Domenica 09 Dicembre 2018
   
Text Size

CAPACCHIONE SI DIMETTE. POI LO SCOOP SUL CASTELLO

donato capacchione

Sarebbero da attribuire a “questioni famigliari per l’80%” le dimissioni protocollate nella mattinata di giovedì scorso, le cui motivazioni – addotte dall’architetto Donato Capacchione, responsabile del Servizio tecnico del Comune di Casmassima – avrebbero origini private. C’è però quell’altro 20% di cause non chiare che latita tra un cenno del capo e un silenzio assordante. Capacchione non si tira indietro quando, mercoledì pomeriggio, lo raggiungiamo al telefono per chiedergli conferma: “Come corrono le voci!”, è la sua reazione. “Facciamo il nostro lavoro di giornalisti”, riferiamo. Non ha ancora formalizzato la decisione e noi sappiamo che qualcosa sta per accadere.

L’indomani, in ufficio, la conferma: “Motivi famigliari sono la causa prevalente della mia decisione”. Lo sguardo appare sincero, ma noi sappiamo. Ventiquattro ore prima approda in Quarta commissione uno dei nuovi, quattro, regolamenti sfornati dall’architetto. Uno di questi riguarda il Nope, il Nucleo operativo di polizia edilizia. Potrebbe essere il pomo della discordia in maggioranza (ricordiamolo, fatta prevalentemente di tecnici). Non ci sono conferme, ma nemmeno smentite. A quella riunione di commissione qualcuno aveva alzato la voce. Così riferiscono le pareti della Casa Comune. Non si fanno nomi, ma le voci di dissenso verso quel regolamento ci sarebbero tutte. Qualcuno pare abbia fatto richiesta di mobilità interna. Un regolamento scomodo, evidentemente? O un regolamento fuorviante? Nella turnazione dei componenti di Polizia urbana all’interno dello staff del Nope (6 mesi riporta la bozza) cosa si cela? L’intenzione di rendere edotti in ambito edilizio più personale oppure – forse – l’opportunità di allungare le verifiche? Nessuno si esprime, sono solo deduzioni che proviamo a fare ad alta voce. Di fatto, secondo le dinamiche di quell’incontro di commissione, i consiglieri avrebbero fatto presente che la bozza di regolamento andrebbe approvato dalla giunta, non dal consiglio comunale. C’è chi, invece, sostiene che il passaggio in assise cittadina sia obbligato. Insomma, scarica barile. Queste, naturalmente, sono notizie che riportiamo a poche ore dall’inizio del consiglio comunale, poco prima di andare in stampa.

In diverse occasioni abbiamo avuto modo di colloquiare con Capacchione e in più occasioni avrebbe fatto intendere di voler agire nei parametri imposti dalla legge. Le azioni formali, si sa, se coperte da procedimenti formali, sono inattaccabili.. e quindi i procedimenti, gli atti, le richieste da parte dei cittadini – come quelle dei consiglieri comunali – vanno affrontate con lo spirito della risoluzione dei problemi, possibilmente essendo trattati tutti alla medesima stregua. Il messaggio è chiaro: “o si fa come dico io oppure vado a casa”. Intanto le dimissioni sarebbero state depositate con un preavviso di 15 giorni, termine che, con tutta probabilità, dovrebbe servire per sistemare gli equilibri.

Intanto l’architetto, nell’esercizio delle sue funzioni, ci concede uno scoop: al Castello sarebbero stati rinvenuti affreschi “nascosti dalla calce” presumibilmente risalenti al XV-XVI secolo. Ci adoperiamo dunque in un primo sopralluogo: “Siete i primi a saperlo – ci concede – dopo i funzionari della Soprintendenza”.

castello affreschi 01

(affreschi rinvenuti al primo piano e in basso affreschi rinvenuti al piano terra)

Gli studi dei rinvenimenti (in molti punti dei locali interni del Palazzo ducale) andrebbero finanziati e se le indagini preliminari della stessa Soprintendenza dovessero fornire dati interessanti si dovrà procedere con la richiesta di fondi. Cosa che, aggiungiamo, potrebbe rappresentare per Capacchione, motivo valido per continuare la collaborazione con il Comune. In un’altra occasione, da queste colonne, avevamo fornito un ampio reportage dei lavori in corso al Castello con il dettaglio tecnico delle operazioni. castello affreschi 02

I rinvenimenti che abbiamo documentato farebbero emergere – a occhio nudo – la destinazione delle stanze della dimora nobile: in alcune i colori sarebbero affrescati, in altre a tempera. La differenza, sostanziale, determinerebbe l’appartenenza, ovvero la succitata destinazione dei luoghi, alternati tra nobiltà del tempo e, con molta probabilità, servitù.


[da La voce del paese del 29 giugno 2013]

Commenti  

 
#10 Nicola Inchingolo 2015-03-11 21:03
Architetto, sono nicola amico di Franco Burdo di andria sto cercando il recapito telefonico dello studio per poterti chiamare per qualche lavoro mai fatto solo il lavoro della farmacia.
Un saluto nicola.
 
 
#9 roberto 2013-07-04 16:20
Catullo, se lei è a conoscenza di tali minacce, perché non chiede un colloquio al nuovo Maresciallo dei Carabinieri?
E' persona affidabilissima, si fidi!
 
 
#8 SùLeMutande 2013-07-03 17:12
Ragazzi, arriva l'Uccello Padulo! Tenetele sù o tenetele giù.... ma non fatevi trovare impreparati. Le cose cambiano.....
 
 
#7 GiùLaMaschera 2013-07-03 15:14
Mai epilogo fu più prevedibile.
 
 
#6 sciocchezze 2013-07-02 21:59
CATULLO non penso che Capacchione sia persona impressionabile, ma se cosi fosse, i tanti fascicoli depositati in procura porterebbero direttamente ai mandanti! Edilizia, raccolta rifiuti?
Capacchione è persona affidabile e deve continuare il suo lavoro!
E poi, si vive una volta sola!
 
 
#5 veterinario 2013-07-02 20:37
#3 farmacologo, non offendiamo la tenia.... e nemmeno i suoi segmenti! Grazie
 
 
#4 Catullo 2013-07-02 19:20
Le dimissioni di Capacchione sono una “questione famigliare” ?
SI, se per famigliare, si intendono anche le MINACCE a lui e alla sua famiglia.
Ogni persona deve tutelare prima di ogni cosa
la sua sicurezza personale e della sua famiglia.
Casamassima è oramai un far west………..
Basti ricordare i ripetuti avvisi a L’***.
 
 
#3 farmacologo 2013-07-02 18:24
La testa della tenia si è staccata da tempo dall'intestino comunale, ora bisogna attendere la definitiva espulsione dei suoi segmenti ormai privi di vita! Spetta a lei, architetto, controllare che la terapia venga continuata!
Resti al suo posto!
 
 
#2 P.D.-L 2013-07-02 18:22
Ma come potrebbe un personaggio non *** come l'arch. Capacchione, trovare spazio a Casamassima? Casamassima non può essere affidata nelle mani di un estraneo ai comitati di *** di cui ogni tanto si parla. Se si lasciasse fare ad uno come l'arch. Capacchione giovani professionisti e professionisti capaci toglierebbero molto spazio a chi sino ad oggi ha vissuto di politica. Ma Grillo non viene mai a Casamassima?! Non per governare, ma per sputtanare e creare un interesse maggiore nelle Autorità esterne!
 
 
#1 P. D. L. 2013-07-02 16:34
Capacchione se rimane al suo posto,sappi che i casamassimesi da tempo aspettavano al varco coloro che hanno fatto di questo paese carne da macello! Ora i primi risultati sono sotto gli occhi di tutti, e lei è tenuto a condurre fino in fondo il repulisti iniziato da MIMMO BIRARDI!
Gente molto influente e che non conosce ostacoli segue con occhio attento questa operazione!
Gente che la considera persona capace e caparbia, non la deluda architetto!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI