Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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CASAMASSIMA: IL SINDACO COME IL MAHMUD AHMADINEJAD

kasamatta no patricinio omofobia

Non si schiera contro l'omofobia neanche a costo zero!
Ormai si può dirlo ufficialmente. Il comune di Casamassima non vuole schierarsi contro l'omofobia. L'amministrazione del sindaco Birardi infatti dopo aver bocciato la proposta di delibera contro l'omofobia, elaborata da noi e da tutte le realtà lgbt della terra di bari, ha bocciato anche la nostra richiesta di gratuito patrocinio per il manifesto che presenteremo in occasione della manifestazione Casamassima in free style, dove saremo presenti con un nostro stand che appunto abbiamo voluto dedicare alla lotta all'omofobia. L'anno scorso eravamo presenti con il tema della lama San Giorgio, che ricorderemo anche quest'anno.
Abbiamo chiesto appunto un appoggio ideale, non economico.
Culturale e politicamente libero da collegamenti con partiti e forze politiche. Avremmo voluto dimostrare, ai tanti visitatori che animeranno l'iniziativa, che Casamassima è un paese civile e che le sue istituzioni a prescindere dall'appartenenza partitica e dai nostalgici retaggi ideologici, non hanno timore nel sostenere iniziative di sensibilizzazione sui diritti civili e contro la violenza omofoba.
Avremmo voluto dimostrare che le nostre istituzioni apparissero coraggiose, consapevoli di vivere e amministrare un paese difficile, dove la violenza è una drammatica realtà, e i diritti sono calpestati con ordinaria quotidianità.
Il coraggio di accettare una richiesta di aiuto, per altro gratuita, che chiedeva al sindaco Birardi, senza alcun tipo di coinvolgimento, la possibilità di avvicinare i termini "Comune di Casamassima" e lotta all'omofobia. Dopo settimane di attesa per la risposta, il sindaco, dopo un precedente elettoralistico parere favorevole espresso in presenza di tant* giovan*, rifiuta il patrocinio.
Si chiude quindi definitivamente la possibilità di una dialogo civile e umano.
Finché l'amministrazione sarà guidata dal sindaco Birardi, Casamassima non potrà schierarsi contro l'omofobia.
Nel rispetto dei più odiosi, e in alcuni casi criminali, concetti fondanti della nostra italica destra e della sua radice integralista apostolica romana, per cui la differenza è sinonimo di superiorità, e la menzogna garantisce impunità alla violenza.
Casamassima in free style è una grande iniziativa organizzata dai giovani di casamassima e slegata da ogni etichetta partitica.
Tanti giovani che hanno coniugato le loro passioni e i loro interessi per valorizzare il proprio paese. Un insieme di espressioni diverse ma includenti, divertenti, artistiche e impegnate. Un immane sacrificio personale di pochi per il beneficio di tantissimi.
Un'altra Casamassima che il sindaco non ha voluto sostenere in nessun modo.
Non solo non ha finanziato una tale progettualità e capacità, di cui ogni Comune andrebbe fiero, solo per garantire finanziamenti ai soliti noti, costringendoci a ridimensionare moltissimo il progetto che si realizzerà solo per le nostre capacità, e più di tutti per il coraggio, la testardaggine e la dedizione di un giovane casamassimese, Giovanni Maggipinto, al quale va tutta la nostra ammirazione e sostegno, ma ha dimostrato tutta la sua superficialità, incoerenza, e volontà esplicita di non schierarsi contro l'omofobia (è omofobia?) nel bocciare la richiesta di patrocinio dopo averlo concesso praticamente alla stessa iniziativa.
In pratica Casamassima in free style, alla quale noi partecipiamo nell'organizzazione con tanto di presentazione tematica alla conferenza stampa a cui hanno solennizzato ipocritamente il loro appoggio incondizionato, anche economico, noti esponenti della giunta locale, può avere il patrocinio.
Mentre per quella che, se pur non schierata e non riconducibile ad alcuna forza politica, ma sostiene una campagna per i diritti umani, temi fondanti dell'ordinamento internazionale, dell'ordinamento della comunità europea, della costituzione italiana, tema scomodo e odioso per gli omofobi, per i fascisti, per i negazionisti della destra locale, viene appunto negato qualsiasi tipo di riconoscimento, anche quello a costo zero.
Un atteggiamento, quello del primo cittadino, che evidenzia chiaramente l'uso di parte della cosa pubblica, un'occupazione politica e ideologica della nostra istituzione, messa al servizio di una concezione di società e di valori, integralisti, diseducativi, escludenti, e fuori dagli ordinamenti giuridici internazionali e contro iniziative sostenute da organizzazioni umanitarie mondiali.
Crediamo infatti che un'istituzione democratica, civile e moderna, non dovrebbe avere alcun tipo di problema nel concedere un gratuito patrocinio, che significa solo riconoscimento, per un'iniziativa che sostiene la lotta ad una forma di violenza, che si sforza di far conoscere le ragioni normative e morali di una campagna mondiale, riconosciuta e sostenuta in gran parte del mondo, ad eccezione di stati come l'Iran, appunto, con ordinamenti fondati su leggi coraniche e dogma religiosi.
In questi giorni viene approvata in Francia una legge che permette il matrimonio tra soggetti dello stesso sesso e anche l'adozione, che si aggiunge alla lunga schiera di nazioni, non solo comunitarie, che hanno provveduto a civilizzare i loro ordinamenti giuridici. Nel 2012, invece in Iran, il grande ayatollah Abdollah Javadi-Amoli sostiene che chi si dedica allo "spregevole atto" della sodomia sarebbe inferiore agli animali e in particolare, appunto, cita cani e porci. Javadi-Amoli, nonostante sia uno dei principali studiosi islamici iraniani, per sostenere la propria tesi tira fuori due rozze falsità scientifiche: gli animali non avrebbero rapporti omosessuali e l'Aids sarebbe una malattia impossibile da curare perché rappresenterebbe una punizione divina contro il peccato.
Il vostro rifiuto sig. sindaco ci condanna. Ci isola. Voi siete l'istituzione non potete tacere.
Non possiamo credere ne accettare che il nostro comune, possa, "avvicinarsi" a tesi simili, rifiutando qualsiasi forma di impegno istituzionale sul tema della violenza omofoba, della negazione dei diritti degli e delle omosessual* e di tutte l'espressioni Lgbt, in famiglia, sui luoghi di lavoro, nella scuola. Nella società.
Non capiamo tanta ostilità sul tema, tra l'altro espressa anche nei comizi e nell'aula consigliare.
In ogni modo la mancanza di sensibilità non ci stupisce.
Avevamo confidato, forse troppo, sulla sua apparente giovante età. Sperando potesse essere motivo di espressione di volontà e coraggio. Indispensabili per superare steccati ideologici e fare un passo in avanti nella costruzione di una società migliore, per i giovani e per il loro futuro.
Neanche ci sorprende. Continueremo e saremo presenti come previsto, con nostri temi e le nostre identità. Temi sono quelli dei giovani, del futuro, della democrazia. Dell'ambiente. Della giustizia.
Saremo presenti con il gazebo dei diritti, ma anche con il comitato rifiuti zero e agli scout. Ricorderemo insieme la vicenda della lama San Giorgio, sempre più abbandonata ad un tragico destino.
Perche sig. sindaco, per vivere a Casamassima ci vuole coraggio.
E a noi non manca.

Kasamatta disobbediente

Commenti  

 
#11 vito cassano 2013-05-02 17:58
Credo che la questione sollevata da Kasamatta sia troppo seria e va approfondita per le sue ripercussioni civili e sociali che influenzeranno l'intera umanità del prossimo futuro e noi avremo la responsabilità di averla organizzata. E' necessario scindere per comodità di ragionamento l'omofobia dalla questione dei diritti di quanti vivano una sessualità diversa da quella esclusivamente eterosessuale. Non mi pare che il consiglio comunale con la maggioranza Birardi abbia rigettato l'odg per ragioni “omofobe”, ma perché la violenza (penso a quella contro le donne, contro i bambini, gli handicappati, gli anziani, gli immigrati, e via dicendo) è qualcosa che va combattuta e condannata in se, in quanto espressione di pochezza culturale, sarebbe diverso invece, se si proponesse e si ricevesse un no all'apertura a Casamassima di un centro antiviolenza. Sono convinto, comunque, che la violenza si manifesti in mille modi, anche con l'imporre un silenzio stampa verso chi non la pensa secondo il proprio metro di giudizio, anche operando una discriminazione nel sostegno (non solo economico) di permettere, in quanto istituzione, e garantire la libertà e circolazione di idee diverse dalle proprie, anche operando il “licenziamento?” di assessori “dissidenti?” oppure eliminando una istituzione scolastica perché “rea” di “parlar male” dell'amministrazione, e non per questo si invoca una legge, si fa battaglia politica e culturale. Per dirla in breve, preferisco leggi che aiutino ad impedire il formarsi di una coscienza ed un esercizio della violenza. Sul fronte dei diritti mi riservo altro intervento.
 
 
#10 Bah 2013-04-29 21:59
Il matrimonio è fra 2 persone dello stesso sesso e basta. Il resto è qualcosa di antinaturale. L'umanità è progredita perché ha procreato, non perché se l'è messa in ***. Ora che se lo mettono in ***, sta scivolando nell'abisso
 
 
#9 KASAMATTA 2013-04-29 18:53
ABBIAMO REGALATO DIGNITA', FELICITA' E SORRISI.
...il condom della disobbedienza è andato a ruba.

a fronte di un "PALAZZO" OMOFOBO tanttissimi giovani, tantissim* cittadin* hanno sorriso con noi dimostrando l'esistenza di una casamassima CIVILE e SOLIDALE.
nessuna presenza istituzionale nel gazebo della lotta all'omofobia, solo cittadin* e giovan*
il sindaco che non vuole schierarsi contro l'omofobia altrove a fare promozione elettorale. in una vetrina paradossale per cui l'istituzione che non caccia un euro per la realizzazione di un evento che ha coinvolto tutto il paese, VIENE DIPINTO come il grande benefattore a cui indirizzare la ns gratitudine. uno spot in cui non trova asilo l'appello e la sensibilizzazione contro l'omofobia (iniziativa per la quale a casamassima ci vuole coraggio e non produce nessun INCASSO e nessuna CARRIERA.) un 'immagine estranea al carattere dell'iniziativa, lontanissima dai temi e dalle modalità espresse in conferenza stampa.
una fotografia amara, che conosciamo benissimo.
vanità, ambizione. SERVILISMO? non ci importa, speriamo solo che i ragazzi che ci credono riescano a non diventare strumento utile solo per la carriera di uno solo. una
miscela mortale per il cambiamento, per la partecipazione. che alimenta solo le campagne promozionali dei soliti piccoli politicanti locali che amano gestire le istituzioni come fosse "roba" loro.
nonostante sia stato regalato tanta visibilità ad un rappresentante delle istituzioni che non ha voluto finanziare l'evento e non si è schierato (GRATUITAMENTE) per la lotta all'omofobia.
nonostante non si sia potuto lanciare dal palco appelli di sensibilizzazione contro LA VIOLENZA OMOFOBA e per ricordare al sindaco birardi che * LESBICHE, * OMOSESSUALI, * TRANS, * BISEX, * ETERO, DI CASAMASSIMA, SONO CITTADINI COME LUI, E VOTANO COME LUI E COME LUI HANNO DIRITTO AD ESSERE RAPPRESENTATI NELLE E DALLE ISTITUZIONI.
siamo soddisfatti di esser riusciti a rappresentare un tema cosi importante in un evento che ha visto la partecipazione di gran parte del paese. di aver potuto dialogare con centinaia di ragazz*, di aver reso noto l'assenza dell'istituzione comunale contro la violenza omofoba. di aver condiviso lo spazio a noi assegnato con i giovani scout e il comitato rifiuti zero.
di stare sempre con L'UMANITA'.

MAI AL SERVIZIO DEI potenti.
a noi interessa solo questo.
 
 
#8 fay 2013-04-29 15:56
come commento personale vorrei dire che il caso francese non è un esempio di "anti omofobia" sincera! c'è il caos sociale per questa decisione del parlamento.
In Francia si mobilitano in milioni per protestare contro i matrimoni gay e adozioni, quindi non credo che siamo davanti ad un processo naturale e voluto dal popolo (maggioranza etero) ma bensì di una mossa con altri sfondi poco chiari da poteri poco chiari.
Purtroppo la sequenza massoneria-comunismo-socialismo (odierno) non può portare nulla di buono! Il massone Hollande ci da la prova in questo caso.
Idem per il Massone Zapatero, come Hollande la prima cosa che ha fatto al assumere in Spagna fu approvare leggi a favore dei diritti gay.
Tornando alle nostre terre anche il massone Andreotti ha fatto il suo lavoro ma in merito all'aborto, ma chi avrà il coraggio di legalizzare i matrimoni gay in Italia? certamente il governo Letta è pieno di fantasmi filo-massonici come:
Letta: Bildelberg / Trilateral / Aspen,Bonino: Bildelberg, Saccomanni:Bildelberg, Griffi:Bildelberg e altri di provenienza *** chiara!
Quindi non preoccupatevi per quello che fa o dice l'*** e *** sindaco di Casamassima perché quello che volete arriverà...è come che arriverà!!!

peccato che siete ciechi e stolti! non capite la provenienza di tutto questo!


saluti
Fay
 
 
#7 liala 2013-04-29 14:02
il signor sindaco ha interessi più grandi di questi.. ha una "famiglia allargata" da gestire e foraggiare!!!!1
 
 
#6 michele 2013-04-29 08:13
cmq bella manifestazione e ben organizzata, sè nn sbaglio domenica pomeriggio era presente il sindaco vero?
 
 
#5 Vitoronzo Pastore 2013-04-28 23:48
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
(Approvata dall'assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948)

Articolo 1 - Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire in uno spirito di fraternità vicendevole.

Articolo 2 - Ognuno può valersi di tutti i diritti e di tutte le libertà proclamate nella presente dichiarazione, senza alcuna distinzione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, d'opinione politica e di qualsiasi altra opinione, d'origine nazionale o sociale, che derivi da fortuna, nascita o da qualsiasi altra situazione. Inoltre non si farà alcuna distinzione basata sullo statuto politico, amministrativo o internazionale del paese o del territorio a cui una persona appartiene, sia detto territorio indipendente, sotto tutela o non autonomo, o subisca qualunque altra limitazione di sovranità.
 
 
#4 Sdegno&tristezza 2013-04-28 19:05
sono daccordo con golaprofonda. sdegno e disgusto per la decisione dell'amministrazione. lasciamo perdere la destra e sinistra per favore perche qua parliamo di diritti umani e uguaglianza. chi non riesce a rispettare le liberta' altrui di amare ed essere amati non e' e non sara' mai libero. mi rattrista la chiusura mentale di queste persone e mi fa rabbrividire che alcune tra loro siano state scelte per rappresentarci.

"I hate the word homophobia. It's not a phobia. You are not scared. You are an asshole
 
 
#3 Angelo C. 2013-04-28 18:44
Perdonatemi, ma se non spiegate al caro Mimmo cosa vuol dire OMOFOBIA come può dare il patrocinio? La colpa è solo vostra che non vi sapete spiegare. Vergognatevi!!!!!!
 
 
#2 GolaProfonda 2013-04-28 16:12
Sono davvero indignato e rammaricato per la decisione presa dall'amministrazione di Casamassima (Bari) che non si schera contro la violenza e l'intolleranza verso le persone omosessuali, o come comunemente chiamato "OMOFOBIA", certo che negare un diritto a un cittadino è grave, quel diritto che io chiamo AMORE è un diritto di amare il proprio partner indifferentemente dal sesso, un paese che invece di rivoluzionarsi sta solo regredendo nell'ignoranza più totale.

Che dire, se l'amministrazione di Casamassima crede che gli omosessuali siamo la vergogna della civiltà, allora dico che la vera vergogna sono solamente chi fa certe distinzioni.

Io sono gay un cittadino con diritto al voto e come cittadino italiano voglio gli stessi diritti di farmi una famiglia come tutti gli altri.
 
 
#1 CHECCHO 2013-04-28 13:35
KASAMATTA HA DI QUESTE PRETESE?
CASAMASSIMA CRESCE A BOTTA DI FASULLE MANIFESTAZIONI, MEDIEVALI PROCESSIONI, RIPETITIVI CORTEI STORICI, VINI ESTIVI, FUNGHI, BAR/DISCOTECHE, PSEUDO CAMPETTI TRA I CONDOMINI. NON BASTA PER UN GRANDE SVILUPPO CIVILE ED ECONOMICO?
E'PREMATURO DISCUTERE DI MHAMUD AHDAMINEJAD.
 

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