EMERGENZA LAMA SAN GIORGIO, LAVORI DEL COLLETTORE FERMI

lama s. giorgio liquami 02

Fermare i reflui che provengono dal depuratore di Casamassima è l’imperativo del comitato Salviamo la Lama San Giorgio. Giovedì mattina in Regione la conferenza del Pdl.

“Al momento – ha spiegato il comitato durante l’incontro con le forze politiche – i lavori sono fermi per la mancanza di autorizzazione da parte del Comune di Rutigliano nel cui territorio ricade l’ultimo tratto dello scavo ma abbiamo il timore che la Regione bypassi il Comune”. Da qui l’appello al presidente Vendola, commissario per l’emergenza ambientale in Puglia con delega alla Tutela di acque a rinunciare al progetto, “per non trasformare la lama da bacino idrogeologico a canale di scolo per acque pseudo-depurate”. I rappresentanti del comitato intercomunale “Salviamo Lama San Giorgio”, come detto, si oppongono alla realizzazione del collettore che servirà a scaricare direttamente in lama le acque reflue provenienti dal depuratore di Casamassima. Secondo le analisi fatte eseguire da alcuni componenti del comitato, nei reflui sarebbero presenti livelli di tensioattivi di molto superiori a quelli stabiliti dalla legge, con danni evidenti all’equilibrio naturale della lama e dei terreni circostanti. Dal comitato, quindi, la proposta di recuperare le acque reflue depurate, di affinarle ulteriormente e di riutilizzarle in agricoltura, evitando non solo di inquinare la falda, ma sottraendola ai prelievi dei pozzi artesiani. Alla luce di quanto emerso il gruppo Pdl si è impegnato a sostenere tutte le iniziative necessarie a tenere alta l’attenzione sul tema, richiamando il presidente della Regione al suo ruolo di garante dell’ambiente e della salute dei cittadini.

[da La voce del paese del 6 luglio 2013]