Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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IMU, PAGAMENTO SOSPESO PER CHI?

casamassima palazzo comunale

Il Consiglio dei Ministri ha determinato, per alcune categorie di immobili, la sospensione del pagamento dell’acconto Imu, il cui saldo era previsto per il 17 giugno.

In particolare, tale sospensione è applicata:

1) abitazione principale e relative pertinenze (escludendo dalla sospensione le abitazioni di tipo signorile, classificate nella categoria catastale A/1; le ville, classificate nella categoria catastale A/8; i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico, classificati nella categoria catastale A/9);

2) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del D. P. R. 24 luglio 1977, n. 616;

3) i terreni agricoli e i fabbricati rurali di cui all’art. 13, commi 4, 5 e 8, del D. L. n. 201 del 2011.

Al fine di essere più chiari, a livello giuridico, per abitazione principale si ritiene il fabbricato, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore vive abitualmente e risiede anagraficamente. Bisogna stimare pertinenze dell’abitazione principale solamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 e, si badi bene, si può considerare una sola unità pertinenziale per ciascuna delle già citate categorie catastali, anche se iscritte in catasto insieme all’immobile adibito ad abitazione. Ad esempio, se si è proprietari di n° 2 pertinenze C/2 e n° 1 pertinenza C/6, si considererà la pertinenza C/6 ed una sola delle pertinenze C/2; mentre si si possiede n° 1 pertinenza C/2, n° 1 pertinenza C/6 e n° 1 pertinenza C/7, si potranno considerare tutte e tre.

Per le pertinenze per cui non si applica la sospensione e vanno tassate, al momento la legge stabilisce l’applicazione di una aliquota ridotta del 4 per mille e una detrazione di 200 euro, aumentata di 50 euro per ciascun figlio, che risiede anagraficamente e dimora abitualmente nella casa, fino ad un massimo di 400 euro, al netto della detrazione ordinaria.

Il contribuente, tuttavia, può beneficiare delle agevolazioni “prima casa” per un solo immobile, anche se utilizzi in realtà più unità immobiliari distintamente iscritte in catasto, a meno che non abbia provveduto al loro accatastamento unitario.

Ciò che emerge principalmente dalla lettura della norma è che l’abitazione principale, per il dipartimento, deve essere formata da una sola unità immobiliare iscritta o iscrivibile in catasto indipendentemente dalla circostanza che sia impiegata come abitazione principale più di una unità immobiliare. Dunque le singole unità vanno assoggettate separatamente a imposizione, ciascuna per la propria rendita, sarà il contribuente a decidere quale destinare ad abitazione principale.

Vale la pena di precisare alcuni casi particolari.

1) Se l’immobile nel 2012 era utilizzato come abitazione principale e nel 2013 cessa di esserlo, la sospensione del versamento della prima rata (art. 1, decreto legge 21 maggio 2013, n. 54) non si applica.

2) Se nel 2013 l’immobile va considerato come abitazione principale, mentre per il 2012 è stata pagata l’imposta come immobile a disposizione, occorre considerare la sospensione della prima rata di giugno.
3) Se nei primi mesi del 2013 l’immobile è stato venduto, l’imposta è dovuta in proporzione al periodo di possesso protrattosi per il 2013.

4) La legge 201/2011 con cui è stata anticipata l’IMU ha previsto che dal primo gennaio 2013 sia aumentato a 65 (da 60) il moltiplicatore per il calcolo della base imponibile dei fabbricati classificati nel gruppo catastale D (esclusi quelli della categoria D/5).

5) Le abitazioni “assimilate” a quelle principali (abitazioni principali degli anziani ricoverati in case di cura o di riposo e le unità immobiliari possedute in Italia dai concittadini residenti all’estero) e non locate vanno considerate come abitazioni principali per quanto riguarda la sospensione della prima rata dell’IMU 2013.

6) In caso di coniugi separati, la sospensione della prima rata IMU per l’abitazione principale non di pregio vale sia per il coniuge assegnatario dell’ex casa coniugale (al quale l’immobile s’intende assegnato a titolo di diritto di abitazione, con conseguente fruizione delle agevolazioni per l’abitazione principale), sia per l’altro coniuge non assegnatario.

Commenti  

 
#7 caafsicurezzafiscale 2013-06-19 16:10
risposta ad RC... ci venga a trovare in ufficio con tutta la documentazione e provvederemo a chiedere il rimborso delle somme pagate in eccesso sia per l'ICI che per l'IMU. saluti
 
 
#6 caafsicurezzafiscale 2013-06-19 09:55
risposta al commento #4: con l'entrata in vigore dell'IMU anche a Casamassima se la pertinenza è superiore a 50 mq l'IMU è sospesa. quindi viene abrogato per legge quella limitazione. saluti
 
 
#5 RC 2013-06-19 08:51
Grazie CAAF di via Parini per la risposta semplice ed esaustiva, solo che sono come S.Chiara, " prima mi faccio rubare e dopo mi faccio il portone in ferro".
Ovviamente anche per gli anni precedenti al 2012 ho pagato e non dovevo, e adesso come si fa a riavere le cifre indietro????
Te le ridaranno o diranno di far finta di aver fatto beneficienza??????
 
 
#4 anonima confusa 2013-06-18 21:29
salve vorrei un informazione..ma x le pertinenze c6 che superano i 50 mq Si paga ancora l'imu a Casamassima visto che solo in questo paese c'è questa legge comunale sconosciuta al mondo?Grazie a chi saprà e vorrà rispondere.
 
 
#3 caafsicurezzafiscale 2013-06-18 15:58
risposta al commento #2: le pertinenze sono quei fabbricati che hanno come categoria catastale C/2, C/6 e C/7... se lei è proprietario dell'abitazione principale e di tre pertinenze con categoria catastale una come C2, un'altra come C/6 e l'ultima come C/7 allora può godere della sospensione per tutte e tre le pertinenze oltre che per l'abitazione principale, altrimenti se sono con categorie catastali uguali una è esente e l'altra no... comunque per qualsiasi chiarimento ci può venire a trovare in Via Parini 12 (vicino al campo sportivo)... saluti
 
 
#2 RC 2013-06-18 13:53
Scusate la domanda. Ma con l'abitazione principale quante pertinenze posso portare?
Io ho la cantina ed il posto macchina insieme all'abitazione principale e pago l'Imu solo su una di queste due come altro immobile. Faccio bene??
Grazie a chi vorrà rispondere.
 
 
#1 Antieuropeo 2013-06-14 19:56
Forse, ora che il MPS ha ripianato i suoi buchi con le nostre tasse, col beneplacito del pd, l'IMU viene meno?
 

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