Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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DIRETTA WEB DEI CONSIGLI, CHI CE L’HA CHIESTO?

consiglio revisori 02

Gentile consigliere D’Addabbo,

durante l’ultima assise cittadina aveva avanzato un’interpellanza per chiedere lumi sulle riprese audio-video dei consigli, e il presidente Rino Carelli le avrebbe risposto che siccome Casamassimaweb ha avuto dei problemi, le riprese non sono più state effettuate. O almeno questo ci è parso di capire.

Giusto per trasparenza, occorre che questa redazione chiarisca che alcun problema sussiste (punto primo) e che mai abbiamo ricevuto una richiesta esplicita dal Comune di Casamassima per effettuare tale servizio (punto secondo).

Come giustamente lei stesso ha fatto notare, il nuovo regolamento adottato ormai un annetto fa sancisce che sia il Comune stesso a dotarsi di apparecchiature per le riprese. A tutte le testate giornalistiche che si accreditano presso la presidenza viene lasciata la possibilità di effettuarle, senza nulla pretendere. Salvo accordi diversi, evidentemente. Laddove possano sussistere.

Ancora per chiarezza e per completare il quadro, ricordiamo che la nostra testata ha trasmesso in diretta web (volontarie e non dovute, senza richiesta di rimborso) forse 3-4 consigli (i primi), e che la sospensione (settembre 2011) fu caldeggiata da un consigliere capogruppo di opposizione. Come interpretare tale atteggiamento? Abbiamo ipotizzato che le riprese, in fondo, non fossero così gradite.

Del resto, non ci risulta di aver mai ricevuto una richiesta dal Comune per effettuare le riprese; non ci risulta di aver mai ottenuto risposta alla nostra richiesta di collaborazione di giugno 2011 diretta al sindaco ancora prima che si insediasse il Consiglio; ma soprattutto ci domandiamo se un popolo di “quattro sparuti dissociati che sfogano sul web le loro frustrazioni” possano rappresentare un target di riferimento per questa amministrazione (parole messe a verbale, relative a un intervento di un consigliere di maggioranza).

Ma tutto ciò lo scriviamo a titolo di cronaca e per sottolineare un aspetto assai rilevante: l’attuale sindaco e il candidato sindaco giunto al ballottaggio (lo stesso della richiesta di sospensione delle riprese), una manciata di giorni prima dell’elezione, durante un evento organizzato da Casamassimaweb, promettevano di rendere pubbliche le sedute di consiglio comunale attraverso le dirette web. Lo chiedevamo noi, durante la nostra diretta che ha garantito loro di essere seguiti e ascoltati anche dall’altra parte del mondo, e non altre testate. Ma a noi pare che questa amministrazione preferisca ‘investire’ in pubblicità su testate di paesi diversi, piuttosto che sostenere una realtà locale.

Noi, giovani professionisti, formati lontano da Casamassima, abbiamo avuto l’opportunità di crescere e maturare altrove, e abbiamo avuto il coraggio di ‘tornare a casa’; abbiamo avuto il coraggio di credere alle parole del sindaco, che dai palchi della campagna elettorale prometteva di “portare a Casamassima le aziende, i capitali e gli investimenti”. Abbiamo avuto il coraggio di investire il nostro tempo, i nostri soldi, la nostra fantasia su questo territorio. Ma a che titolo? Come camperemo? Dove troveremo le risorse finanziarie, ora che oltre 70 testate giornalistiche in Italia chiudono i battenti per asfissia? Dove andremo noi cittadini senza informazione? E noi cosa faremo con le tasche vuote e tanta professionalità messa in campo in un luogo dove si fa fatica a sopravvivere?

Forse consigliere – lei che è così sensibile a queste tematiche e lo ha dimostrato in numerose occasioni, lo intuirà – per noi potrebbero aprirsi scenari internazionali e potremmo cominciare a fare pensamenti..

Poi, non scordiamolo, Casamassima (come tutto il Meridione) sopravvive a se stessa con il suffragio elettorale. Ben altro rispetto alle competenze: qui chi si alza la mattina e si veste da azzeccagarbugli, tale viene onorato.

Con stima.

Commenti  

 
#20 EX politico 2012-11-09 19:19
ALIAS, SEI PROPRIO UN VOLPINO!
 
 
#19 Alias 2012-11-09 15:27
Mi piace notare come dietro pseudonimi ci siano EX politici, che oggi si sfogano così!
Cari saluti
 
 
#18 NICKO N. 2012-11-09 01:14
A proposito delle sue lamentele sui nickname che appaiono numerosi su questo blog, presidente ,deve convincersi che non è il salotto di casa dove ospita amici e parenti; dal blog Lei deve attingere notizie, richieste, lamentele, lodi e tutto quello che ogni cittadino ritiene di esprimere e non si deve preoccupare di conoscere l'identità dello scrivente, il soggetto pubblico è Lei! Non sia prevenuto, ma cerchi di crescere attraverso queste letture.

Presidente ha confermato che all'unanumità i consiglieri hanno espresso, nel consiglio tenutosi a maggio, l'opportunità della presenza in commissione di un professore universitario che Eramo stesso, resposabile unico della commissione e per effetto della legge Bassanini, avrebbe potuto scegliere, vero? Il comandante stila a suo gradimento la lista con i nomi della commissione e la protocolla. Tutto regolare? Allora perchè Lei é il primo firmatario che contesta questa procedura legittima del responsabile della P.M.,scatenando l'ira del sindaco che apostrofa voi(non sono i cittadini ad accusarvi!) in maniera incivile, di aver avuto un comportamento scorretto nei suoi riguardi?
Una domanda Presidente: non è vero allora che c'è del torbido in questa storia? Garantisce Lei?

Se ricordo bene, all'inizio dell'estate vi è stato uno spettacolare (perchè seguito da tanti passanti curiosi e stampa)sopralluogo del NOPE per un abuso edilizio in Via TURI (svoltando verso Turi subito a sinistra) e addirittura un sopralluogo della GdF per un altro abuso e, guarda caso, le malelingue hanno attribuito a tecnici operanti nella prima commissione della sua AMMINISTRAZIONE gli abusi suddetti. E subito dopo, come di incanto, si è scatenata la guerra agli svariati abusi edilizi con lettere firmate o anonime(MA COMUNQUE DI ABUSI SI PARLA!). Ora, disponibile Presidente, non tenti una sterile difesa con deliranti giochi di parole, ma sarebbe opportuno interessarsi presso l'ufficio tecnico di questo immotivato, pazzesco ritardo nel preparare la relazione da inviare alla Procura. Le relazioni vanno inviate subito dopo i sopralluoghi effettuati, perchè nulla è più importante che bloccare atti delinquenziali. Sopratutto se è vero che a commetterli è gente che ha delle responsabilita nei confronti di una cittadina! Le chiacchiere servono solo a generare dubbi e pettegolezzi.
Può anche risparmiarsi risposte fantasiose, prima o poi le realtà prendono forma, ed allora...........
Coraggio.
 
 
#17 Carella Sebastiano 2012-11-08 20:45
Illustrissimo Egregio Signor Presidente del Consiglio Rino Carelli la querelle che lei indica come di non sua competenza se permette riguarda anche il poppolo sovravo che vota demanda e partecipa con le tasse alla cosa pubblica e quando una persona si candida per rappresentare il proprio paese implicitamente si prende la responsabilità di operare nel bene comune in ogni dove di argomento, quindi se permette non è comodo trincerarsi dietro il non è di mia competenza. Poi egregio signor presidente del consiglio mi permetta ma lei è alquanto contraddittorio infatti dice per quanto riguarda la gara dello smaltimento rifiuti che (cito nuovamente sue parole ) : la commissione, che sarà deputata a scegliere a chi appaltare una gara da svariati milioni di euro, sia quanto più qualificata possibile (leggasi atti di indirizzo) ancha attraverso l’inserimento al suo interno di professori universitari esperti in materia ambientale –che sono, generalmente, la massima espressione delle competenze scientifiche- senza, peraltro, indicare alcun nome, ma lasciandone la scelta come per legge al RUP,per garantire al meglio gli interessi della propria cittadinanza,Dopo il documento in questione è seguito un pacato incontro di chiarimento con il RUP (Comandante di PM) in cui sono state forniti alcuni dettagli sulla tempistica di arrivo delle candidature, nonché sulle scadenze necessarie all’espletamento della gara.(mi scusi se mi permetto la licenza di citare le sue parole ) . Se tutto questo che lei dice è vero , e non oso credere il contrario , perchè per garantire al meglio gli interessi della propria cittadinanza non si è preteso di inserire nella commissione gli universitari , di cui sopra lei loda le caratteristiche come massima espressione di competenze scientifiche in matereia ambientale ? Qui nasce la contraddizione se tutto questo lei stesso lo ritiene indispensabile , perchè nell'attuale commissione non vi sono tali figure ? Quindi seguendo il suo ragionamento l'attuale commissione non presentando tali figure sarebbe monca e non rappresenterebbe gli atti d'indirizzo richiesti . Non si trinceri per cortesia illustrissimo signor presidente del consiglio dietro la tempistica perchè (cito ancora sue parole ) trattasi di svariati milioni di euro( versati da noi cittadini aggiungo ) e quindi la commissione dovrebbe essere quanto più qualificata possibile , nel rispetto dei cittadini paganti.Poi perchè il documento Eramo è pubblico e il chiarmimento con il rup no ?Per quanto riguarda il Nope non c'è bisogno di altre spiegazioni è stato molto esaustivo e chi ha orecchie per intendere ha inteso molto BENE.La mia non vuole essere polemica spicciola a "prescindere"( in quanto abitante e integrato di questo paese da circa 19 anni,abito zona 167)sono disposto a darle il mio recapito telefonico per un migliore e più esaustivo confronto. Non penso poi che i confronti ,anche duri , avvelenino ma siano il pane della democrazia e voi ci dovete delle risposte.
 
 
#16 Pino Gengo 2012-11-08 06:46
Bel dibattito, interessante. Bravo Presidente, bella dimostrazione e continua così. Grazie da parte mia.
Con osservanza ex ass Pino Gengo
 
 
#15 RELIGIOSO 2012-11-08 02:01
"BEATI GLI ULTIMI PERCHE'SARANNO I PRIMI"
Ripescati: Bovino, vicesindaco
Episcopo, presidente 1^ commis
Pignataro, delega al bilancio
Regginella, chi è costui??????

"MALEDETTI I PRIMI PERCHE' SARANNO ULTIMI
Gengo, scacciato!
Columbo, scacciato!

Se il tuo credo è questo, caro presidente solo gli inferi potranno accoglierti, un popolo cattolico e democratico non può accettarti, ti rifiuta! Impara la lezione dai Pignataro, dai Padalino, dai Valenzano, dagli Episcopo, dai Montanaro M. e P. e quanti altri hanno l'assessorato al silenzio! Per perdere la parola un grande oratore come il tuo compagno di partito!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche Il sindaco sparlante, avendo capito che vale più il silenzio, ora tace!

Caro presidente Rino,se proprio non puoi farne a meno pensa prima a quello che scrivi. Agli occhi di tutti ora sei diventato antidemocratico, sbugiardandoti in maniera indifendibile, anticattolico perchè agisci contro il credo di NOSTRO SIGNORE(chiedo perdono per averlo nominato).

Rino, hai poca dimistichezza con la dura realtà della politica (non che gli altri ce l'abbiano, sembrate un armata brancaleone) e se hai un briciolo di dignità da salvare ed un pò di carisma presso i tuoi compagni, convinci anche loro a tornarsene a casa e riprendete insieme l'onesta via del lavoro. Lasciate che per altri si compia il proprio vergognoso destino! Una onorevole ritirata vale molto più di una bruciante disfatta!
Questo consideralo uno spassionato consiglio da parte di chi ti vuole bene e che si preoccupa anche dell'ingenuità di qualche acerbo ...amministratore!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ultima raccomandazione: se tenteranno di farti parlare sarà meglio che anche tu ti" avvalga delle facoltà di non rispondere"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ti abbraccio amichevolmente e credo nella tua grande ingenuità.
 
 
#14 Rino Carelli 2012-11-08 00:49
Ora, tirato dentro una querelle non di mia competenza, mi limiterò a fornire alcune spiegazioni.
Sulla sfiducia verso gli Assessori Columbo e Gengo (a cui va il mio ringraziamento per l’operato fin qui svolto), essendo motivata dal Sindaco con l’interruzione del rapporto fiduciario, non posso ,evidentemente, aggiungere molto altro.
Circa la gara sui rifiuti e gli interessi personali di cui si vocifera… se per Voi auspicarsi che la commissione, che sarà deputata a scegliere a chi appaltare una gara da svariati milioni di euro, sia quanto più qualificata possibile (leggasi atti di indirizzo) ancha attraverso l’inserimento al suo interno di professori universitari esperti in materia ambientale –che sono, generalmente, la massima espressione delle competenze scientifiche- senza, peraltro, indicare alcun nome, ma lasciandone la scelta come per legge al RUP, Vi può sembrare un difendere interessi personali ,anziché garantire al meglio gli interessi della propria cittadinanza, allora siamo su pianeti differenti!!!
Dopo il documento in questione è seguito un pacato incontro di chiarimento con il RUP (Comandante di PM) in cui sono state forniti alcuni dettagli sulla tempistica di arrivo delle candidature, nonché sulle scadenze necessarie all’espletamento della gara.
Circa il Nope, lo stesso è stato “liquefatto” , ma mi risulta che si stia pensando come potenziarlo; essendo lo stesso Nope composto, oltre che da un maresciallo di PM, anche da componenti dell’ufficio tecnico comunale, avendo gli stessi tecnici comunali accumulato del lavoro per aver impiegato tempo nell’effettuazione dei sopralluoghi (stante l’organico carente delle stesso ufficio), stanno disbrigando attività ugualmente importanti per l’Ente, senza peraltro trascurare l’attività tipica del Nope, ma differendone solo temporalmente l’attuazione.
In ultima analisi, pur avvertendo un senso profondo di sfiducia nella politica, gradirei un confronto sereno e non avvelenato da illazioni ed accuse “a prescindere”.
Saluti
Rino Carelli

2a parte_
 
 
#13 Rino Carelli 2012-11-08 00:49
Gentili Signori,
rispettando il parere di ognuno, mi limiterò a rispondere solo a chi si firma con nome e cognome non approfittando dell’opportunità che i blog garantiscono (a chi nascosto dietro un nickname approfitta dell’anonimato per spargere veleni e disseminare dubbi e conclusioni affrettate, spesso condite da offese gratuite).
Solo un passaggio, per non ingenerare confusione, merita la differenza tra Presidente del Consiglio comunale ed Assessori: difatti, il primo non perde, con l’elezione a presidente, lo status di Consigliere comunale e continua a votare durante tutte le deliberazioni di Consiglio (a differenza degli assessori che non votano); i secondi, nei Comuni superiori ai 15.000 abitanti, si dimettono dal ruolo di Consiglieri comunali per ricoprire l’incarico di collaboratori del Sindaco (art. 47 TUEL) a cui viene affida incarico (c.d. DELEGA) di seguire determinate materie nei vari settori di attività dell’ente. Gli assessori compongono la Giunta, non più il Consiglio comunale, e sono nominati dal Sindaco sulla base di un rapporto di fiducia e perciò sono sempre revocabili (Consiglio di Stato sezione V, con l'ordinanza 27 agosto 2009 n. 4378). Ecco spiegato perché il Presidente del Consiglio comunale non è revocabile (al pari di ogni altro Consigliere comunale), ma casomai può essere sfiduciato dal Consiglio comunale e non dal solo Sindaco.
1a parte_
 
 
#12 Carella Sebastiano 2012-11-07 20:38
Illustrissimo Egregio Signor Presidente del consiglio Rino Carelli , finalmente lei da segni di vita allora non è un' ologramma virtuale esiste davvero ( come presidente del consiglio sia chiaro ) ma in tutto questo tempo dov'era in quali meandri si era intrattenuto ? Forse pensava a risolvere interessi personali , di cui vi ha tutti accusati voi firmatari del documento Eramo il primo cittadino ? E poi devo dirle che noi cittadini apprezziamo moltissimo la bella lezione di democrazia che ci ha fatto nel suo post , davvero un pensiero molto alto degno del padre costituzionale De Gasperi . Peccato che in virtù di quella democrazia a cui lei fa riferimento nessuno abbia ancora spiegato al popolo elettore cosa sia avvenuto davvero nella maggioranza , perchè si sia arrivati al documento Eramo e perchè improvvisamente si sia liquefatto il Nope ( con sospiro di sollievo dei consiglieri comunali tecnici ). Sa Signor Presidente del consiglio Dottor Rino Carelli non per altro ma : ( cito le sue illuminanti parole ) per rispettare
il pensiero e la volontà espressa attravero il voto da migliaia di elettori che hanno votato in libertà e coscienza , VOI DOVETE delle risposte serie ed esaustive proprio a quei elettori che lei cita ( compreso i 496 elettori che hanno creduto in Colunbo e Gengo ) , speriamo che arrivino finalmente le risposte tante attese altrimenti lei avrà solo sciolinato una bella frase di circostanza facendosi il più clamoroso degli autogol. Voi siete al nostro servizio ( l'avete scelto voi candidandovi ) prendete anche i nostri soldi ( lei usufruisce di uno stipendio il qualita di presidente del consiglio ) e ci DOVETE DELLE RISPOSTE basta scuse e bugie non le tolleriamo più.
 
 
#11 elettore di dx 2012-11-07 17:18
Avvocato Rino Carelli, ha forse perso il bene della parola? O preferisce delle domande di riserva? Non è correto tacere a delle domande che Le pone un suo vecchio elettore! Ci spiega allora la procedura del mandato accordatole dalle parti politiche ? E come mai la sua carica non è mai stata azzerata? Sono domande più facili? ciao
 
 
#10 vorreisapereproporre 2012-11-05 15:53
si potrebbe sapere a quanto ammontano queste spese?
propongo, perchè non troviamo un metodo una soluzione noi lettori e inserzionisti di casamassima web, in modo da superare l'ostacolo ed aiutare la redazione a pubblicare le dirette dei consigli. secondo em visto il malcontento generale c'è bisogno di chiarezza.
 
 
#9 Induce M. 2012-11-05 12:11
Signor Rino Carelli, Lei è il presidente del consiglio e non può permettersi di scrivere baggiante su questo blog, per Sua disgrazia, molto seguito!. Il signor Columbo ed Signor Gengo, primi suffragati, sono fuori dalla giunta perchè il suo democratico sindaco li ha "cacciati" alla pari di due Killer's e noi elettori non ne comprendiamo i motivi. Forse Lei è in grado di illuminarci come democrazia reclama?
Il signor Valenzano, terzo degli eletti, votato anche dal sottoscritto, democraticamente avrebbe avuto diritto ad una delega, e pare non abbia processi in corso. Quale l'antidemocratica decisione allora? Non voglio assolutamente pensare agli antidemocratici accordi del potere o peggio a ricatti da criminali!
E'questa la democrazia di cui Lei si riempie solo la bocca? E' questo il rispetto che Lei,( il Suo sindaco e gli altri suoi compari)ha nei confronti di migliaia di elettori che hanno votato in libertà e coscienza, come Lei stesso
affrema?
Signor presidente, perchè al signor Episcopo ed al signor Pignataro sono stati conferiti degli incarichi e che solo un fortuito ripescaggio li ha riportati alla ribalta della già poco credibile vita politica del nostro paese? E' sempre questo il Suo metro democratico di valutazione nel rispetto di quegli elettori che in libertà e coscienza hanno espresso il loro voto?
Non risponda per le competenze! potremmo avere dei dubbi noi elettori, se democraticamente Lei ce lo consente!!!!!!
Ma se lei è in grado di riconoscere meriti e difetti, insieme al suo sindaco ed ai suoi taciturni colleghi, noi elettori perchè dovremmo andare a votare?
Le consiglio di evitare le sterili polemiche che l'affligono per questioni di poca importanza, e dia dimostrazione di democrazia spingendo la giunta allo sviluppo dell'informazione!
Entrati nell'argomento democrazia grazie al suo commento, La invito, quale presidente di consiglio e di uomo altamente democratico a dare risposte a quegli elettori che chiedono lumi sul documento della commissione Eramo, sul lavoro rallentato del NOPE, sull'azzerramento incredibile della giunta, sul Suo silenzio pur essendo stato tacciato dal Suo sindaco di avere "INTERESSI PERSONALI", ed essendo Lei uno stimato avvocato dovrà spiegarci se un consigliere denunciato per abusi edilizi può ricoprire cariche in una commissione atta al controllo urbanistico del territorio.
Certo di Sue immediate risposte, in quanto responsabile nei confronti di chi democraticamente l'ha votato
cordialmente La saluto.
 
 
#8 Vito Cassano 2012-11-05 09:16
Temo che il faccia a faccia Redazione – Presidente Carelli si stia svolgendo su due piani che difficilmente potranno incontrarsi. La Redazione insiste nel voler svolgere il proprio lavoro quale impresa privata a cui “un comune” dovrebbe potersi rivolgere, per la trasmissione in diretta video dei propri lavori consiliari, a fronte di un rimborso spese (questo però non è previsto dal regolamento approvato all'unanimità dal consiglio Comunale), e il massimo rappresentante del Governo cittadino che insiste nella necessità di mantenere la gestione dell'informazione istituzionale (così come previsto dal regolamento suddetto) con i costi (che a suo dire il bilancio non permette) che questa richiede. Voglio solo ricordare che tale servizio istituzionale era affidato, se non ricordo male alla sig.ra Saliani, con costi molto contenuti e che funzionava in modo eccellente. Noi cittadini saremmo contenti di poter riavere (in attesa di avere l'ottimo), almeno il buono che c'era. Per tornare al nodo. Il Presidente Carelli parla di Servizio istituzionale per la registrazione e la conservazione degli atti pubblici e la loro pubblicità, la Redazione semplicemente della possibilità di trasmissione in diretta dei lavori consiliari (con un semplice rimborso spesa); due piani che non si incontreranno mai. In quanto cittadino, osservo che il comune in questo anno e mezzo non si è dotato del servizio e quindi è venuto meno al suo impegno di “bene comune”, la redazione di Casamassimaweb ha contato (in conseguenza di un impegno pubblico del Sindaco Birardi) sulla possibilità di poter ottenere l'affidamento di un servizio (o meglio parte di un servizio – la diretta in stream -) con rimborsi limitati alle spese vive sostenute. Credo che se il buon senso imperasse, da questa situazione si uscirebbe con soddisfacimento di entrambe le esigenze, ed il giubilo dei cittadini.
 
 
#7 redazione. 2012-11-05 00:28
Gentile presidente,
tutte le puntualizzazioni che crede. La sua voce è quella autorevole di un presidente del Consiglio. Potremmo noi censurare giusto quella?
La redazione era preesistente a questa amministrazione ma ai tempi di De Tommaso non avevamo ancora il canale. Nato successivamente (a questo ci hanno pensato i colleghi amministratori, che come noto risiedono altrove).
La diretta web del consiglio, ci permetta, non è l’elemento caratterizzante della nostra ‘popolarità’. Lo è altro. Tant’è che professionalità e credibilità fanno rima con continuità, verità e schiettezza: tutti ingredienti che hanno condito il nostro lavoro senza le dirette web (alla fine 2-3 consigli non incidono su un bilancio di ormai 2 anni e mezzo di investimenti di tasche nostre).
Le risorse che noi gestiamo, infatti, sono private delle nostre tasche, non quelle dei cittadini, ai quali avete promesso di rendere visibili i consigli sul sito del Comune.
Da questo deriva che l’ente pubblico, in quanto gestore dei soldi dei cittadini, debba fare automaticamente quanto occorre per permettere la partecipazione. Questo però, non lo diciamo noi, ma la legge.
La nostra richiesta di rimborso spese pare una follia?
No, perché potremmo chiedere direttamente ai cittadini se possiamo ottenere il loro consenso visto che si tratta di soldi dei cittadini.
Questo è il nostro lavoro, presidente, non è un passatempo frivolo.
Non crede che un lavoro vada retribuito?
Il nostro tempo è meno prezioso del vostro?
A proposito di democrazia abbiamo solo scritto: “una campagna per la libertà di informazione sia perfettamente in linea con l’umore delle nazioni democratiche”; che abbiamo scritto contro Casamassima?
No, per sapere.

La redazione
 
 
#6 Rino Carelli 2012-11-04 23:58
Chiedo alla redazione di concedermi qualche ulteriore puntualizzazione.
La preesistenza delle riprese a questa amministrazione sono da riferirsi solo all’ultima campagna elettorale per le comunali,non certo alla scorsa Amministrazione De Tommaso in cui, da Consigliere di minoranza, non ricordo che vi fossero mai state riprese in Consiglio comunale.
Sul “nessuno Vi aveva chiesto nulla” la mia non era un’allusione, quanto un’affermazione...
Difatti suppongo fosse stata una scelta autonoma e meditata quella di investire risorse nella trasmissione in web streaming dei Consigli comunali, effettuata da una nuova realtà editoriale nata da zero, e fatta per aumentare l’appeal del portale Casamassimaweb e permettere così la crescita di popolarità della testata on-line.
Per opportuna conoscenza dei lettori, và precisato inoltre che quella che definite “volontà di collaborare” a cui non è stata data una formale risposta, non era una collaborazione gratuita, ma prevedeva un costo a carico dell’Ente comunale (sia pure sotto forma di rimborso spese). Và notato che la medesima crisi economica che Vi impedisce di trovare nuove sponsorizzazioni, implica minori trasferimenti di fondi dallo Stato centrale ai Comuni. Và da sé che, altrimenti, la problematica di cui si dibatte sarebbe stata risolta da un pezzo attraverso il potenziamento del sito istituzionale con la diretta web ed il relativo archivio digitale on-line oppure a mezzo collaborazioni a pagamento in outsourcing.
Però, se di allusione vogliamo parlare qualcuno potrebbe sostenere (non il sottoscritto poiché certo della Vs. correttezza e buona fede, ma una qualsiasi altra persona) che è perlomeno strano che siano sopraggiunti problemi di copertura dei costi di videoripresa solo dopo che l’Amministrazione abbia approvato il regolamento, mentre si è cavalcato il malcontento dei cittadini durante tutto il periodo di sospensione delle stesse riprese, salvo scoprire (a regolamento approvato) che era necessaria una collaborazione con l’Amministrazione “non gratuita”…
In ultima analisi, mi permetterete di non condividere le tinte fosche disegnate da chi definisce una campagna per la “libera informazione” come lo strumento del riscatto dall’anti-democrazia.
Non mi pare che a Casamassima non ci sia democrazia!
Democrazia è, dal mio punto di vista, accettare il risultato delle consultazioni elettorali (anche se la parte vincente non è quella per cui si tifa) e, soprattutto, rispettare il pensiero e la volontà espressa attraverso il voto da migliaia di elettori che hanno votato in libertà e coscienza!
Con stima,
Rino Carelli
 
 
#5 redazione. 2012-11-04 18:55
Gentile presidente,
per chiarezza ricordiamo (ancora una volta) che le dirette web erano preesistenti a questa amministrazione e già in occasione della campagna elettorale i due candidati sindaci al ballottaggio si erano espressi a favore delle dirette dei consigli.
Quindi – come dire – cade la sua allusione al “nessuno vi aveva chiesto nulla”.
Per esattezza: su un palco, durante un confronto formale (un faccia a faccia mandato in diretta web e ancora presente sul nostro sito) proprio tra i due candidati.
La nostra volontà di collaborare è stata espressa in una richiesta alla quale l’amministrazione insediatasi non ha inviato formale risposta.
Il regolamento, caro presidente, lo avete approvato per tutte le testate giornalistiche, non per Casamassimaweb.
Difatti ad altre testate la sua amministrazione ha affidato spazi pubblicitari (che ci risultano nemmeno così ‘economici’).
Le ricordo che i contatti (in tutto il mondo) sono relativi alla credibilità di questa testata.
Quando riusciremo a vendere gli spazi pubblicitari durante i consigli riprenderemo a trasmettere, visto che siamo una realtà che non gode di sussidi pubblici e che è nata da zero. Da zero significa che ognuno lavora sul suo computer, si sposta senza auto aziendale, fa telefonate dal proprio numero privato e via discorrendo.
Ma le risorse non arrivano dal cielo direttamente nelle nostre tasche.
Noi svolgiamo un servizio pubblico, ma nessuno ci paga per farlo.
Reperiremo forme, fondi e modi, che al momento, vista la crisi economica abbattutasi, non consente ai cittadini di pagare anche questo servizio.
Ci pare, infine, che fare una campagna per la libertà di informazione sia perfettamente in linea con l’umore delle nazioni democratiche. La nostra responsabilità è quella di informare, e quello facciamo.

La redazione
 
 
#4 Rino Carelli 2012-11-04 00:00
Gentile Redazione,
pare opportuno far chiarezza sulle dirette web.
Subito dopo l'inserimento della nuova Amministrazione, Casamassimaweb, senza esplicita richiesta di alcuno, ha inteso svolgere un servizio civico alla cittadinanza iniziando a trasmettere la diretta in web streaming dei Consigli comunali (suppongo con ottimi risultati in termini di visibilità "commerciale" visto l'interesse suscitato nella cittadinanza ed il conseguente alto numero di contatti che hanno permesso il proliferare dei banner pubblicitari sul portale gestito dalla stessa testata giornalistica).
Trascorsi alcuni mesi, dopo la richiesta esplicita del Capogruppo di un lartito di minoranza, si ritenne opportuno sospendere la possibilità di video riprese in attesa di una apposita regolamentazione.
Nelle more della gestazione dell'apposito regolamento da parte della competente Commissione consiliare, si sospesero le riprese, subendo l'ira di molti cittadini scontenti (spesso con anonime quanto pretestuose critiche a mezzo commenti su questo blog), allo stesso modo la redazione di Casamassimaweb pose in essere una sorta di "moral suasion" con ripetuti articoli, sia sul web che sulla testata cartacea La voce del paese, finalizzati alla ripresa delle dirette web.
Redatto il regolamento dalla Commissione (in tempi accettabili), si volle provvedere all'approvazione dello stesso regolamento per le riprese audio-video delle sedute di Consiglio comunale (chi era presente ricorderà la maratona, protrattasi sino alle ore 2 di notte, pur di approvare nella stessa seduta tutti gli emendamenti allo stesso regolamento ritenuti opportuni da maggioranza e minoranza).
Essendo assolutamente vero che l'Amministrazione si e' impegnata a trasmettere le riprese sul sito istituzionale (si stanno reperendo i fondi necessari dal bilancio dell'Ente), c'era da parte mia la "verosimile" convinzione che Casamassimaweb (che accreditai personalmente, in quanto Presidente del Consiglio comunale, in tempi strettissimi) avrebbe ripreso subito le dirette delle sedute di Consiglio.
Invece... dopo tutta la bagarre che ne era scaturita, nonostante fosse stato tutto regolamentato, le dirette da parte di Casamassimaweb non sono più riprese (adducendo al sottoscritto, per le vie brevi, problemi di ordine economico); ora, supponendo che nessuno qui nasconda la volpe sotto l'ascella, Vi chiedo se c'e' la volonta' da parte vostra di re-iniziare le riprese delle sedute di Consiglio in diretta web?
Preciso che, da parte dell'Amministrazione, non c'è alcun problema a permetterVi di svolgere un utile servizio per Casamassima ed i suoi cittadini.
Restando in attesa di Vs. comunicazioni in merito e restando disponibile ad ogni, eventuale, chiarimento saluto cordialmente.
Rino Carelli
 
 
#3 WEBBISTACRONICO 2012-11-03 19:30
ma chi è il cretino che si permette di definire : quattro sparuti dissociati che sfogano sul web le loro frustazioni!.
se c'è un verbale perchè non menzionate il suo nome acchè si possa rispondere per le rime?
a meno che voi della redazione non lo considerate così deficiente da lasciarlo vivere in pace nel suo stupido mondo!
 
 
#2 carlo s. 2012-11-03 19:20
"Le aziende, i capitali e gli investimenti". Gentile redazione, potrebbe aiutarmi a capire di quale tipo di aziende parlava il sindaco? Ed i capitali di chi? che genere di investitori? Riportando le notizie incomplete, date adito a tanti pensieri!!!!!!!!!!!!!!! in attesa di vostro gentile riscontro
saluto con devozione!
 
 
#1 francesco 2012-11-03 18:54
io credo che il servizio che sarebbe offerto da casamassima web per le dirette dei consigli comunali sarebbero un vero atto di democrazia e di partecipazione alla vita politica del nostro paese....
credo che tutte le compagini politiche che occupano il consiglio debbano essere contente e felici di questa possibilita' che potrebbe riavvicinare i cittadini alla politica in questo momento storico avverso alla casta che non fa antro che mettere una distanza quasi incolmabile con il popolo
 

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