Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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CENTRO STORICO CHIUSO? CHE NE PENSANO I COMMERCIANTI?

luca pastore-giuseppe verroca-alessandro vittorini-nicola pesce

La possibilità di rendere pedonale il centro storico da una parte allarma residenti ed esercenti, dall’altra li pone in una nuova logica, che è quella della vivibilità. I “pro” – come molti di loro riferiscono – sono da valutare concretamente, ma buona cosa sarebbe – prima – valorizzare il borgo con bonifiche, creazione di punti ristoro in grado di attrarre i giovani e la creazione di aree parcheggio riservate ai residenti e non. Molti accusano il fatto che occorra cambiare “la mentalità” degli abitanti del centro storico, poco inclini a un senso civico corretto.

Molto probabilmente sarebbe più cauto attuare il progetto per un periodo di prova, e qualora in questo ridotto arco temporale si riuscisse a riscontrare un buon feedback, concretizzare il piano urbano in pianta stabile.

Gli animi dei cittadini casamassimesi sono infervorati all’idea di tale progetto, ed è per questo che noi abbiamo deciso di chiedere ad alcuni di loro cosa ne pensano di questa possibilità di svolta del nostro centro storico.

Luca Pastore, titolare della macelleria all’interno del centro storico ha risposto ai nostri microfoni: “Se strutturato bene, il progetto non sarebbe affatto una cattiva idea. Bisognerebbe creare una zona di parcheggi idonea a contenere un elevato numero di macchine. Di mattina alcune vie del paese vecchio potrebbero anche essere transitabili per permettere il carico e lo scarico delle attività commerciali, con soste di breve durata. L’importante è che la sera le vie del centro storico siano tutte sgombre dalle autovetture. Si potrebbe fare un esperimento della durata di 5-6 mesi per iniziare a sensibilizzare la gente. In conclusione mi sento di dire Prima bisogna fare gli italiani, e poi l’Italia!

Il titolare della cartolibreria Cartapoint (appena fuori il centro storico) è preoccupato per il problema dei parcheggi. “Probabilmente – dice – si verificherebbe che tutte le macchine fino a ora parcheggiate nel paese vecchio, si riverseranno sulle vie adiacenti, creando serie difficoltà a noi rivenditori per i nostri rifornimenti, e ai nostri clienti: impossibilitati a parcheggiare nelle vicinanze immediate dei nostri negozi. Quindi prima di rendere pedonale la zona del centro storico andrebbe creata una zona parcheggio davvero utile! In più per la buona riuscita di tale progetto, andrebbero incentivate da parte dell’amministrazione comunale le nuove attività commerciali. Attraverso sagre ed eventi che attirino l’attenzione dei forestieri, e li inducano a tornarci spesso”.

Nicola Pesce dichiara: “non ho ancora avuto modo di approfondire la situazione, ma così su due piedi mi sembra una bella iniziativa, ovviamente se attuata nel giusto modo”.

Il proprietario del negozio di restaurazione di fronte la Chiesa Madre, Alessandro Vittorini, ben contento di poter dire la sua sull’argomento, dice: “è senza ombra di dubbio una bellissima idea. Anche se tale progetto, quasi sicuramente porterebbe delle difficoltà a chi come me ha un’attività commerciale all’interno del centro storico. Però potrebbe essere la soluzione al problema del traffico e dell’inquinamento acustico a cui siamo sottoposti a qualsiasi ora del giorno. Traffico tra l’altro che nelle ore di punta (messe domenicali, e catechismi infrasettimanali) diventa incivile e irrispettoso. È fuori dubbio che le attività commerciali e di ristorazione andrebbero incrementate, altrimenti nessuno sarebbe spinto a entrare nel centro storico”.

“Fino ad ora – ammonisce Giuseppe Verroca – siamo stati abituati in un determinato modo; per la buona riuscita di tale progetto bisognerebbe invertire la nostra cultura. Il cittadino dovrebbe abituarsi a lasciare la macchina in delle zone parcheggio sicure, senza rischi di multe, e venire a piedi a svolgere le varie commissioni da comprare il giornale alla pasta alla carne. Soltanto in questo modo il nostro centro storico potrebbe prender vita”.

Commenti  

 
#3 Mmm 2013-03-30 14:02
nel suo elenco ha dimenticato..certi architetti...peggio di tutte le cose precedentemente elencate
 
 
#2 arch. A_P 2013-03-30 08:00
Certamente non è la spegazione più esaustiva , ma basta pensare al perchè il maggior numero dei Centri Storici delle città nel Mondo sono impediti al traffico. Forse perchè c'è la storia , l'architettura, la tradizione, la civiltà, l'umanità vera della comunità ?

Quando queste cose cessano arriva il traffico, il caos, l'arroganza degli abusi , la distruzione della nostra identità.
 
 
#1 A.N.C. Casamassima 2013-03-29 18:40
La mia Associazione è ubicata in Porta Orologio 17, vedo di buon occhio la chiusura al traffico del Centro Storico di Casamassima, per il semplice motivo che nonostante il divieto di accesso ai non residenti, cosa che a Casamassima non lo pensa nessuno......tanto chi se ne accorge? A me personalmente è capitato di non poter entrare nella Sede Associativa grazie a qualche buontempone parcheggiato rasente all'ingresso. Ma onestamente, a mio modesto avviso, il problema di questo paese è che nessuno rispetta la segnaletica stradale in generale, tanto nessuno dice loro niente!!!
 

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