Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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ESTATE: NON ABBANDONATE I CANI!

cani abbandono 2012

“Non abbandonate gli animali per strada” è la preghiera di Gaetano Pirulli, responsabile sanitario del canile di Turi e presidente della Lega per la difesa del cane sezione di Turi. Molti dei nostri lettori stanno programmando le vacanze, o magari qualcuno è già intento a fare le valigie. Saranno tanti quelli che, avendo un animale domestico, decideranno di portarlo con sé e saranno altrettanti coloro che lo lasceranno nelle mani di qualcuno che se ne occupi. Con l'arrivo dell'estate però cominciano, anzi, si intensificano – sottolinea Pirulli – gli abbandoni di animali domestici”. Secondo una stima approssimativa 250mila animali vengono abbandonati al loro destino in Italia, ogni anno.

“Il nostro compito, come associazioni animaliste, è spesso reso difficile da alcune realtà rurali che fanno accoppiare i cani senza alcun criterio e soprattutto senza occuparsi delle adozioni. Il metodo più efficace per rallentare il fenomeno del randagismo è la sterilizzazione e la castrazione. Bisogna sfatare alcuni miti duri a morire: non è vero che le femmine ingrassano dopo la sterilizzazione: ci sono alcuni casi, è vero, ma non è una regola; non è vero che i maschi perdono carattere dopo la castrazione”. E Pirulli precisa: “Da una femmina si hanno mediamente sei cuccioli, di cui la metà sono quasi sempre femmine. Calcolando che una cagna va in calore ogni sei mesi è facile avere un'idea di quanti cani randagi verranno alla luce soltanto per non aver voluto sterilizzare il proprio animale domestico”. 

Ma torniamo agli abbandoni pre-feriali: “Non esiste nessun motivo valido per abbandonare un amico – incalza Pirulli – e i cani, i gatti, i conigli e i tantissimi animali che ci hanno dato fiducia meritano di essere trattati come amici. Prima di andare in vacanza è bene informarsi e chiedere se è possibile portare Fido con sé. I tempi stanno cambiando rapidamente e oggi non è difficile trovare una struttura alberghiera che ci consenta di passare le vacanze con il nostro animale, spesso senza neanche pagare un sovrapprezzo. Se poi non si trova un compromesso ci si può rivolgere alle pensioni. Ne esistono ‘professionali’ e casalinghe. In entrambi i casi è bene conoscere chi si prenderà cura dei nostri amici pelosi. Se poi non ci si vuole affidare alle pensioni basta chiamare un dogsitter. Insomma non ci sono scuse: abbandonare un amico fedele per 7 giorni di relax è una vera e propria vergogna”.

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