DALL’UFFICIO TECNICO: “CHI ROMPE PAGA”

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Uomo avvisato mezzo salvato si dice, e dal 10 aprile scorso non si può dire che non siano state informate le aziende operanti sul nostro territorio e che hanno (chi più chi meno) a che fare con le nostre strade. D’ora in poi chi dovesse intraprendere lavori di manutenzione che prevedono scavi e conseguente rottura del manto stradale, è chiamato ad attivare procedura di autorizzazione per l’avvio stesso dei lavori e al ripristino dello stato dei luoghi originario. Ma vi è di più: le aziende sarebbero chiamate a offrire garanzie reali economiche e/o assicurative per gli interventi e le istanze dovranno essere complete di nominativo dell’impresa, polizza fideiussoria, elaborato grafico del percorso e, alla fine dei lavori, sarà necessario allegare documentazione fotografica.

È la prima volta che ciò accade, secondo quanto emerso negli ambienti comunali: “Il primo Comune in Puglia a dotarsi di questo strumento”, avrebbe fatto sapere il responsabile del servizio. Naturalmente il provvedimento è già attivo.