Domenica 16 Dicembre 2018
   
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PERCHÉ NON RECUPERARE GLI SPAZI URBANI?

casamassima chiesa madre

Un’ondata di buonismo si è abbattuta sulle nostre teste, sì, proprio così, perché se sino ad ora sembrava che la illegalità, la cattiveria, l’egoismo, l’indifferenza e quanto di peggio potesse esistere classificandoci ormai quali esseri abietti sprofondati sempre di più in una voragine negativa senza fondo, ecco che al nostro orizzonte sono apparse delle figure che pacatamente ci hanno invitati a una inversione di rotta, sia nel panorama politico con i due presidenti di Camera e Senato che in quello religioso con il nuovo Papa.

All’improvviso tutti ci sentiamo più buoni, col cuore colpito dai loro discorsi che annullano anni di lassismo etico… e allora perché non approfittarne? No, non ho la presunzione e né mi spetta di fare discorsi morali e moralistici in campo etico-sociale, sono un architetto e parlo di architettura, purché, oggi più che mai, finalizzata al lavoro dei tanti che la rendono reale, una vera e propria forma di architettura attiva che agisca sull’ambiente, ma anche sul pensiero che escluda l’inutilità dell’azione.

La mia è dunque una provocazione che lega soprattutto l’architettura storica di Casamassima, ma anche quella sociale, all’ondata di cui parlavo in apertura e rivolta (Dio mi perdoni) alla chiesa. E sì, perché pare si voglia costruire una nuova chiesa nel rione Cavallerizza. E allora io mi chiedo (e vi assicuro con me tanti altri) se consideriamo realmente le parole in tal caso di papa Francesco, nuova star, che invitano la stessa chiesa alla parsimonia e alla vicinanza ai poveri, perché non destinare la considerevole cifra occorrente per la costruzione di un nuovo edificio per il culto, di cui il paese è saturo anche se in maggior numero chiuse, ad esempio alla creazione di strutture per famiglie disagiate spaventosamente in aumento o una casa-famiglia, o comunque qualcosa che dia un forte segnale del rinnovamento auspicato.

167 spazio tra caritas e campo

Al momento sono attive oltre le parrocchie Santa Croce e Santa Maria delle Grazie, la chiesa del Purgatorio in piazza, il Cristo Re e la chiesa del Baricentro, quindi ben cinque grandi chiese. La zona interessata alla nuova costruzione vede attualmente la serra di Comunione è Vita, l’orto sociale di Semi di Vita, e i campetti di calcio meravigliosamente occupati da tanti ragazzini, tutte pregevoli iniziative sociali che sarebbero penalizzate e che invece potrebbero con parte di quel denaro essere incrementate sia in quest’area come in quella del Cristo Re che necessiterebbe di nuova linfa, creando spazi vitali di aggregazione per interi quartieri.   Oppure perché non restaurare il vincolato ex-Palazzo Arcipretile sul corso, ancora in deplorevole stato di abbandono, per trasformarlo in una eccezionale dimora sociale-ricreativa a servizio della parrocchia di pertinenza? Un’architettura ritrovata che possa trasformarsi in un’operazione che faciliti i rapporti umani, e con essa quella del recupero delle tante chiese chiuse ancora consacrate, preziose testimonianze storiche, come quella del Rosario o di Santo Stefano e altre ancora insieme alle numerose cappelle rurali, che rende ancora più dubbia la costruzione di una nuova. In un modo o nell’altro si crea lavoro, e se questo lavoro è destinato a fini sociali è indubbio il suo valore aggiunto. In tal senso oggi ancor di più dovrebbero muoversi anche le iniziative socio-culturali affinché non siano espressione di un solo momento fine a se stesso bruciando soldi e fatica, ma creino una continuità e un indotto che portino benessere al territorio evitando gli sprechi. Ho sempre creduto fermamente in una forma di religione-umana e in una cultura che produce lavoro, i tempi sono più che maturi per ritornare a espressioni di solidarietà e finalità concrete scaturite dai gesti e dalle intenzioni di chi sta al di sopra di noi.

Commenti  

 
#10 confuso 2013-04-06 23:32
Per MACHEVELODICOAFARE: MACCHEC***SCRIVIAFARE! oltretutto sei riconoscibilissimo nonostante ti affanni a cambiare nikname!
MACHIC***TIHADATOLALAUREA?
 
 
#9 vivalalinguaitaliana 2013-04-06 12:54
Machevelodicoafare, gentilmente puo' scrivere in lingua inglese, o in dialetto casamassimese? Mi scusi ma non riesco a capire cosa sta dicendo...grazie....
 
 
#8 Rocco 2013-04-05 22:49
MACHEVELODICOAFARE ti dispiace riscrivere! Non si capisce niente!
 
 
#7 machevelodicoafare 2013-04-05 19:31
Pur di giustificare una spesa enorme per una chiesa inutile ( parlo di Chiesa non di oratorio, luoghi di aggregazione o per il ricovero dei non abbienti), Vi invetate di tutto e di più , anche le cattiverie e le falsità del tipo che la Pro Loco riveve fondi pubblici per le manifestazioni che organizza . Non seguite gli eventi NON CI SONO SOLDI PUBBLICI PER NESSUNO. Dimostrate solo che non siete "di chiesa" chi dice le buggie va all'inferno . Per quanto a Gino spero che prenda lui i voti così avremo un prete in più vista la grave penuria tanto da far chiudere o non aprire le chiese esistenti. AMEN
 
 
#6 Gino 2013-04-04 17:31
Architetto Pagliara, se Lei ritiene di dover definire quei campetti(!?!?) idonei alla crescita dei ragazzi, se Lei ritiene manifestazioni idonee alla crescita di un popolo la festa del vino, del fungo, della pentolaccia o del pesantissimo corteo storico e non comprende che una Chiesa con annesso oratorio non è mai di troppo, mi convince sempre più del non ritorno dall'arretratezza di questo paese!
Spero di aver frainteso il Suo pensiero.
La saluto
 
 
#5 Paola 2013-04-04 11:05
Per Basta Poco:

Lei crede che il capo giochi debba essere trasformato in un capo militare???

Se i ragazzi gridano è perchè si divertono, se i ragazzi bestemmiano è per colpa degli educatori che evidentemente non fanno il loro lavoro serenamente e soprattutto delle famiglie di origine che non danno la giusta educazione.

I ragazzi sono come le piante vanno coltivati e fatti crescere sani e serenamente!!!

E comunque ribadisco: un parco giochi non è un capo militare.

Cordialità!
 
 
#4 VOGLIO CAPIRE 2013-04-04 00:08
Architetto con spirito anticonformista il suo !!!. No a una chiesa quale luogo di aggregazione per giovani e famiglie, la quale potrebbe nascere con uno spirito innovatvo per colmare i disagi del nuovo millennio. Una struttura che possa ospitare nella fede del cristo le ASSOCIAZIONI che gia operano in tal senso, quale la stessa associazione "Semi di Vita" attiva su quel suolo. Lei scrive: Il suo rinnovamento lo farebbe in una chesetta di campagna di quindici metri quatri. Oppure in un palazzo di altri tempi con spazi non idonei, piccoli e angusti. (?) Certo lei crede che le famiglie quando soffrono la fame abbiano bisogno di una . La chiesa secondo lei non deve spendere soldi inutili per una struttura parrocchiale ma darli ad un architetto per ristrutturare strutture urbane, bell'idea. Per quanto riguarda la sua attività associativa sul territorio con la Pro Loco, a questo punto, è umano credere che abbia già riposto l'interesse primario a colmare qualche disagio siciale con i soldi da spendere per la prossima manifestazione che, al suo ardire rusulterebbero fuori luogo se non spesi ad . Se così non fosse, è possibile credere che a lei, non va bene, solo ed esclusivamente,quello che fanno gli altri. Con questo chiudo e non è mia intenzione ritornare sull'argomento. "Capisc e me"
 
 
#3 Silvio M. 2013-04-03 22:32
Una mensa per i poveri, un rifugio per i senza tetto, tutto si può realizzare architetto Pagliara, basta volerlo e fortemente volerlo!
Si rinunci ad una nuova inutile chiesa, ma si rinunci anche alle feste dal sapore pagano, basta ad elargire soldi della comunità per quelle sagre utili solamente a chi sponsorizza il proprio prodotto (dovrebbero pagare loro!) e smettiamolo con feste e festicciole che scimmiottano ciò che altrove è tradizione culturale!
Basta con gli sprechi!
 
 
#2 ATEISMO 2013-04-03 21:09
Troppe chiese pochi frequentatori;
la spudorata e frenetica attuale società ultimamente porta noi uomini ad allontanarci sempre più dalla chiesa e dalla fede, se poi nelle chiese ci sono dei preti che predicano la messa con la solita monotonia e la solita impassibilità tale che all'uscita dalla messa ci si sente più vuoti di prima , allora dubito che la costruzione di una Nuova chiesa possa servire a nutrire la nostra fede. Più ci allontaniamo da Dio e più resteremo soli con la nostra impassibilità nel cuore.
 
 
#1 BASTA POCO 2013-04-03 18:12
C'e' un passaggio in questo articolo interessante che dice testualmente " i campetti di calcio meravigliosamente occupati da tanti ragazzini", ecco non immaginate quanto meraviglioso sia sentire per i residenti della zona,le urla le parolacce, le provocazioni, e le botte, che questi ragazzini lasciati allo sbaraglio dentro una recinzione, usano farsi tra di loro. Lo scritto altre volte, le iniziative positive ed utili come indubbiamente e' quella di dare spazi vitali ai ragazzi del paese, devono essere fatte con criteri di effettivo miglioramento della qualita' dell'iniziativa stessa, lasciare senza guida un nutrito gruppo di ragazzini spesso (bulletti), e' un'opera incompiuta, che crea piu' disagi che benefici.
 

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