Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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CINESI A CASAMASSIMA: IN REGOLA COME GLI ITALIANI

cinesi a casamassima

I cinesi, si sa, sono una realtà presente a Casamassima ora più che mai. Ci sono paesi che contano decine di negozi, mentre a Casamassima ce ne sono solo tre, più qualcuno apertosi di recente nel Baricentro. Se è vero che i cinesi dispongono di grandi somme di liquidi, tali da permettersi di pagare in anticipo diverse mensilità per l’affitto dei locali, è anche vero che come noi italiani, anche loro devono seguire un iter burocratico, con delle autorizzazioni per poter vendere al pubblico.

“Noi facciamo quello che fate voi – dice Daoming Kayati, titolare di un magazzino cinese al Baricentro – ci basta avere il passaporto con permesso di soggiorno per lavoro e poi chiediamo l’autorizzazione al Comune, alla Provincia e dopo aver effettuato le visite di ispezione per verificare igiene e ambiente di lavoro, ci concedono l’autorizzazione”.

Ma è sempre stato così facile? “No, assolutamente, continua Daoming. Inizialmente prima di ricevere l’autorizzazione passavano anni e molto spesso noi cinesi non disponevamo di cifre tali da poter anticipare gli affitti o per pagare tutte le pratiche. E molti italiani non si fidavano”.

Quando e come mai siete venuti a Casamassima? “I primi cinesi a Casamassima sono venuti più di vent’anni fa: in realtà venivano in Italia in cerca di lavoro dove capitava e Bari è stata una delle città che offriva di più dopo Roma e Milano. Però vivere a Bari ci costava troppo, così abbiamo iniziato a cercare affitti in paese e siamo arrivati a Casamassima. Pian piano abbiamo messo da parte un po’ di soldi e abbiamo iniziato ad aprire attività nostre. Prima lavoravamo alle dipendenze degli italiani, a volte, anzi, molto spesso anche sottopagati”. Bari offre molto, i negozi cinesi sono tanti, così come i ristoranti cinesi.

Perché allora voi avete scelto proprio Casamassima? “A Casamassima c’era inizialmente solo un negozio di pelletteria cinese – conclude Daoming – solo più tardi si è pensato di aprire veri e propri negozi di abbigliamento e da poco si è addirittura aperto un negozio di cinesi vicino alla villa comunale che vende casalinghi e oggetti di ogni genere. Io ho scelto Casamassima perché in paese ci sono solo due negozi di abbigliamento, la piazza è ancora buona, i clienti vengono e gli affari vanno a gonfie vele”.

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