bene e nel male, si interessa alle vicende che riguardano il proprio e l'altrui futuro (ti confesso che nella mia famiglia l'età media si attesta a 90 anni e quasi tutti ben portati). A differenza tua rispetto tutti, anche quelli più giovani di me, bambini, donne, omosessuali, disabili, immigrati, ecc. e se ho qualcosa da dire loro, con franchezza e senza astio, gliela dico, ma soprattutto non riesco a dare suggerimenti a nessuno, di conseguenza nemmeno a te, che per fortuna ti sai qualificare da solo. Ricordo solo che impudico è che per due anni ha denunciato la mancanza di programmazione della Giunta e quando ha ottenuto la responsabilità del bilancio ha dimostrato la sua indiscutibile incapacità tanto da dimettersi dall'incarico invece che dal consiglio; chi ci propone una colata di cemento che si chiama Stadio nuovo; che ci sta facendo respirare effluvi nauseabondi per non essere stato capace di far partire il depuratore; chi ci ha regalato una bella festa della birra che invito da subito ad organizzare per il prossimo anno sotto casa sua o del sindaco.
Una cosa invece voglio precisare: sono e rimango convinto che quest'opera sia assolutamente necessaria, come assolutamente necessario è aprire una trattativa con le istituzioni competenti per rivendicare la migliore ubicazione sotto l'aspetto ambientale (mi impegno da subito a non oppormi anche se dovesse ricadere su una particella dei miei terreni e chiedo a Pignataro lo stesso impegno – altrimenti l'impudico sarebbe lui), di tutela della salute, dei controlli ecc., non solo, ma anche spuntare quei ritorni economici che questi impianti in genere portano (Royalty, garanzia continuità approvigionamenti elettrici, bassi costi dell'elettricità, ecc). Il consiglio Comunale quindi faccia questa giusta battaglia, con fermezza e senza sparafucilismi, la cittadinanza non potrà che essergliene grata.
 
 
#22 VITO CASSANO 2013-07-25 10:19
Mi dispiace aver toccato la suscettibilità di Franco Pignataro che manifesta tutta la sua indignazione con termini tipici della sua qualità politica. Ho citato le due delibere perché sono la testimonianza che, prima con il rinvio e poi con la mancanza di numero legale, nel consiglio del 2009 vi era un'amplissima opposizione al progetto, del resto confermato dalla mozione quasi unanimemente approvata dal Consiglio del 28/06/2013 (compresi quelli presenti anche nel 2009) Attribuirsi primogeniture mi è sembrato assolutamente inappropriato data la delicatezza del problema se è vera la mia impressione secondo cui dovresti fare difficoltà ad aderire alla cultura NO-TAV (cercando di fare concorrenza ai professionisti di quella cultura che sono sicuramente più attendibili di te). E' per questo che ho scritto: “Il Dr. Capacchione proponga le sue osservazioni al progetto e Giunta e Consiglio svolgano la loro azione politica verso le istituzioni competenti; questo mi pare sia uscito, nella sostanza, dal recente consiglio Comunale, e che condivido ...”. Leggendo la mozione approvata non mi pare che nella sostanza si possa sostenere che mi sia allontanato troppo!
 
 
#21 Coraggio 2013-07-24 21:53
Per Vix # 20
Ti riesce difficile pubblicare l'elenco degli espropriati visto che sono documenti ufficiali?
 
 
#20 Vix 2013-07-23 15:42
Per chi ne volesse sapere di più:
http://www.regione.puglia.it
consultare il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 89 del 18-6-2009 con elenco delle particelle interessate...
 
 
#19 VITO CASSANO 2013-07-23 10:23
Naturalmente ad "incazzato nero" viene impedito, dalla sua furia, di leggere ciò che è scritto, ma legge quello che lui pensa. Sicuramente gli va bene scaricare i rifiuti a Conversano o in qualunque altro posto, gli va bene che la fogna venga decantata e scaricata in falda, e se poi è vicino a casa di Cassano che arrivano gli efflui nauseabondi, pazienza, l'importante non arrivino a casa sua; e se si dovessse mettere in funzione il depuratore dove scarichiamo l'acqua depurata? Sicuramente lui proporrebbe di fare una condotta che la scarichi a Torre a Mare! Ecco è questa la cultura Nimby che impedisce qualsiasi ragionamento per progredire civilmente e socialmente con la partecipazione attiva dei cittadini. Che le devo dire? si prenda una camomilla o qualcosa di più forte (naturalmente consultando il medico).
 
 
#18 vincenzo3 2013-07-23 09:08
Non è una centrale elettrica ma saranno due stazioni elettriche, di cui:
- una stazione (della superficie di 70.000 mq) di conversione di energia elettrica ad altissima tensione proveniente dall'Albania tramite un cavo marino che, approdando a Polignano a mare località San Vito (vicino il costruendo porto turistica), attraversa i Comuni di Conversano, Mola, Turi e Casamassima;
- una stazione elettrica di 380 kv per la distribuzione dell'energia elettrica (superficie di 32.000 mq) alla rete nazionale. Per far ciò, saranno installati degli elettrodotti aerei che occuperanno il territorio del Comune di Casamassima per circa 7,2 chilometri.
Il tutto ovviamente senza interessare preventivamente i cittadini dei Comuni interessati...
Però hanno previsto di impiantare alberi nei dintorni delle stazioni per mitigare l'impatto visivo..che fortuna!
 
 
#17 Franco Pignataro 2013-07-22 19:28
VITO CASSANO,
INTERVENGO SOLO PERCHE' LO SQUALLORE DEL TUO INTERVENTO, GONFIO DI BUGIE, NON PUO' PASSARE IN CAVALLERIA E NON PUO’ ESSERE DATO IN PASTO A CHI LEGGE E NON CONOSCE I FATTI. PASSI PER LE IMPRECISIONI E LA FANTASIA DI CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO, TROPPO GIOVANE PER RICORDARE O SAPERE COME STANNO I FATTI. MA TU, PROPRIO TU, UOMO DI PARTITO CHE DOVRESTI ESSERE PIU' SERIO.
HAI ANCHE L'IMPUDICIZIA DI CITARE DUE DELIBERE DI CONSIGLIO COMUNALE (CONTANDO SUL FATTO CHE TANTO NON LEGGE NESSUNO) DURANTE LE QUALI PROPRIO IO SMASCHERAI L'ACCORDO TRA L'AMMINISTRAZIONE DI ALLORA E UNA SOCIETA' PRIVATA PER OPERARE IL GRANDE SCEMPIO.
TUTTO IL GRUPPO DI AN SI SPESE E FU DETERMINANTE AFFINCHE’ NON PASSASSE QUELL’ACCORDO.
ED HAI LA SFACCIATAGGINE DI CHIEDERE PERCHE’ NON HO FATTO LO “SPARAFUCILE” ALLORA? QUESTO DIMOSTRA CHE NON HAI LETTO I VERBALI CHE TU STESSO CITI E FAI IL SACCENTE?
MI HANNO INSEGNATO A RISPETTARE SEMPRE CHI HA QUALCHE ANNO PIU’ DI ME E MI ASTENGO DALLO SCRIVERE QUELLO CHE PENSO MA UN SUGGERIMENTO HO BISOGNO DI INVIARTELO: VERGOGNATI E TACI CHE FAI MIGLIOR FIGURA. E RICORDATI CHE LA MACCHINA DEL FANGO E DELLE BUGIE SI RITORCE SEMPRE SU CHI LA INNESCA, COME GLI SPUTI IN ARIA. MA TANTO PUR DI FARE PROPAGANDA VAL BENE UNA FIGUARA MESCHINA
 
 
#16 Uccio 2013-07-22 18:57
È ancora una volta gli interessi di pochi, ammazzano i diritti di tanti!
 
 
#15 Incazzato nero 2013-07-22 16:54
Ovviamente Cassano non può che essere favorevole alla megaopera...Signori miei il Pd a casamassima si smaschera alla luce del sole...cemento e basta. e campi magnetici. MA QUALE BENEFICIO CASSANO!!!!! TUTTI GLI ALTRI PAESI NON L'HANNO VOLUTO E NOI SIAMO LA FOGNA CHE CE LO DOBBIAMO PRENDERE...E VIA UN ALTRO AUSCIAN UN ALTRO ECOMOSTRO!! MA INSOMMAAAAAAA
 
 
#14 ortica 2013-07-22 16:19
campa cavallo....aspettate che siano gli altri a far valere i vostri diritti. Non avete ancora imparato??? i primi amministratori fingono di non sapere....i secondi di non capire: ed in quel posto lo prendiamo sempre noi!!! W l'itaGlia!!!
 
 
#13 Che schifo 2013-07-22 13:55
Chiedete all'ex sindaco De Tommaso, Nitti, la consigliera Acito il 2009 quando all'epoca il consigliere Pignataro, ed Epicopo sollevarono la questione, perché spingevano ed erano favorevoli a questo eco mostro ed è passato tutto in silenzio.
Quali benefici il comune avrebbe avuto, come mai Turi caccia l'idea progettuale e tutto arriva a Casamassima!!!!
Palmieri caro segretario Ds che dici!!!, Acito che dici!!!! Vedete il progetto e poi tutti i cittadini anche i più stupidi capiranno
L'impatto della Val di Susa e' zero rispetto a questo scempio, espropriano strade poderali del Comune, abattono abitazioni esistenti e regolari e distruggono il parco con cavi e tralicci di alta tensione.
Gli ecologisti che fanno dormono, sono in ferie, al mare ed i bambini andranno nella lama nei campi magnetici a vedere fili e tralicci.
Consiglierà Lilli non faccia come Ponzio Pilato pur di difendere lo scempio del suo leader, intervenga presso lo stesso e salvi lo scempio..
Lei è stata candidata dallo stesso ad ambire alla carica di deputato, ambisca alla tutela della sua cittadina per il bene dei suoi figli.
Oggi lama San Giorgio, e' tappa e metà anche degli scout si rende conto!!!
 
 
#12 VITO CASSANO 2013-07-22 10:34
2) Mi chiedo, ma Pignataro c'era? Sicuramente SI, visto che lui stesso dice che della questione era a conoscenza; ed allora perché fa lo “sparafucile” ora e non lo ha fatto allora? Se "dal punto di vista amministrativo, l'Ufficio tecnico chiede di poter fermare tale obbrobrio" (valutazione che dovrebbe spettare alla politica ma che comunque sono sicuro sia supportata da valutazioni tecniche), perché non intervenire per cercare di recuperare il recuperabile? Il Dr. Capacchione proponga le sue osservazioni al progetto e Giunta e Consiglio svolgano la loro azione politica verso le istituzioni competenti; questo mi pare sia uscito, nella sostanza, dal recente consiglio Comunale, e che condivido, magari sorseggiando una camomilla. Ma allora perché Sel RC IDV si astengono, pur sapendo che c'era un loro rappresentante in giunta (al di là se condividesse o meno) responsabile almeno quanto gli altri di non aver allertato la cittadinanza? Ritengo per una semplice ma chiara presa di posizione politica (del resto coerente con le recenti dichiarazioni di Nica LILLI circa la propria convinzione che SEL abbia commesso un errore nell'allearsi con il PD) che li collocano fuori dalle responsabilità istituzionali siano esse di maggioranza che di opposizione (di allora e di oggi); questo leggo nella frase conclusiva della loro dichiarazione, “...noi non abbiamo rigettato la proposta, ma ci siamo semplicemente astenuti, da politiche e metodi che non ci appartengono!”. Ne prendo atto, ma rimango “incazzato nero” per il perdurare di posizioni talmente radicali da impedire qualsiasi politica di dialogo che aiuti le forze impegnate nel cambiamento (dalle più moderate alle più radicali) ad unirsi per il bene di Casamassima.
 
 
#11 VITO CASSANO 2013-07-22 10:33
1) Concordo con Simone, cerchiamo di capire di che si tratta e poi diciamo la nostra, o almeno questo è quanto mi impongo. Dal chiaro e preciso articolo di F. Dell'AIA si evince che si tratta di una stazione di trasformazione, quindi bisogna chiedersi: è un'opera necessaria? Porta benessere anche ai Casamassimesi? È progettata secondo le norme che prevedono il rispetto dell'ambiente? É collocata (nel rispetto dei parametri tecnici) nel luogo più idoneo e meno invasivo? mi fermo qui e provo a ragionare. Probabilmente non molti ricordano quanto accadde nella notte del 28 settembre 2003. Ci fu un black-out elettrico che blocco per molte ore l'intera Italia producendo ingentissimi danni economici e pesanti disagi ai cittadini. Ci si accorse allora che la semplice caduta di un albero su un traliccio di alta tensione che trasportava energia dalla Svizzera all'Italia aveva innescato una reazione a catena che nel giro di circa 2 minuti e 30 secondi mandò fuori uso l'intero sistema elettrico italiano, ad eccezione delle isole minori, dotate di sistemi elettrici autonomi, e della Sardegna, all'epoca dotata di rete autonoma. L'Italia, dal nord alla Sicilia rimase al buio fino ad un massimo di 20 ore, facendo emergere così un vulnus nel sistema di difesa dell'approvvigionamento energetico nazionale. Naturalmente seguirono grandi polemiche e richieste di intervento perché tutto ciò fosse in seguito impedito. Sono queste le ragioni che dettero vita alla legge 239/2004 (nella quale entrarono, naturalmente, anche molti altri problemi di approvvigionamento e stoccaggio di fonti di energia (degassificatori, petrolio, ecc). Credo, per questi motivi, assolutamente necessaria l'opera. Porterà qualcosa a casamassima? Credo di sì perché sarà realizzata, manutenuta, e sicuramente porterà un risarcimento (diretto e indiretto) a noi cittadini. Ma come si comportarono gli amministratori nel 2009? Gli unici documenti cui riferirsi (oltre ai verbali del dibattito che conto di poter leggere) sono le seguenti delibere:
Delibera di Consiglio n. 47 del 20/07/2009
Stazione elettrica di conversione corrente alternata/corrente continua( AC/DC) di Casamassima (Bari). Determinazioni. Rinvio
Delibera di Consiglio n. 52 del 24/07/2009
Stazione elettrica di conversione corrente alternata / corrente continua ( AC/DC) di Casamassima (Bari). Scioglimento della seduta per mancanza del numero legale.
 
 
#10 Incazzato nero 2013-07-21 23:09
Non diamo colpe all'ufficio ***...Non crederò mai che Detommy non sapesse niente. E' GRAVISSIMO! Ci spieghi perché nessuno ha fatto niente..perché è stata "fatta passare" in sordina...($$$$$) Anche per voci di corridoio, è IL DOVERE DI UN SINDACO accertarsi se la voce è vera. Un Sindaco che non sa che cosa accade nel proprio comune..si..Come quelli che non sapevano di aver case regalate..fronte COlosseo
 
 
#9 Credente 2013-07-21 19:43
Farabutti, incoscienti e disgraziati! Mettere a repentaglio la salute di tanti cittadini ed incolpevoli bambini per l'arricchimento di pochi!
Poco confidiamo nella giustizia terrena, speriamo in quella divina!
È non date la colpa a questa amministrazione, questo disastro viene da più lontano!
 
 
#8 Incazzato nero 2013-07-21 14:34
..E INVECE LE COLPE VANNO CERCATE SI! E' GRAVISSIMO CHE NESSUNO ABBIA DIFESO GLI INTERESSI DI CASAMASSIMA NEGLI ANNI SCORSI E GLI ALTRI PAESI SI! I RESPONSABILI VANNO INQUISITI E LASCIATI ALLA FOLLA!
 
 
#7 Incazzato nero 2013-07-21 14:33
Qualsiasi cosa sia VA FERMATA!!!!
 
 
#6 studioso 2013-07-21 13:55
tanto per capire: all'epoca e ora, come si è espressa la prima commissione, quale il suo obbiettivo parere? o non è stato mai sottoposto questo quesito e perchè?
Mah!
 
 
#5 incredulo 2013-07-21 12:42
Non sapeva De Tommaso? Ignorava? Non capiva? O cosa?
Bah!
 

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