Domenica 09 Dicembre 2018
   
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NATURAL-METE, PRESTO L’INFOPOINT A CASAMASSIMA

gal mola

Lo scorso 8 maggio in occasione della partenza da Mola di Bari del Giro d’Italia, dopo le presentazioni della mostra filatelica con annullo dedicato all’evento e del libro della giornalista Rai Alessandra De Stefano sull’indimenticato Fausto Coppi, nella ottocentesca villa-B&B “Dal Canonico” si è svolto l’incontro con l’organizzazione del Giro e la stampa nel corso del quale il Gal Sudest barese ha presentato il nuovo progetto dall’accattivante e intelligente titolo: Natural–mete nel sud est barese”, itinerari slow da percorrere in bici o a piedi, facendosi promotore di una rete di percorsi tra arte e natura che coinvolge anche il nostro paese che, come tutti ormai sappiamo, rientra a far parte di questo bacino Gal insieme ai comuni di Acquaviva, Conversano, Noicattaro, Rutigliano e Mola di Bari. Continua quindi su più fronti l’opera di divulgazione sulla mobilità sostenibile finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente e al turismo che nel caso del Gal, abbracciando questi sei comuni, invita a riscoprire le zone di pregio del nostro territorio come le lame Giotta e San Giorgio, la Gravina Monsignore, i laghi di Conversano, la Premurgia ricoperta di uliveti, mandorleti, ciliegeti in cui ritrovare, oltre alle antropizzazioni rurali povere fatte di muri a secco e pagliai, anche le antiche vestigia della nostra civiltà fatte di grotte, cinte murarie, chiesette, torri e masserie fortificate, connettendosi ai vari centri storici testimoni preziosi di un’antica ruralità. È implicito l’invito a collaborare alle amministrazioni in primis che devono promuovere soprattutto le iniziative volte a valorizzare l’economia locale nel rispetto della cultura, delle tradizioni e dell’ambiente, “punto di forza di un territorio costantemente messo a rischio da un utilizzo troppo spesso miope delle risorse”. Il progetto Natural-mete affianca altri analoghi come il Sac “Mari tra le mura” e le altre reti ciclabili del territorio come I Sentieri di Giano, Il circuito delle querce e Le vie dell’acqua, moltiplicando così l'offerta di itinerari che si svolgono in uno scenario di altopiani, lame, colline e doline che vanno dal mare Adriatico alla Premurgia ridisegnando le antiche vie di comunicazione attraverso la cosiddetta “mobilità dolce” nel quale il ciclista skyline, il passeggiatore e chiunque ami la natura ritrovi una dimensione dimenticata. Il coordinamento dei vari progetti ne faciliterebbe la realizzazione e la possibilità di reperire i fondi europei necessari, con risultati raggiungibili in più breve tempo. Il progetto “Natural-mete” è stato presentato dal presidente del Gal, Pasquale Redavid e dal direttore tecnico, Arcangelo Cirone, e illustrato dai tecnici-progettisti Vito Santamaria e Leonardo Lorusso che hanno spiegato gli itinerari individuati e le caratteristiche del territorio valorizzate grazie a questo intervento. Erano presenti anche il sindaco di Mola Stefano Diperna, l’assessore alla Cultura del Comune di Mola di Bari, Vito Carbonara. A questo progetto sono destinati circa 800mila euro con i quali saranno ripristinati una parte dei sentieri e adeguate alcune strutture che fungeranno da infopoint individuate di concerto con le amministrazioni dei sei comuni del territorio. Il consulente esperto del progetto “Natural-mete” prescelto per Casamassima è Mario Manzari, da tempo dedito ad attività che riguardano la natura e l’ambiente come lo scoutismo e la speleologia, oltre che essere tra i promotori del Comitato di difesa Lama San Giorgio.

Il cammino verso la riscoperta del piacere di muoversi a ritmi più umani pare stia diventando sempre meno impervio e più scorrevole, grazie alla cresciuta e pressante richiesta che sta incoraggiando a produrre sempre più progetti eco-sostenibili validi, come quelli dei Gal, tra cui è in corso “La scuola incontra il Gal”, con visite e attività nelle masserie didattiche. Come ebbi a dire nello scorso articolo, per “guadagnare in disinquinamento, salute, spirito ed energie, non dobbiamo più vivere contro natura, per riconquistare i nostri spazi e noi stessi”. Natural-mete è una nuova preziosa opportunità per Casamassima, ma la meta è raggiungibile solo con la presa di coscienza, la conoscenza delle tante possibilità e progetti offerti per il raggiungimento degli obiettivi e la sinergia tra Istituzioni, scuole, associazioni, attività del territorio… e liberi cittadini armati di tanta voglia di cambiare.

Commenti  

 
#2 poverinoi 2013-05-24 17:18
cosa centra questo articolo con l'infopoint? Chi gestira' l'infopoint?
 
 
#1 Asta la vista 2013-05-24 11:29
x l’ INFOpoint del Gal del Sud Est Barese
INFOrmiamo la popolazione di Casamassima dei
i criteri di selezione del personale che saranno seguiti per selezionare
le persone da assumere e/o collaborerà all’interno della struttura organizzativa
a cui competeranno i compiti dell’Infopoint del Gal.
Si seguiranno i criteri della meritocrazia i
o saranno scelte le persone imposte dal Chavez casamassimese ????????
E se così fosse possiamo avanzare fra le nomination più attendibili,
un personaggio oramai di casa da due anni all’ufficio tecnico, e non solo,
del comune di Casamassima.
Il Chavez casamassimese,
vuole consolidare la sua rete di informatori fidati.
Quale migliore occasione se non quella del Gal
a cui spetta la ricezione, la selezione e l’invio delle comunicazione dei sei comuni del Gal.
Asta la vista
 

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