Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

AUCHAN E LE VOCI SULLA PRESUNTA CHIUSURA

auchan

Ciclicamente vien fuori la questione Auchan. Dall'articolo pubblicato sul settimanale in edicola l'11 maggio scorso, di giorni ne sono passati e il centro commerciale è ancora in piedi e regolarmente operativo. Auchan: una parola-una garanzia di discussione.

C’è chi vorrebbe non fosse mai stato autorizzato; chi invece bacia la terra sulla quale insiste perché avrebbe offerto posti di lavoro impensabili in alternativa; c’è chi, poi, si ispira a scenari europei per sottolineare che ci siamo fatti colonizzare; chi, ancora, lo riterrebbe un volano di sviluppo economico (definizione, quest’ultima, che piace tanto ai politici più che agli economisti, per la verità). Insomma, Auchan fa proseliti: tema sempre rovente quando a cantarsele da una parte ci sarebbe il sindaco (e il suo staff) e dall’altra una delegazione amministrativa dell’azienda. Il sindaco cambia, l’azienda resta. Tuttavia.

Sicché che si tratti del primo cittadino che ha concepito l’investimento, o di quello che l’ha messo in campo, oppure di quello che ha concesso l’ampliamento e via discorrendo, una cosa è certa: l’attuale, altro non fa che gestire gli sviluppi.

Tutto questo però, vuol dire anche 20 anni. In questi due decenni uomini e donne di ogni latitudine provinciale e regionale sono stati ‘alloggiati’ con contratti e stipendi regolari e l’utenza ha tratto più o meno benefici su acquisti e intrattenimento.

Ora, ve lo immaginate se tutto ciò a un certo punto si spegnesse? Cioè si fermasse?

Perché scriviamo questo? Non per procurare allarmi inutili (ci siamo allarmati noi per voi prima) visto che riferiremo di (pleonastiche) voci di corridoio che circolano da qualche tempo. Piuttosto per tentare la via della ragionevolezza perché a quanto pare trattasi di elemento alieno in questo benedetto paese.

Non è molto chiaro su chi abbia fatto circolare certe notizie.. pare che voci insistenti avrebbero visto il centro commerciale prima in vendita, poi in chiusura. L’origine delle dicerie? Il possibile malcontento innescatosi intorno alla querelle sui parcheggi a pagamento; agli oneri di urbanizzazione; al versamento dei 35mila euro (probabilmente non spettanti) relativi al collaudo delle opere primarie collegate alla nuova ala e in ogni caso – guarda un po’ – pare mai liquidati; alla ‘raffica di multe’ propinate ai visitatori irrequieti del sabato sera; alle aree verdi su cui si vorrebbe mettere la zampa; il contributo rinviato per l’acquisto dell’ambulanza e la sospensione pro-tempore di quelli erogati per favorire l’organizzazione di eventi sul nostro territorio (come andrà a finire?).

Al di là di eventuali disquisizioni che potrebbero esserci o sorgere, queste non sembrerebbero motivazioni tali da indurre un colosso come Auchan a chiudere i battenti di un centro che nel quadro nazionale parrebbe il meno sofferente..

Al momento in cui scriviamo l’unico ipermercato a marchio Auchan per cui si stia pensando alla messa in vendita sarebbe quello di Volla, in Campania, dove peraltro sarebbero stati ridimensionati i rapporti di lavoro (nella rivisitazione della spesa ci sarebbero anche i centri di Mugnano e Pompei).

Le voci che da qualche tempo si starebbero rincorrendo (sono in molti quelli che ci hanno chiesto notizie) a chi tornerebbero utili? Ai lavoratori, che già vivono in condizioni di equilibrio precario? Ai cittadini, che si ritroverebbero con una cattedrale di cemento nel deserto? All’azienda, che proprio in questa fase di sciagura economica tende a investire? All’amministrazione, che potrebbe di colpo perdere entrate preziose? All’indotto, che si troverebbe orfano di un ciclo finanziario non-dovuto?

Perché piuttosto, chi di dovere non riflette sull’adozione del provvedimento commerciale che riguarda le medie superfici, il che significherebbe nelle casse comunali introiti per circa 250mila euro o giù di lì? Dal consiglio comunale emergono notizie che poi si perdono..

Con il lavoro e la vita della gente non si scherza.

Commenti  

 
#13 barese vitantonio 2015-04-12 20:07
Tranquilli ragazzi Auchan Bari Casamassima non chiude verrà solo ridimensionato e passerà dagli attuali 15.000 m. q. di superficie, molti non sanno che Auchan Bari Casamassima e l ipermercato più grande d I talia a 12.500 m. q. rimanendo nonostante il ridimensionamento l ipermercato più grande del sud Italia negli spazi lasciati liberi da Auchan aprirà i battenti un negozio H e M di 2.500 m. q.
 
 
#12 considerazione 2015-03-27 17:41
Siamo al colmo, qua addirittura scrivono contro il Sindaco.
Ma quale Sindaco se l' amministrazione è caduta da mesi ed è in mano al Commissario.
poveri NOI!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#11 Frigoli Marco 2015-03-26 23:54
Spero che chiuda questo posto di merda, cosi poi voglio vedere che fine faranno i leccaculi e raccomandati forestieri che vengono da dove vengono a toglierci il posto a noi persone del posto disposte a lavorare.
 
 
#10 LUIGI C. 2013-05-24 16:16
IO DICO SOLO UNA COSA,SPERIAMO E SPERATE TUTTI CHE L'AUCHAN RIMANGA IN PIEDI PER I PROSSIMI 100 ANNI,VI RICORDO CHE NELLA PROVINCIA DI BARI ,ALTRI COMUNI CI INVIDIANO TUTTI PER QUELLO CHE ABBIAMO,CERCHIAMO DI NON LAMENTARCI SEMPRE E DI GUARDARE SEMPRE IN POSITIVO,PERCHE' PRIMA O POI LA RUOTA GIRA PER TUTTI.
 
 
#9 COBRA 2013-05-21 12:25
solite chiacchiere di paese, tranquilli nn chiude.
 
 
#8 Cittadino2 2013-05-20 20:24
Nooooooooooooooooooooooo....
Spero sia una falsa notizia!!!
Altrimenti l'ASERC dove andrà a fare la viabilità il sabato e la domenica...
Poverini che ne faranno poi dei lampeggianti blu e le palette, per non parlare della sirena montata per arrivare prima alla rotatoria tra il traffico... Mannaggia speriamo bene!!!
 
 
#7 Dante 2013-05-20 17:19
Le solite bal.... di paese. chiacchiere di coloro che spaccano la piazza e comunicano a loro volta per sentito dire.
Tra poco sentiremo dire che il sindaco e giunta sono andati sulla luna e tutti quanti come polli e miserabili divulgheranno la notizia.
Come dice il sommo poeta lo scrivente Alfiere nero che ormai è un mito degli sfi.... che si divertono a sentire la sua ironia, è come berlusca che ogni cosa che accade è colpa sua.
 
 
#6 cittadino deluso 2013-05-20 16:17
se il centro commerciale chiudesse le signore vigilesse e vigili non andrebbero a far multe nel parcheggi dell'auchan e far incasso al comune , bensi a mettersi i PARAOCCHI IN PAESE DOVE NON METTONO MULTE ... AMICI DI QUELLO AMICO DI QUELLO , MEDITATE GENTE MEDITATE!!!!!
 
 
#5 pie 2013-05-20 16:16
andate a vedere angolo via parini nei pressi del campo sportivo non ce la possibilita del passaggio pedonale .questione di sicurezza per bambini ed anziani questo persiste da circa 20 anni .grazie
 
 
#4 juta 2013-05-20 16:05
ma xche cliccate mi piace su certi articoli?
 
 
#3 liala 2013-05-20 15:22
Sindaco ritirati con tutta la tua giunta!! Farete più figura!!!
Dove sono i veri politici!?
Tornate a scuola , ma la scuola di una volta... non quella che avete frequentato voi!!!
 
 
#2 mery 2013-05-20 15:21
questi articoli "opinionistici" non danno né di aglio e né di cipolla...
 
 
#1 cittadino 2013-05-20 13:55
Ma il sindaco non sa come e da dove recuperare soldi andasse un po in giro a piedi e controllasse la segnaletica verticale ovvero i pali dove in alcune vie esempio via de bellis dove il palo c'è ma non si riesce a capire che tipo di divieto è perché è completamente bianco. Aggiusta un po di strade interne non solo le principali, prendesse un provvedimento dei tanti cani randagi che ti rincorrono dietro alle macchine oppure mentre sei a piedi non pensasse solo alle tasche per non parlare dello schifo delle rotatorie via conversano è uno stagno altro che fontana..
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI