Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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PALESTRONE: “LE UTENZE LE PAGHIAMO NOI”

palestrone

Tante lettere inviate al Comune nel corso degli ultimi due anni, tutte aventi ad oggetto la situazione riguardante il palazzetto dello sport di via Raffaello Sanzio. E tutte con uno stesso denominatore: il fatto che siano rimaste senza risposta. A evidenziare questo aspetto, tornando a parlare del Palestrone, questa volta sono i rappresentanti dell’Ati, (l’associazione temporanea d’impresa che ha in gestione la struttura), Pasqua Borracci (presidente), Mino Barbieri (presidente) e Mario Manzari (segretario dell’associazione sportiva De Cataldo che, assieme all’associazione sportiva tennis tavolo Casamassima, è capofila della stessa Ati). “Poco più di due anni fa – osserva Manzari a riguardo – noi dell’Ati abbiamo avuto in gestione il palazzetto dello sport, in virtù di una convenzione di sei anni, che fu firmata a marzo 2010, ma che ci vide partire nell’attività sette mesi più tardi, a ottobre, quando ci fu affidato il Palestrone. Per quel che riguarda i costi che le associazioni sportive avrebbero dovuto corrispondere all’Ati per l’utilizzo della struttura, la consulta dello sport, su richiesta dell’allora assessore Michele Loiudice, si espresse concordando – col benestare delle stesse associazioni – la tariffa di 20 euro l’ora. Eppure la giunta, in quel periodo guidata dal sindaco Vito De Tommaso, deliberò (in quella circostanza mio fratello Antonio, allora assessore, si astenne dalla votazione proprio perché l’argomento mi riguardava da vicino) che le associazioni pagassero 12,50 euro l’ora per usufruire del palazzetto, senza dunque tener conto delle indicazioni date dalla consulta dello sport, sulla base di quelle che erano le reali esigenze di gestione dell’impianto. Uno ‘sgambetto’ quest’ultimo – spiega ancora Manzari – che non ci ha di seguito consentito di far fronte alle spese del Palestrone in maniera adeguata. Questo accadeva a ottobre del 2010, vale a dire un mese prima che l’amministrazione De Tommaso cadesse e il nostro Comune passasse sotto la guida del commissario prefettizio. Intanto però, essendo da poco iniziata la stagione sportiva, le varie associazioni usufruirono dell’impianto al costo di questa tariffa oraria che sinceramente era, e continua ad essere ancora oggi, incongrua”.

“Parlavamo di tariffa oraria incongrua nel 2010, e continuiamo a parlarne anche adesso, a più di due anni di distanza – aggiunge invece Pasqua Borracci – perché da quell’ottobre del 2010 i costi orari che le associazioni sportive devono corrispondere all’Ati, al fine di garantire un’efficace gestione della struttura, non sono mai cambiati né stati aggiornati. Eppure nella convenzione tra Comune e Ati, firmata nel 2010, è specificato che la giunta debba provvedere ogni anno all’adeguamento delle tariffe da corrispondere all’associazione temporanea d’impresa da parte di chi intende utilizzare lo spazio sportivo. Adeguamento che di fatto, nonostante le numerose lettere e sollecitazioni indirizzate o rivolte al Comune, in questi anni non c’è mai stato. E poco importa se a guidare il Comune vi fosse De Tommaso, come in passato, oppure l’attuale amministrazione: tutti i nostri inviti, tutte le problematiche che abbiamo sollevato, sono sempre rimaste senza risposta, inascoltate”.

“All’attuale sindaco – fa sapere invece Mino Barbieri – neanche troppo tempo fa dissi che poteva anche andar bene lasciare invariata la tariffa per le associazioni sportive a 12,50 euro l’ora, purché il Comune ci venisse incontro accollandosi il costo delle utenze del palazzetto, che attualmente copriamo noi dell’Ati. Lo stesso sindaco si disse favorevole a questa soluzione, salvo poi, circa una settimana dopo, chiamarci per dirci che voleva dar vita a un consorzio di tutte le associazioni sportive del paese. Ora, al di là di questo, ciò che a noi interessa è che si riesca a far vivere il palazzetto, una struttura molto bella, consentendoci di renderla il più possibile funzionale, facendo fronte alle spese”. “Come si può far subentrare il consorzio nella gestione dell’impianto – aggiunge ancora Borracci – se non termina la nostra convenzione, la cui scadenza è prevista nel 2016? E poi ci sono altri problemi: da un lato ci sono associazioni che forse credono, grazie al consorzio, di poter  utilizzare gratis il Palestrone, dall’altro c’è invece il fatto che solo quattro realtà sportive, sulle undici consorziate, necessitano degli spazi di via Raffaello Sanzio. A parte questo, visto che il Comune non ha provveduto all’adeguamento delle tariffe, e visto anche che il palazzetto è stato spesso inutilizzabile a causa delle infiltrazioni d’acqua al suo interno in caso di pioggia, ho inviato un’ulteriore lettera all’ente locale chiedendo, a nome dell’Ati, la risoluzione della convenzione relativa alla gestione dell’impianto per inadempimento da parte del Comune. Ma anche quest’ultimo documento – prosegue Borracci – sebbene protocollato, è rimasto  al momento senza alcuna risposta”.

“Non si dimentichi  infine – conclude Manzari –  un altro aspetto: il fatto che le associazioni occupino in maniera stabile e continuativa gli spazi del palazzetto, cosa sulla quale non ho nulla da ridire, ma che tuttavia non consente  a noi dell’Ati di lasciare la struttura a disposizione dei privati. Privati che, per utilizzarla per la partita di pallavolo o calcetto, dovrebbero pagare, da convenzione, una cifra superiore a quella corrispostaci invece dalle associazioni sportive, consentendoci di sopportare in maniera più serena i costi di gestione.  I problemi dunque sono tanti, e non riguardano solo le infiltrazioni d’acqua di cui si è tanto parlato: infiltrazioni che – almeno per il momento, a seguito di interventi iniziati da noi dell’Ati e portati a compimento dal Comune negli ultimi giorni – sembrano non impedire più il normale utilizzo della struttura. Dico sembrano, perché poi saranno le prossime forti piogge a dirci se, almeno su questo fronte, tutto sarà definitivamente risolto. Noi tutti ce lo auguriamo”. 

Commenti  

 
#10 Le verità nascoste 2012-12-20 15:38
Al sig Mario Manzari.
Dal commento #9 emerge in sostanza la conferma che le utenze non sono state mai pagate!
Poi che è stata stipulata una transazione con la Giunta! (quali sono i contenuti?).
Poi che la Giunta l'ha tenuta segreta per se! (Come mai?).
Poi che l'ATI ha anticipato spese di manutenzione straordinaria! (E' legittima questa procedura secondo la convenzione sottoscritta?).
Poi che oggi aspettate risposte dal Comune che non arrivano! (Perché?)
Troppe stranezze. Grazie comunque per quello che fate per lo sport, ma si gradirebbero ulteriori chiarimenti, diversamente i dubbi restano tutti.
 
 
#9 Mario Manzari 2012-12-19 20:57
Per " viva la verità" :
le utenze del primo anno sono state pagate con una transazione che probabilmente la giunta non ha recapitato alla ragioneria, transazioni dovute in seguito ad anticipi da parte dell'ATI di spese di manutenzione STRAORDINARIA.Del secondo anno attendiamo soluzioni da circa sei mesi.E' bene precisare che l'ATI è composta da due storiche associazioni sportive e che ad oggi non ha mai preso utili dalla gestione del palestrone, piuttosto ci ha rimesso... sperando che la verità sia ancora viva
 
 
#8 ...* 2012-12-19 20:53
E' chiaro che le spese di manutenzione del palestrone devono venire fuori dalle società che lo utilizzano e sopratutto se i ragazzi pagano la mensilità. Non si può, in questo momento così difficoltoso, far gravare tutto sulla comunità dove in molti se ne fregano dello sport. Vi sono delle priorità, amici cari.
 
 
#7 viva la verità 2012-12-19 17:51
Le utenze di cui si parla non sono state ancora pagate, questo lo sa chi afferma il contrario "virgolettato" e Sua eccellenza il Sig. Sindaco che ancora non trova la soluzione, per lui vige il silenzio stampa per me la riservatezza della fonte ma è bene che si sappia la verità!
 
 
#6 Master Commander 2012-12-18 15:50
Secondo me chi scrive non capisce le problematiche dello sport in paese......il palazzetto ai privati????.........ma se non basta per i nostri ragazzi e le societa sportive........ATI .... mi dispiace ma non e' grazie al tuo interessamento che non piove piu'.. chi bazzica i paraggi del palapioggia sa bene come si e' giunti alla riparazione.......
 
 
#5 Master 2012-12-18 14:50
Lo stadio dato in gestione a Palmisano che alla fine scappa con squadra più quotata lasciando i ragazzi nel polverone....compreso il figlio di Nacarlo...il Palazzetto o palapioggia dato a questo consorzio che fa esibire Spinelli e la festa del Nonno......e recrimina una retta maggiore per qualche partita settimanale di Pallavolo.....ma lo spirito di tutto questo è lucrare sull'utilizzo visto la mancanza totale di impianti ????? se alzate la retta a 50,00 euro a partita chi le paga sono le famiglie dei ragazzi che praticano sport....non sono le società sportive.....quindi scusate ma di cosa parliamo...siamo in un deserto con un unica fonte e tutti vogliono usarla ...cerchiamo invece di collaborare unicamente per dare sport a tanti ragazzi di Casamassima possibilmente senza ulteriori esborsi....
 
 
#4 amico 2012-12-17 22:23
Notizia che farà il giro del web: a breve sarà sistemato il Palestrone. ( per caso riproporranno di nuovo la commedia di musica lirica del maestro Gerardo Spinelli? Bhoooo). In ogni caso anche per quest' anno le rappezze sono assicurate...a spese dell' utenza, cioè noi( poveri fessi)...come diceva Totò?,E IO PAGO!!!!!
 
 
#3 Mah 2012-12-17 18:30
Ma scusi "pane e pomodoro" sta scherzando? Da 2 anni piove nel palazzetto, la squadra di calcio gioca a Carbonara, la squadra di pallavolo più quotata non si iscrive al campionato. A me pare un fallimento totale, non so se lei è il cons. Nacarlo che non può parlare perchè in silenzio stampa, altrimenti sarà un parente stretto, faceva molto di più Loiudice!
 
 
#2 pane e pomodoro 2012-12-17 14:45
Io credo che oggi dobbiamo ringraziare solo una persona che ha fatto tanto per risolvere la questione palazzetto, che dopo tanti anni è riuscito a risolverlo questo problema, non si veniva mai a capo, è il consigliere nacarlo, il quale dobbiamo ringraziarlo per tutto l' amore e l'impegno che sta offrendo alla nostra cittadinanza, grazie a lui stiamo vedendo a casamassima cose che io in tanti anni che vivo non avevo mai visto, e sta cercando di non trascurare nessun ceto sociale. Organizza eventi, manifestazioni a costo zero, senza far gravare sulle casse del comune e quindi a noi cittadini. Queste sono persone da ammirrare, che fanno politica ma politica con la P maiuscola,e lavorando seriamente per il benessere della collettività. Le auguro di continuare in questa modo Sig nacarlo sperando che tutti lavorino come Lei, solo così potremo avere un paese modello.
 
 
#1 Vincenzino 2012-12-16 23:47
Cifre irrisorie che porteranno inevitabilmente quella specie di palestrone alla chiusura definitiva!
Le cose belle purtroppo costano!
 

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