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IL 1° MAGGIO CASAMASSIMESE TARGATO UIL

1 maggio 2013 uil

Anche a Casamassima sono previsti eventi e manifestazioni per i festeggiamenti del 1° maggio. Antonio Busto, segretario della Uil Casamassima, ci informa: “Ci sarà un'iniziativa promossa dalla camera sindacale della Uil. Nel programma è prevista una prima parte, il pomeriggio, a partire dalle 17, dedicata ai bambini e alle famiglie, con l'animazione musicale e l'intrattenimento per i più piccoli. Dalle 18 alle 19 abbiamo voluto creare un momento di riflessione e di confronto, una tavola rotonda dal tema “I costi della politica e il rilancio economico” in cui saranno presenti il segretario pugliese della Uil giovani e altri ragazzi che provengono da diverse realtà dell'associazionismo, con uno scambio di opinioni sulla situazione economica e politica che stiamo attraversando. Avremo anche la presenza di diversi operai di aziende della provincia che ci daranno un punto di vista sulla situazione che stiamo vivendo. Il tema dei costi della politica è stato scelto perché sono i cittadini che lo indicano come un qualcosa che deve essere affrontato, in un periodo in cui si chiedono sacrifici, chi li chiede dovrebbe essere il primo a dare l'esempio. Viviamo la giornata come un momento di svago, per regalare un sorriso, soprattutto ai bambini, come una giornata di festa per le famiglie, afflitte quotidianamente da tanti problemi (lavoro e fisco su tutti): è per questo che alle 19 ci sarà uno spettacolo dei comici di Mudu, Umberto Sardella e Max Diele. L'iniziativa è stata finanziata dalla Uil Puglia, ma dobbiamo anche ringraziare i vari sponsor, soprattutto le piccole attività commerciali, che nonostante il periodo di crisi, hanno comunque dato il loro contributo per realizzare quest'evento”.

Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere degli obiettivi, per migliorare la propria condizione, con lo slogan: "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire", coniato in Australia nel 1855, e condiviso da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento.

L'idea della giornata nacque il 20 luglio 1889, a Parigi, nel congresso della Seconda internazionale, durante il quale venne scelta una data simbolica. Il 1° maggio 1886 infatti, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue. Il 1° maggio quell'anno cadeva di sabato, allora giornata lavorativa, ma in 12mila fabbriche degli Stati Uniti 400mila lavoratori incrociarono le braccia; nella sola Chicago scioperarono e parteciparono al grande corteo in 80mila. Tutto si svolse pacificamente, ma nei giorni successivi scioperi e manifestazioni proseguirono e nelle principali città industriali americane la tensione si fece sempre più acuta. Il lunedì la polizia fece fuoco contro i dimostranti radunati davanti a una fabbrica per protestare contro i licenziamenti, provocando quattro morti. Per protesta fu indetta una manifestazione per il giorno dopo, durante la quale, mentre la polizia si avvicinava al palco degli oratori per interrompere il comizio, fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla e alla fine si contarono otto morti e numerosi feriti. Il giorno dopo a Milwaukee la polizia sparò contro i manifestanti (operai polacchi) provocando nove vittime. Una feroce ondata repressiva si abbatté contro le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, le cui sedi furono devastate e chiuse e i cui dirigenti vennero arrestati. Per i fatti di Chicago furono condannati a morte otto noti esponenti anarchici, nonostante non ci fossero prove della loro partecipazione all'attentato. Due di loro ebbero la pena commutata in ergastolo, uno venne trovato morto in cella, gli altri quattro furono impiccati in carcere l'11 novembre 1887. Il ricordo dei "martiri di Chicago" era diventato simbolo di lotta per le otto ore e riviveva nella giornata a essa dedicata: il 1° Maggio.

La riuscita del 1° maggio 1890, che in Italia nasceva in un clima di incertezza e senza una coordinazione a livello nazionale (il Partito socialista e le Confederazioni del lavoro non erano ancora nati), fece fare un salto di qualità al movimento dei lavoratori, che per la prima volta diede vita a una mobilitazione su scala nazionale, collegata a un'iniziativa di carattere internazionale. Il 1° maggio 1891 confermò la straordinaria presa di quell'appuntamento e indusse la Seconda internazionale a rendere permanente quella che, da lì in avanti, divenne la "Festa dei lavoratori di tutti i paesi".

Pian piano la rivendicazione delle 8 ore lavorative lasciò il posto ad altre richieste dei lavoratori e, nei primi anni del Novecento, il 1° maggio in Italia, si caratterizzò anche per la richiesta del suffragio universale. Solamente il 1°maggio 1919 alcune categorie di lavoratori riuscirono a festeggiare per il conseguimento dell'obiettivo originale: le 8 ore lavorative.

Durante il Fascismo la festa del lavoro venne spostata al 21 aprile, giorno del cosiddetto “Natale di Roma”; così snaturata, essa non diceva più niente ai lavoratori, mentre il 1° maggio assunse una connotazione quanto mai "sovversiva", divenendo occasione per esprimere in forme diverse l'opposizione al regime: dal garofano rosso all'occhiello alle scritte sui muri, dalla diffusione di volantini alle bevute in osteria. Dopo la Liberazione, nel 1945, anziani e giovani scesero in piazza in questa data, pur non avendo la “memoria” della festa del lavoro, in un clima di generale entusiasmo. Il 1° maggio 1947 fu segnato dalla strage di Portella delle Ginestre, in cui gli uomini del bandito Giuliano aprirono il fuoco contro i lavoratori che assistevano a un comizio. Nel 1948 le piazze diventarono lo scenario della profonda spaccatura che, di lì a poco, portò alla scissione sindacale, solamente nel 1970 si vedranno di nuovo i lavoratori di ogni tendenza politica celebrare uniti la loro festa.

A lungo in passato si è discusso sul significato di questa ricorrenza: giorno di festa, di svago e di divertimento oppure di mobilitazione e di lotta? Un binomio, questo di festa e lotta, che accompagna la celebrazione del 1° maggio nella sua evoluzione più che secolare. Negli ultimi anni le trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini e anche il fatto che al movimento dei lavoratori si offrono altre occasioni per far sentire la propria presenza, hanno portato al progressivo abbandono delle tradizionali forme di celebrazione del 1° maggio. 

Commenti  

 
#26 marco 2013-05-07 17:16
x vito cassano: preferisco non continuare a commentare per evitare di sprofondare in una discussione patetica. ed io, a contrario della quasi totalità del pd locale, non lo sono. saluti
 
 
#25 vito cassano 2013-05-06 16:34
Caro Marco, ero a Conversano, Bitritto, Capurso, Roma, ecc. dipende dall'anno cui fai riferimento, ed ero sul palco a tenere il comizio unitario CGIL - CISL - UIL. Ma davvero credi che chi non è stato a festeggiare a Casamassima il 1° Maggio sia da biasimare? Ti posso garantire che sto cercando disperatamente un docente di "umiltà" e di “politica” se ne hai la laurea e fossi disponibile te ne sarei grato, purché il corrispettivo non sia esagerato. Naturalmente mi auguro che Marco non legga questo mio intervento, mi irrita il solo pensiero che si possa scocciare.
 
 
#24 vito cassano 2013-05-06 16:00
vorrei segnalare al sig. gaetano che il 25 aprile ero presente con la bandiera del PD insieme a molti altri militanti e iscritti, in segno di rispetto ed adesione al significato della manifestazione.
 
 
#23 gaetano 2013-05-06 11:17
Il 25 aprile c'erano solo 2 bandiere della UIL e TANTISSIMI militanti. Delle altre organizzazioni nè bandiere nè rappresentanti compresa la signora antonietta che è brava solo a criticare... PER BUONA PACE DEI SINDACATI GIALLI E DEGLI ANONIMI PALADINI DI QUESTI ULTIMI
 
 
#22 marco 2013-05-06 11:11
io rimango sempre più convinto che i casamassimesi sanno solo offendere e non cercare di comprendere le proposte costruttive che qualche concittadino cerca di fare. concordo pienamente con quello che Antonietta ha detto dal primo all'ultimo post. conosco personalmente e da tantissimo tempo Antonietta e posso affermare, mettendo la mano sul fuoco, che non è assolutamente invidiosa di nessuno e non è in grado di provare astio x nessuno, soprattutto perchè quella parola nel suo vocabolario è inesistente. prima di dire che bisogna darsi da fare ecc ecc, bisogna conoscere bene le persone e capire quanto sono impegnate nel sociale. Antonietta e tanti altri, lo sono tutti i giorni e non hanno necessariamente bisogno di organizzare manifestazioni e/o feste per farsi conoscere. quelle si, si possono anche fare ma più che altro come momento di aggregazione della cittadinaza. io ho assistito al dibattito e mi sono reso conto che proprio azzeccatissimo non era, considerando il fatto che il dott. Busto ha preferito fare pubblicità al suo caaf piuttosto che parlare di lavoro, disoccupazione e proposte concrete da presentare alle istituzioni. e per fortuna che c'erano i giovani democratici che sono rimasti in tema. approfitto per fare i complimenti alla signorima Angelillo Marica per il bellissimo intervento. per chiudere lasciatemi dire due parole al sig. Cassano: carissimo sig. Cassano lei ha scocciato con questi suoi interventi che hanno come unico scopo quello di difendere la persona del momento. tu non eri nemmeno a Casamassima quando il 1° maggio degli anni passati si organizzava il corteo x le vie del paese, c'era la banda musicale e si ascoltava un comizio pubblico che parlava di lavoro, tema attinente a quella giornata di festa. e si presentavano tutte le sigle sindacali e associazioni e non perchè venivano a proporsi, ma perchè l'organizzatore li invitava mesi prima. cassano caro sii più umile e non fare il politologo perchè non se ne sente l'esigenza. anche se ormai il PD ti ha per quello. antonietta, amica mia, vai avanti, andiamo avanti per la nostra strada. alla fine la nostra coscienza è a posto, e questo è l'imprtante. saluti a tutti, belli e brutti
 
 
#21 vito cassano 2013-05-06 07:00
carisima Antonietta, il prossimo anno, ti prego, attivati per PRUOMUOVERE, l'iniziativa, e non ATTENDERE, che altri ti chiamino per SUPPORTARE. E' questo il senso delle mie osservazioni, non altre. Al contrario di ....., la mia stima per il tuo indiscutibile impegno non muta affatto, in quanto anche se con ottiche diverse abbiamo espresso insieme rammarico (ho parlato di cruccio)per non aver visto le bandiere degli altri sindacati.
 
 
#20 ................... 2013-05-05 15:33
nel partito c'è tifoseria, certo e sappiamo tutti bene il perchè! Antonietta, non ti curar di loro, ma guarda e passa. La UIL a Casamassima ha un solo scopo, quello di fare la primadonna escludendo tutto e tutti. Che significato può avere presentarsi alla commemorazione del 25 aprile con tantissime bandiere UIL????????????? se non quello che si deve vedere che ci siamo! La discrezione e altra cosa e sembra non appartenere a queste signori! La UIL si è fatta il 1° maggio per se, in ogni caso bisogna riconoscerle una buona capacità organizzativa, ma non inclusiva ( permettetemi) se un sindacato si fa promotore deve provare a coinvolgere tutti i soggetti esistenti sul territorio! Per quel che riguarda Cassano; Che delusione! io avevo molta stima di lei ma ho dovuto ricredermi!
 
 
#19 antonietta 2013-05-04 22:10
vedo con rammarico che siete solo bravi a perdere di stile, forse siete solo tutti voi a dover scendere dal piedistallo....non ne ho bisogno, poichè chi mi conosce sa chi sono e come sono fatta, nonchè gli innumerevoli sacrifici fatti per arrivare DA SOLA fin dove sono giunta, con l'incolmabile supporto delle mie collaboratrici. Sig. Cassano, come già detto, le forze sindacali che storicamente organizzano il 1 maggio sono cgil cisl e uil, E SMETTIAMOLA NON MI SONO RIVOLTA SOLO AL SIG. BUSTO CHE VEDO HA INNUMREVOLI DIFENSORI. Il prossimo anno di certo mi prodigherò, come sempre faccio in tutto, a supportare qualsiasi iniziativa, se, con altri, sarò chiamata a farlo. Ad ogni modo, lascio questa conversazione, visto che da parte di alcuni c'è bassezza e visto anche che persino dall'interno di un partito pare esserci la tifoseria....caro Cassano, nessuno fa paragoni tra pugile forte e debole, tutto questo non mi appartiene ed interessa, ripeto, non mi sento forte, nè tanto meno debole rispettoa nessuno...Erano solo opinioni democratiche e costruttive, espresse da parte di chi lavora quotidianamente h12 ed è rammaricata di dover replicare a tali asserzioni, anzicchè a proposte valide e, ripeto, costruttive.
 
 
#18 Oronzo 2013-05-04 08:22
signora Antonietta( professionista affermata e di stile :o ) perchè invece di spappolarsi il fegato criticando il bravo antonio non scende dal piedistallo dell'ipocrisia e non fa lei qualcosa di concreto? La manifestazione è stata un successo e credo che il "sindacato" autonomo che rappresenta dovrebbe prendere solo esempio...
 
 
#17 vito cassano 2013-05-04 07:06
Carissima Antonietta, ti chiedo solo se l'"elenco dettagliato di realtà interessanti da coinvolgere attivamente" lo hai proposto a Busto e ne hai ottenuto un diniego. Se non lo hai fatto, allora non si può chiedere al pugile forte di stare fermo per prendere i pugni del più debole, se invece hai ottenuto un diniego, allora ha sbagliato Busto.
 
 
#16 antonietta 2013-05-03 22:17
per vito cassano, giusto per chiarimento, ero presente in prima fila, a supporto di una relatrice a me cara, per questo. Vi era solo la neo associazione giovani per Casamassima, stop. Due esponenti del PD e un 5 stelle, stop, altre voci politiche nulla. Per il resto, solo esponenti UIL. Una prossima volta, se vi serve, fornisco un elenco dettagliato di realtà interessanti da coinvolgere attivamente. E con ciò concludo
 
 
#15 antonietta 2013-05-03 22:11
caro sig. gaetano, chi le parla è una persona, che, fortunatamente, oltre ad operare come legale, lavora nel sociale a stretto contatto con realtà dure ogni giorno, sente profondamente le problematiche e ritiene che bisognerebbe dar concretamente voce alle medesime problematiche. All'uopo, cosa c'è di meglio se non una partecipazione plurale, che consenta di far tesoro di esperienze altrettanto plurali, rinvenienti da vari "contenitori" socio-culturali? Forse, in tal modo, si sarebbe potuto dar voce ai "protagonisti" veri della realtà critica...inseriti nell'ambito di cooperative locali, associazioni. Il tutto, corredato dall'opinione, su tematiche socio-laburistiche, di competenze appartenenti alle varie associazioni di categoria autonome o schierate che siano. Il tutto, ancora, con meno spazio a sterili questioni, nonchè ad argomentazioni amministrative locali, ben poco attinenti ai temi del primo maggio. E la si smetta col dire che sono chiacchiere che valgono zero. Sono spunti costruttivi lanciati da una donna che non crede di essere nessuno, ma che sente nel profondo davvero le problematiche e altrettanto sente forte in sè l'impegno sociale
 
 
#14 gaetano 2013-05-03 17:06
Senza la UIL non ci sarebbe stata la presenza alla cerimonia del 25 aprile di una forza sindacale. Senza la UIL il 1° Maggio nel nostro comune ci sarebbe stato il NULLA! Le chiacchiere stanno a zero...
 
 
#13 ................... 2013-05-03 08:22
l'aggressione verbale, nasce dl fatto che si è carichi di pregiudizi. Si parte all'attacco per difendere, a prescindere dai contenuti dei post. Si è talmente accecati , dai pregiudizi appunto, che s'interpreta invece di leggere! Alleggeritevi, ragazzi... e tu Cassano, non fare sempre il politologo che non serv!
 
 
#12 .Laura 2013-05-02 23:45
Non so se sono io che non so leggere o è la gente che scrive giusto perché deve necessariamente polemizzare tutto. Ho letto più volte i post scritti dalla signora Antonietta e non mi sembra che abbia espresso concetti che lasciano trasparire invidia o altro....ha semplicemente scritto che sarebbe stato bello in una giornata d :oops: el genere vedere unite tutte le più grandi forze sindacali....io rimango sempre più allibita dalla gente che popola il mio amatopaese!!!!!
 
 
#11 antonietta 2013-05-02 19:26
gentilissimi signori, sono una professionista realizzata e di stile, lontana da invidie, sentimenti bassi, pettegolezzi e varie...non mi intrattengo mai neppure in commenti e post...anzi, aggiungo che ancor prima di voi conosco Antonio Busto, era mio compagno di liceo e tutt'ora non c'è alcun astio, invidia o livore....penso siamo in democrazia ancora e sia lecito esprimere idee ed impressioni, tali sono, non Bibbia. Vi invito, tra l'altro, a leggere bene il mio post precedente, in cui ho sollecitato tutti a farsi valere sul territorio...storicamente sono quelle le forze sindacali organizzatrici dell'iniziativa, le quali tutte devono essere unite e coinvolgere a 360 gradi le parti sociali, associazioni e varie. Non credo proprio tutti siano stati coinvolti, conosco bene la realtà locale.E comunque non sono qui a distruggere iniziative giovanili, sebbene a dare spunti costruttivi, come è nel mio modo di fare
 
 
#10 vito cassano 2013-05-02 08:02
Antonietta, mi pare (se eri presente alla manifestazione), che la manifestazione abbia avuto comunque caratteri unitari e di ambia partecipazione delle associazioni. Bravo a Busto che ha saputo interpretare anche i giusti sentimenti e i desiderata di Antonietta.
 
 
#9 ................... 2013-05-02 06:53
#6 meno male che ci sei antonietta, hai compreso in pieno quello che volevo dire, non come cassano, che fa sempre l'avvocato delle cause perse! :cry:
 
 
#8 Lucia 2013-05-02 00:44
Cara Antonietta,più che invitare le altre associazioni a farsi valere le inviterei a prendere esempio e DARSI DA FARE!!!
Se ultimamente le iniziative a Casamassima sono monocolore vuol dire che quel colore è l'unico che in questo momento sta cercando di fare qualcosa di concreto per il paese e che gli altri invece continuano a dormire.Dove sono tutte le altre sigle sindacali,le altre associazioni?!
Basta con le critiche sterili. Anzichè accusare la Uil di protagonismo mi viene spontaneo accusare gli altri di assenteismo!!
Mi dispiace,ma io ritengo che i giovani che hanno idee,voglia di fare,spirito di iniziativa vadano valorizzati e non criticati.
 
 
#7 Oronzo 2013-05-01 23:25
Cara signora Antonietta perchè tanto livore e astio nei confronti della UIL? La UIL a Casamassima che mi risulti è ormai una forza sindacale forte e fa politica sindacale vera a favore dei cittadini. Forse è animata da quel brutto sentimento che si chiama invidia? Perchè invece di stare a commentare le lodevoli iniziative della UIL non si informa. Giudicare con tanta cattiveria senza conoscere non è giusto. Conosco Antonio il segretario della UIL e le persone che collaborano con lui e posso dirle che sono persone squisite e che fanno davvero con passione sindacato. Al 25 Aprile c'era solo la UIL! Non è la UIL che fa le cose in solitudine ma sono le altre organizzazioni che risultano essere assenti senza alcuna giustificazione....
 

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