Domenica 16 Dicembre 2018
   
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ANTONIO BUSTO: “DOPO LE TASSE QUANDO I SERVIZI?”

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“Abbiamo acquistato 90 chili di torba e piantine di begonie per rendere il nostro salotto un pochino più carino”. Così, Antonio Busto, ha voluto inviare una raccomandata all’amministrazione chiedendo la ricevuta di ritorno: “Dopo tutte le tasse che questa amministrazione ha ‘aggiunto’ quando vedremo i servizi che spettano ai cittadini?”.

La ‘protesta verde’ che la Uil ha messo in piazza Aldo Moro (il salotto) è servita semplicemente a dire “che non ci stiamo a vedere la nostra centralissima piazza non curata. Abbiamo voluto lanciare un segnale chiaro: vogliamo pulizia e servizi per i quali paghiamo”.

La protesta, il cui slogan recitava “I cittadini amano il verde, ma non rimanere al verde”, rende l’idea sull’iniziativa. “Hanno partecipato, tra una cosa e l’altra, una cinquantina di persone. Non tutti hanno fatto i giardinieri; molti curiosi, avvicinandosi, ci hanno rivolto parole di incoraggiamento, ma molto spesso anche frasi di scoramento. Del tipo ‘chi ve lo fa fare, non lo sapete che non serve a niente?’. Quello che mi ha colpito particolarmente è che a due giorni dai lavori di giardinaggio, siamo tornati a raccogliere pacchetti di sigarette dalle fioriere”. Senza parole.

Ma andiamo con ordine. Qualche sabato fa, la Uil di Casamassima, ha organizzato questa giornata di protesta verde con l’obiettivo di ripulire e riqualificare il verde urbano di piazza Aldo Moro, simbolo cittadino e ‘salotto’ del nostro comune. I lavori sono cominciati al mattino presto: pulizia delle fioriere, potatura delle palme, raccolta dei rifiuti, per finire nel pomeriggio con la piantumazione delle begonie e l’innaffiatura. “Abbiamo raccolto una decina di bustoni di spazzatura – ha riferito Busto – raccolti dall’Ecologica pugliese”.

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L’evento – non collegato alla giornata di pulizia del pianeta “Puliamo il mondo” – serviva soprattutto a “ribadire la nostra contrarietà a una politica economica locale di sole tasse” – ha incalzato il segretario – e per chiedere alla politica di dare significato alle parole ‘confronto’ e ‘partecipazione’. E poi per chiedere alla politica di smetterla con lo sport dello scarica barile”. “In centro come in periferia – ricorda rammaricato, poi – il degrado è lo stesso. È importante far capire ai cittadini come vengono spesi i loro soldi, altrimenti nessuno si preoccuperà di tenere pulito il proprio paese. Evitiamo l’uso clientelare del denaro pubblico”. “Da sempre – ha detto ancora Busto – abbiamo palesato la nostra volontà di partecipare a un confronto su spese, tagli, investimenti. Abbiamo convocato una conferenza cittadina sul bilancio, l’amministrazione ha partecipato ma non ha prodotto alcun riscontro. Allora chiedo loro: quando la smetteranno di scaricarsi le responsabilità e quando ci forniranno le risposte che aspettiamo? Esempio. Noi siamo un sindacato, non un ufficio di collocamento. Ma molti si rivolgono a noi alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Ecco, l’amministrazione quando penserà a favorire l’occupazione?”.

Il gatto che si morde la coda. “A Casamassima mancano insediamenti produttivi, eppure ha tutte le potenzialità per essere uno snodo logistico strategico. Occorre sbloccare il Pip e avviare l’area produttiva, volano di sviluppo. Casamassima può migliorare, ma vedo molto disfattismo: molti credono che le cose resteranno così come sono”.

Poi torna all’iniziativa ecologica ed estetica: “Mentre piantumavamo le begonie, davamo un po’ di colore a questa piazza abbandonata, molti ci hanno detto ‘Non serve a niente’. Io dico che manca controllo e buona educazione. Perché se è vero che da una parte mancano i servizi, dall’altra manca la cultura dell’ordine e del pulito. Eppure ci vuole così poco. Noi tra la mattina e il pomeriggio abbiamo ‘investito’ 4 ore del nostro tempo e un totale di 200 euro”.

Con tanto sperpero di denaro pubblico, almeno sul salotto l’amministrazione potrebbe spendere questi pochi spiccioli.

Commenti  

 
#6 indignato 2012-10-24 06:51
Una piazza spoglia vuota fredda, con monumenti bellissimi presenti quali la chiesa del purgatorio, il monumento ai caduti, porta orologio, il palazzo signorile di cui non conosco il nome dove sotto nasce un centro scommesse, con questi presupposti dovrebbe essere piu viva e frequentata da giovani bambini signore che portano i figli a giocare, invece solo vagabondi spaparanzati sulle scale del purgatorio che si credono i padroni del paese e si permettono il lusso anche di sporcare...ma andate a lavorare..
 
 
#5 Lorenzo 2012-10-23 09:06
Bravo Antonio! Continua così e rimani la bella persona che sei. W la UIL!
PS: la prossima volta metti una foto in cui ci sei anche tu.
 
 
#4 Aurora 2012-10-22 20:19
Il senso civico dimostrato con questa iniziativa dovrebbe essere di esempio a tutti. Spesso bastano semplici gesti e un pò di civiltà per rendere più vivibile il paese. L'interesse dimostrato dalla Uil di Antonio Busto per la nostra comunità e per le problematiche che ci affliggono dovrebbe spronare tutti noi ad impegnarci attivamente per rendere Casamassima un paese migliore. Il cambiamento deve partire da noi! Dobbiamo PRETENDERE che l'Amministrazione si impegni al massimo e faccia il suo dovere fino infondo, ma dobbiamo anche noi cittadini cominciare a sporcarci le mani!
 
 
#3 marco 2012-10-22 10:41
onore a questi uomini di buona volontà e di senso civico, ormai ai nostri politici interessa ben poco il salotto piazza aldo moro, figuriamoci le periferie,complimenti sig. busco e volontari, avete dato uno schiaffo morale a tutti quelli che anzichè costruire distruggono!!!! purtroppo la mentalità della gente deve cambiare, voi pulite, e loro sporcano, organi di controllo? ma figuriamoci, dicono che vogliono istituire i vigili di quartiere, ma i vigili che da piazza moro distano 10 metri cosa fanno quando la sera chi fa comunella sulle panchine della piazza porca, chiamazza, infastidisce e deturpa la zona? bambini che imparano dai loro genitori come minacciare, inveire, disturbare le famiglie e gli anziani che cercano di poter passare la serata affollando e portando magari soldi ai pochi locali di ristoro? spero che la cosa continui, la prossima volta parteciperò anch'io.
 
 
#2 Felice 2012-10-21 21:46
Grazie signor Antonio Busto per aver dato con la vostra iniziativa lustro alla piazza ed uno schiaffo morale ad una amministrazione che meriterebbe la gogna di piazza!
 
 
#1 maria 2012-10-21 21:00
Purtroppo qui non c'è la cultura del verde pubblico che il cittadino rispetta come fosse proprio e poi il"comune"non si accolla neanche le spese della manutenzione perchè ritenuta di scarso valore.Ma io vorrei sapere cosa conta in questo paese?La raccolta differenziata non è importante,lo sviluppo non è importante,la tecnologia non è importante .Ma dove siamo????e in che epoca siamo????Amministrazione sei arretrata e fuori luogo!!!!!
 

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