Domenica 16 Dicembre 2018
   
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EDILIZIA, 150MILA EURO PER DEMOLIRE GLI ABUSI

abusivismo edilizio

La V commissione consiliare ha licenziato il disegno di legge in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e ai lavori ha partecipato l’assessore al ramo Angela Barbanente. Il provvedimento approvato all’unanimità punta a fornire nuovi e più efficaci strumenti operativi alla Regione e agli enti locali al fine di prevenire e reprimere l’abusivismo edilizio. Il ddl, infatti, prevede l’utilizzo delle più moderne tecnologie aerofotogrammetiche e satellitari per la rilevazione territoriale ad opera della Regione nell’ambito dell’aggiornamento e della gestione integrata del Sistema informativo territoriale (con conseguente trasmissione ai Comuni interessati delle anomalie riscontrate) e l’implementazione delle relative banche dati; un sistema stabile di monitoraggio del territorio; il supporto ai Comuni nell’attività di vigilanza e repressione, sia sotto il profilo tecnico-amministrativo che quello finanziario; l’esercizio dei poteri sostitutivi; l’interscambio e l’integrazione di dati e informazioni.

Entro il 31 gennaio di ciascun anno i segretari comunali dovranno inviare alla Regione una relazione con gli elenchi degli abusi rilevati, delle demolizioni effettuate dai responsabili degli abusi rilevati o direttamente dal Comune, delle opere abusive non ancora demolite e di quelle per le quali non si è proceduto all’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale con l’indicazione delle cause ostative.

Sarà istituito un fondo regionale di rotazione per le spese di demolizione delle opere abusive finalizzato a concedere ai Comuni anticipazioni sui costi relativi agli interventi in questione e di ripristino dello stato dei luoghi, anche disposti dall’autorità giudiziaria. Il relativo capitolo di spesa è stato dotato di una provvista finanziaria per il 2012 di 150mila euro.  

Il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, ha espresso apprezzamento per il lavoro della V Commissione, in particolare sul fondo per fornire il necessario sostegno finanziario ai Comuni che potranno provvedere alla demolizione delle opere abusive e al ripristino dello stato dei luoghi in danno dei responsabili degli abusi.

In questi giorni il presidente della V Commissione e l’assessore all’Urbanistica hanno fissato il dibattito sulla governance urbanistica, dell’ambiente e dello sviluppo economico.

Si spera, a questo punto, che la legge appena approvata non induca i Comuni a ‘scivolare’ nelle sanatorie.

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