Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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E SE TORNIAMO ALLA LIRA? CASAMASSIMAWEB ANTICIPA I QUOTIDIANI NAZIONALI

Chi è Mario Monti secondo Democrazia MMT (Modern money theory) - in Italia nato grazie al lavoro di Paolo Barnard, giornalista ex Report ed ex Samarcanda - e qual è il piano messo in atto con l'avallo dell'Europa. La sovranità nazionale quanto conta nello scenario in cui viviamo?
Ne abbiamo parlato ieri, nella puntata di martedì 12 giugno, come sempre in diretta dal Melior insieme a Enzo Garofalo (filosofo e attivista MMT), Patrizia Manieri, esperta di finanza e risparmio. Angelo Leogrande, giovane economista, trattenuto in università non ha potuto intervenire: ci riserviamo di fissare un ulteriore incontro per rendere circolare il dibattito e per mettere a confronto le diverse teorie a sostegno dell'euro o scettiche.

Molti gli spunti di riflessione: dal voto del prossimo 17 giugno in Grecia al summit di fine mese; agli incontri ufficiosi in Ue tra viceministri alle Finanze e capi dipartimento al Tesoro sull'eventualità di controllare i movimenti bancari e limitari i prelievi bancomat; alle dichiarazioni del direttore del Fmi, Christine Lagarde, sull'ipotesi di vita dell'euro di soli 3 mesi.
Ma soprattutto, capire come i risparmiatori possono difendersi dagli attacchi all'euro e da un'eventuale ritorno alla lira.


Anche i quotidiani nazionali, stamani, trattavano l'argomento. La nostra redazione ha anticipato il tema con la trasmissione di ieri e con il settimanale cartaceo in edicola sabato scorso.

[guarda il video]

Commenti  

 
#11 Nicola 2012-06-23 13:56
Vorrei invitare tutti i commentatori all'incontro che si terrà a Modugno, sulla MMT, a cura del Gruppo Ufficiale Puglia MMT. https://www.facebook.com/events/473744215972566/ Ecco la pagina di rimando dell'evento. Potrete capire come funziona questa teoria Keynesiana salva vite, che consentirebbe la PIENA OCCUPAZIONE, il PIENO STATO SOCIALE ed il PIENO REDDITO. Venite numerosi..
 
 
#10 Antonio Santorsola 2012-06-22 15:29
Quello del debito non è un problema solo italiano, ma di tutti gli stati del Sud europa. In Giappone, con un debito pubblico enorme non ha i nostri problemi.
C'è qualcuno che dice la verità, magari non con sufficiente coraggio, ma la MMT spiega come stanno le cose.
http://youtu.be/tqjpYHRNCX0
http://youtu.be/U-11jigEMvk
L'argentina e l'islanda sono esempi positivi.
La corruzione è un problema collaterale lo stato paga 80 miliardi l'anno di interessi e credo che sia una cifra enormemente maggiore degli sprechi e delle truffe fatte dai politici. Gli interessi pagati per almeno il 50% a investitori esteri rappresentano una buona fetta della spesa pubblica annuale
La sovranità monetaria è l'unica alternativa. Alla BCE lo sanno e si usa lo spauracchio dell'inflazione per far credere alla gente che un ente privato faccia gli interessi di tutti.
http://www.ecb.int/ecb/orga/independence/html/index.it.html
 
 
#9 paoletta 2012-06-16 21:33
in Italia LA COLPA È SEMPRE DI QUALCUN ALTRO
 
 
#8 Antonio Santorsola 2012-06-16 07:06
E' sufficiente comprendere le dinamiche monetarie per capire che l'euro è uno strumento per trasferire soldi dai cittadini agli investitori che prestano denaro agli stati. Uno stato che deve chiedere soldi in prestito quando può benissimo "stamparli" è privo di una delle sue prerogative principali. La BCE, la Banca d'Italia e tutte le Banche centrali europee sono enti privati, partecipate da privati. Lo spauracchio dell'inflazione è stato lo strumento con cui è stata tolta la sovranità monetaria agli stati europei. Nella home page della BCE si parla soprattutto dei danni dell'inflazione. In realtà l'inflazione creata dagli investimenti pubblici di uno stato che stampa moneta è la tassa più equa del mondo!!! Si, proprio l'inflazione creata da uno stato sovrano quando stampa più soldi determina una redistribuzione della ricchezza a danno di chi possiede più soldi. La soluzione sarebbe l'eliminazione dei titoli di stato. I guai sono iniziati quando i titoli di stato sono stati esternalizzati, cioè esposti ai mercati finanziari esteri. Se tutti i titoli di stato fossero nelle mani di italiani, gli interessi pagati dallo stato rimarrebbero in Italia, ma oltre la metà di questi soldi (80 miliardi ogni anno) vanno all'estero. E' come se ci fosse un continuo trasferimento di denaro pubblico dai paesi del sud europa ai paesi del nord. Senza considerare il semplice fatto che la moneta unica dà un vantaggio considerevole alla Germania per quanto riguarda la bilancia commerciale. Vantaggio che ha sempre avuto il nord Italia nei confronti del sud in tutti questi anni di moneta unica ma di investimenti disomogenei. Quando qualche mese fa ho iniziato ad informarmi sulle dinamiche monetarie non credevo ai miei occhi. Non so se questo crimine è stato organizzato da decenni come sostiene Paolo Barnard, ma mi sono convinto che i nostri soldi sono gestiti da privati, e non c'è da fidarsi. Se andate in una banca qualunque, gli addetti allo sportello sono costretti a propinarvi "porcherie finanziarie" e cercano in ogni modo di impedirvi di acquistare titoli di stato. Le banche vogliono soldi proprio per investire in titoli di stato. Ma l'hanno fatta grossa, la Grecia non ce la fa, mantengono a galla la Spagna e l'Italia per non perdere i loro soldi. Io ritengo che è giusto che ci sia il default degli stati, e questi devono prima pagare i loro cittadini e poi gli investitori esteri, proprio come è successo in Argentina. Passare alla lira non sarebbe un dramma insuperabile, costerebbero di più i prodotti esteri, telefonini, auto, elettrodometici, ma i nostri prodotti sarebbero più appetibili, aumenterebbe il PIL e l'occupazione. Immaginate se il sud avesse una moneta sovrana. Io credo che a conti fatti, fra interessi del debito pubblico, maggiore PIL e meno tasse ci guadagneremmo. Non solo in soldi ma anche in libertà democratica.
 
 
#7 GENNARO 2012-06-15 07:11
Immaginate questo pezzo di merda, quante potente, da qui si vede che non teme nessuno. Non glie ne fregano, niente se, tu ti uccidi, se la tua famiglia dorme in strada, è Potente e fa quello che vuole.
La mia rabbia, con tanti intellettuali, tantissime persone che studiano l’andamento economico, sappiamo tutti, che sta portando l’Italia, a svendere, per avere quello che è il suo obiettivo.
E, noi cosa facciamo con questo pezzo di merda, continua a governare, affondando sempre più l’Italia ed gli Italiani.
Io mi domando e mai possibile tutto questo?
Oggi sono ancora di più arrabbiato di ieri.
Non è possibile, che sappiamo tutti che le imprese sono ferme, che non esportiamo, che molti imprenditori, continuano a togliersi la vita, e questo demerito imbecille, aiuta ancora una volta le BANCHE.
No questo è troppo, bisogna fare qualcosa, io non so, ma voi avete in mente come fermare questo individuo?
Si voglio sapere, perché non deve prendere per il culo una intera Nazione.
Basta, il troppo storpia.
 
 
#6 MMT 2012-06-14 14:04
Caro Gennaro, non è semplice spiegare la volutamente ingarbugliata situazione criminale dell'euro in poche righe. Quello che si può fare è cominciare a STUDIARE STUDIARE STUDIARE. Ora tutti scappano, eh? Bè, per cominciare consiglio di leggersi "Nonna ti spiego la crisi". E' una versione semplificata redatta dal giornalista Paolo Barnard, che può aiutarci a capire. Dobbiamo tornare alla LIRA, ma dobbiamo anche richiedere che venga applicata una teoria monetaria che consenta a tutti di godere di un reddito minimo garantito. La MMT!
 
 
#5 GENNARO 2012-06-14 06:56
Il popolo ha paura, pensano che uscendo dalla zona euro per l’Italia sia un disastro economico.
Bisogna spiegare, hai giovani, come hai anziani.
Che,non è così.
Bisogna informare tutti, con un modo chiaro e semplice.
Che, può capire tutti.
Mi hanno insegnato, parla allo scemo del villaggio, che possa ,capire il saggio
Io parlo, ma quando sei con l’anziano, poverini, dicono la maggior parte, che uscendo dall’euro, sarà un disastro economico per l’Italia.
Perché pensano che la pensione, di 1000 euro, andrebbe a svalutarsi a 500 mila lire.
Non è cosi.
Per favore volete fare un piano comunicativo per informare come stanno le cose?
Grazie.
 
 
#4 redazione. 2012-06-13 22:19
Caro grammaticale, grazie per l'appunto. Faremo pià attenzione la prossima volta.
Intanto le posso demandare l'appunto anche qui?:
- http://sollevazione.blogspot.it/2011/12/panzane-se-torniamo-alla-lira-moriremo.html

- http://www.vip.it/cosa-succede-se-lasciamo-leuro-e-torniamo-alla-lira/

- http://dittaturadelpopolo.blogspot.it/2011/12/panzane-se-torniamo-alla-lira-moriremo.html

- http://pepemanifest.wordpress.com/2012/06/07/come-floris-a-ballaro-terrorizza-gli-italiani/

- http://www.nationalcorner.it/blog/21710/se-torniamo-alla-lira-uscendo-dalleuro-diventiamo-la-cina-doccidente/

- http://www.blog.art17.it/2012/06/07/il-52-degli-italiani-contro-leuro-e-ballaro-li-terrorizza/

- ..

E' un piacere avere lettori di un certo spessore, ci sentiamo meno soli. ;-)
 
 
#3 Michelangelo 2012-06-13 16:29
1)bisogna nazionalizzare alcune Banche che devono interessarsi solo allo sviluppo del territorio e non alla speculazione.
2)la BCE deve funzionare come l'americana FED e poter prestare i soldi al 1% direttamente alle banche nazionalizzate,ergo stato Italiano, che ne garantirebbe l'accesso alle imprese.
3)eleggere una classe politica onorevole e disciplinata.
 
 
#2 Grammaticale 2012-06-13 16:27
minuto 20:12 "se succede che torniamo alla lira....." Non so se torneremo alla lira, ma mi auguro almeno di tornare alla lingua italiana.....
 
 
#1 GENNARO 2012-06-13 13:24
Complimenti Enzo, per le notizie.
Bisogna far girare, il video, informando tutti, Popolo compreso.
Tutti devono sapere, che la moneta in circolazione, e solo moneta straccia.
Per questo bisogna, denunciare il Governo per altro tradidmento alla costituzione.
Le Banche prendono soldi al 1%, per poi rimmetterlo sul mercato al 6% fino al 8,50%... Bisogna fermare le Banche.
Altrimenti saranno seri problemi, sia di finanza, che di salute.
 

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