Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

LE TECNOLOGIE CAMBIANO GLI ADOLESCENTI

internet insidie sexting

Chiusi nella propria stanza, sempre connessi, e quindi rintracciabili, ipnotizzati dinanzi allo schermo del computer, senza stabilire per ore e ore un minimo di contatto con il mondo esterno. Questa l’istantanea dei giovani di oggi, scattata a seguito di un’indagine svolta in sinergia tra Telefono azzurro ed Eurispes e presentata in questi giorni alla Camera dei Deputati.

Pochi limiti e zero precauzioni nell’utilizzo di Internet, genitori che non controllano e, ciò che è peggio, spesso neppure conoscono le password di accesso ai social network dei propri figli più piccoli. Da qui all’insorgere di problematiche di scottante attualità legate alle moderne tecnologie il passo è davvero breve.

Ciò che emerge è che i nuovi mezzi di comunicazione stanno rendendo i giovani ‘hi-tech’-dipendenti e trasformando irreversibilmente i comportamenti degli adolescenti che, isolati e disinibiti, incappano con sempre maggiore assiduità, ‘vittime’ o ‘carnefici’ che siano, in situazioni compromettenti.

Nuovi fenomeni si stanno facendo largo tra i meandri del web. Si amplificano, ad esempio, i rischi di incappare in siti contenenti immagini pornografiche o addirittura pedopornografiche, in siti che incitano alla violenza, al razzismo, all’anoressia o al suicidio, o in quelli legati al gioco d’azzardo.

Quante ore trascorreranno mai i giovanissimi davanti al computer? Il 64 per cento di loro fino a due ore tutti i giorni, mentre 1 ragazzo su 10 trascorre più di quattro ore seduto alla scrivania a ‘smanettare’ su Internet. Persino il telefonino è diventato un oggetto che si può trovare facilmente negli zainetti dei più piccoli: quasi la metà dei ragazzi oggetto dell'indagine, infatti, ha avuto il suo primo cellulare prima dei 9 anni. Per chiamare i genitori, certo, ma non solo, visto che 1 su 4 sostiene di utilizzarlo anche per collegarsi ad Internet. Tra i pericoli della rete c'è anche il gioco d'azzardo on-line, che non conosce crisi, anzi.

L’ultimissima minaccia ravvisata sul web, e segnalata dalla Polizia Postale, è il “sexting”, ovvero un fenomeno che nell’ultimo periodo è praticamente dilagato sulla rete. Il termine sexting (dalle parole inglesi sex, sesso, e texting, pubblicare un testo) è un neologismo utilizzato per indicare l’invio di testi ed immagini inerenti al sesso attraverso i mezzi informatici. Il sexting interessa allo stesso modo ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 18 anni che si divertono nell’inviare o nel ricevere messaggi a sfondo sessuale. I ragazzi non ci vedono nulla di male nel lanciarsi in questa sorta di trappola informatica o vengono addirittura spinto dal proprio partner nel farlo. Resta il fatto che siano spesso totalmente inconsapevoli dei rischi insiti nel maneggiare materiale pedopornografico il cui possesso o la divulgazione, costituisce reato penale. Tali immagini e testi, infatti, anche se inviate a una ristretta cerchia di persone, spesso si diffondono ugualmente in modo incontrollabile finendo per creare seri problemi alla persona interessata. 1 adolescente su 5 ha scovato su internet foto in pose o in tenuta imbarazzanti.

Qualche settimana fa si era già accennato anche ad un’altra insidia sorta negli ultimi tempi tra gli adolescenti, quella del ‘cyberbullismo’, termine che indica atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi informatici come gli sms, le e-mail e i siti web. Il 23,6 per cento degli interpellati nell’indagine sopra citata ha infatti ammesso di aver trovato pettegolezzi e falsità sul proprio conto o di essere stato minacciato on-line.

Il sexting è di gran lunga il fenomeno che attualmente conosce la massima diffusione rispetto a tutti gli altri, assieme a Chatroulette. Nell'opinione pubblica si è aperto un fervido dibattito su questo fenomeno e sulla sua entità.

Commenti  

 
#2 EX COMPAGNO 2013-02-07 23:50
Che il mondo sappia, attraverso il mondo del WEB, che Beppe Grillo con il suo Movimento 5 Stelle potrà dare una svolta al mondo politico, diventato ladro ed arrogante e purtroppo difeso ed impunito da chi dovrebbe....ed anche qui ci sarà da rivedere tante cose!
 
 
#1 Genitore 2013-02-06 16:01
COMPLIMENTI AL BENESSERE, ALLE PAGHETTE, ED AI SACRIFICI DEI NONNI CHE DOPO AVER LAVORATO IN CONDIZION DISUMANE, OGGI PERMETTONO DI FAR FARE QUESTA BELLA VITA.
E' VEROGGNOSO LEGGERE QUESTE COSE, IN UN CONTESTO SOCIALE DOVE I GIOVANI HANNO TUTTO ED E' PARADOSSALE CHE CON TUTTA LA GIOVENTU' CHE E' IN GIRO, STIANO SEDUTI A CLICCARE UNA IMMAGINE VIRTUALE. SAREBBE OPPORTUNO CHE QUESTI RAGAZZI, COMINCIASSERO A CAPIRE UN PO' COSA SIGNIFICANO I SACRIFICI, IL LAVORO PESANTE E POI VEDIAMO SE HANNO VOGLIA DI TRASCORRERE ORE ED ORE VICINO AD UN PC O UN TELEFONINO.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI