Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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PROTEZIONE CIVILE: UNIONE? MA QUANDO MAI!

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“Sentire che l’associazione di volontariato Maxima soccorso voglia unire le forze con noi dell’Aserc (l’altra associazione di volontariato locale, ndr), in modo da creare un unico sodalizio o gruppo comunale, ci sorprende e non poco. E questo perché, quando nel recente passato abbiamo proposto alla Maxima soccorso di lavorare a un unico progetto comune, le nostre richieste sono rimaste inascoltate”. A parlare è il presidente dell’Aserc, Rocco Campanella, il quale rincara ancora la dose. “Il 24 marzo scorso – prosegue Campanella – nella nostra sede di viale Libertà, nei locali dell’ex ospedale, c’è stato un incontro tra noi e il direttivo della Maxima soccorso, nel quale si è discusso della possibilità di accorpare la nostra e la loro associazione in un unico gruppo comunale. In quell’occasione i rappresentanti della Maxima soccorso, dopo essersi consultati con i propri soci – prosegue il presidente Aserc – espressero parere negativo alla formazione di un unico sodalizio, proponendo in alternativa la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra le due diverse realtà locali, al fine di collaborare e intensificare, con la forza lavoro dei membri delle due associazioni, il servizio di protezione civile”.


“Il direttivo dell’Aserc, invece – sottolinea ancora Campanella – in quella stessa circostanza si disse favorevole alla creazione di un unico gruppo, proponendo di fondere le due associazioni, per garantire un servizio di protezione civile migliore. In alternativa propose di dar vita a un singolo gruppo comunale di protezione civile, in modo da poter avere un maggior riscontro presso le istituzioni provinciali e regionali. Alla fine di questa riunione, i due enti decisero di presentare le rispettive proposte al sindaco Mimmo Birardi e all’assessore ai servizi sociali, Maria Montanaro, in un successivo incontro, che poi si tenne due mesi dopo, il 24 maggio. E nell’appuntamento di fine maggio, così come avvenuto anche in un precedente incontro fissato per il 10 maggio, i componenti della Maxima soccorso risultarono assenti. Eppure in quella giornata – spiega ancora Campanella – si sarebbe dovuto discutere, tutti insieme, della creazione di un gruppo comunale di protezione civile. Il sindaco ritenne pertanto opportuno, sempre lo scorso mese di maggio e vista la situazione, riconoscere la nostra associazione, dunque l’Aserc, come sodalizio deputato a formare il gruppo comunale di protezione civile. Ecco perché oggi sentire parlare di unione ci fa rimanere quantomeno perplessi”. Poi Campanella lascia comunque una porta aperta a un’eventuale unione con la Maxima soccorso.  “Ad ogni modo – conclude il rappresentante Aserc – la nostra volontà è quella di metter finalmente su il gruppo locale di protezione civile, o con o senza la Maxima soccorso”.


Il sindaco Mimmo Birardi, intanto, ha ancora una volta auspicato che le due realtà locali possano unirsi in un unico sodalizio comune, in modo da non disperdere le loro forze.

Commenti  

 
#7 Maxima Soccorso 2012-09-25 19:33
Hahahahahahaha... questa cosa mi fà morire!!! caro " sconvolgente " prima di dire certe cose si informi bene... il signiore che si stà permettendo di dire tutto questo lo abbiamo assistito fino a quando potevamo, fatto dormire presso la nostra sede, dato vitto e soldi per campare usiamo questo termine,e questa storia avanti da 4 anni,nel momento in cui non potevamo più,perchè in difficoltà economiche caro mio,il sig. ha deciso di andare dall'associzione ASERC .... Se vuole la faccio parlare con i famigliari di questa persona pugnalati alle spalle come noi da questa persona e che sanno benissimo come stanno i fatti!!!
E spero l'associzione ASERC stia bene attenta perchè sicuramente presto avrà il nostro stesso trattamento ....
Noi abbiamo le porte aperte a tutti ma nel momento in cui non possiamo più neanche noi mio caro " sconvolgente " per i miracoli non siamo ancora attrezzati .... Se lei è più bravo e ha più disponibilità economiche invece di stare qui a sparlare su di noi dia lei una mano a questa persona... noi facciamo fin troppo a nostre spese e alla fine per gentaglia come lei ne ricaviamo solo calci nel sedere...
 
 
#6 sconvolgente 2012-09-24 19:11
Ho incontrato un amico ex socio della maxima soccorso e mi ha raccontato che è stato """abbandonato""" dalla stessa associazione proprio nel momento in cui aveva bisogno... che ipocriti si spacciano per volontari che assistono la gente bisognosa e poi le lasciano dormire per strada... e qui parliamo non di un etraneo ma di un socio.... che schifo
per fortuna mi diceva quest'amico, che è stato aiutato dall'ASERC, la quale ha dato una grossa mano in tutti i sensi a questa persona meno fortunata di noi..
 
 
#5 Maxima Soccorso 2012-09-24 11:28
come al solito un'altro che si nasconde dietro i nomignoli...
Caro " vecchio socio" ... qui nessuno ha bisogno di nessuno!
Questa cosa dell'unione e' stata proposta dall'aministrazione comunale e non dalle singole associazioni... Entrambe le associazioni da anni hanno i loro mezzi,i loro soci e le loro attivita' ... che svolgono tranquillamente AUTONOMAMENTE.
Quello che l'associazione ASERC ha dimenticato di dire stranamente nell'articolo e' che noi NON siamo contrari all'unione RIBADISCO proposta dal Sindaco, ma noi siamo contrarii al metodo e modo in cui vuole essere fatta questa unione... A buon intenditore poche parole!!! Grazie a tutti per averci dipinto ancor una volta per i "brutti" ...
 
 
#4 StarofLife 2012-09-21 21:37
Chi fa da sè fa per tre...ntatre!!! ;-)
 
 
#3 vecchio socio 2012-09-21 19:09
Ragazzi andate per la Vs strada tanto non vi manca niente.. sono loro che hanno bisogno di Voi... Siete molti soci, avete i mezzi,avete una sede, che altro volote...
 
 
#2 salinus 2012-09-20 16:18
Lasciate da parte i vecchi rancori: l'unione fa la forza, ragazzi!
 
 
#1 ITALO 2012-09-19 19:19
Unitevi , l'unione fa' la forza e Casamassima ha bisogno di forze lasciamo l'orgoglio da parte non vi potra da nessuna ragione.
 

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