Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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PENTOLACCIA, INTOPPI E CONTROLLI OMESSI?

pentolaccia 2012 premiazione

La Pentolaccia casamassimese è stata al centro di un fervido dibattito. Non esente dallo scenario di “confronto” è l’Associazione Cartapestai Casamassima, autorevole rappresentanza nel panorama dell’arte della cartapesta, nonché attiva da 10 anni nell’organizzazione stessa del Carnevale.

“Quest’anno siamo stati esclusi dall’organizzazione, e la Pro Loco ha rifiutato la nostra collaborazione”, ha affermato il presidente dell’associazione, Raffaello Magnifico. “E pensare che per vari anni, su varie locandine, non è comparso il logo della Pro Loco. Sicuramente la tradizione della Pentolaccia è stata da loro avviata 35 anni fa, ma è anche vero che è stata portata avanti con la collaborazione di varie associazioni, tra cui la nostra, e alcuni anni la pro Loco non ha neanche partecipato”, ha continuato Magnifico.

Il presidente si interroga anche sulle risorse messe a disposizione di questa edizione: “Sulla Gazzetta del Mezzogiorno era riportata una cifra di 25mila euro per la manifestazione. Mi piacerebbe sapere da dove arrivano questi soldi. In ogni caso mi sembrano troppi visto che non c’è stato nessun importante cambiamento, come invece era stato annunciato. Anzi, quest’anno è andata peggio, dati i vari intoppi che si sono verificati, e che si potevano risolvere con un po’ più di esperienza”, ha incalzato.

Magnifico ha anche sottolineato che l’anno scorso l’organizzazione della Pentolaccia era stata affidata a loro, con un budget di 10mila euro. E loro hanno anche inserito un addobbo molto colorato, le gradinate, il service, e hanno anche partecipato con 3 carri (compreso un mese di pubblicità radiofonica su L’Altraradio, volantini e manifesti distribuiti in 5 paesi limitrofi). Rimettendoci circa 9mila euro. Eppure sono stati criticati ugualmente, accusati di aver “rubato” la manifestazione, che invece era stata affidata loro dal Comune di Casamassima. E quest’anno sono stati esclusi dall’organizzazione. E mentre la gente continua ancora a chiedere come mai l’Associazione Cartapestai non ha partecipato, Magnifico ha voluto ricordare che la collaborazione “è stata rifiutata dalla Pro Loco”, con la spiegazione che “il marchio registrato è il loro”. “L’unica partecipazione che era stata chiesta all’associazione – ha continuato il presidente – era di aderire con carri o gruppi mascherati, ma abbiamo rifiutato, perché il nostro obiettivo è andare avanti nella crescita del paese, non ricoprire ruoli di secondo livello dopo aver dato tanto alla tradizione casamassimese”.

I cartapestai non hanno comunque rinunciato a partecipare alle riunioni organizzative, presentando anche un carro ideato da Leo Cristantielli, primo socio storico dei maestri della cartapesta casamassimesi, che avrebbe realizzato il carro secondo il metodo tradizionale. Ma, come ha spiegato ancora Magnifico, l’organizzazione non era disposta a dare un contributo per le spese di costruzione. Il sindaco Birardi, a detta dello stesso Magnifico, aveva assicurato un contributo di mille euro per la partecipazione del carro fuori concorso (grazie al tributo degli sponsor) mentre gli altri carristi avrebbero ricevuto 1.500 euro. Cristantielli ha rifiutato, per ragioni economiche comprensibili.raffaello magnifico

Magnifico ci ha raccontato, inoltre, che agli altri carristi (molti dei quali facevano parte dell’associazione e che hanno partecipato singolarmente alla Pentolaccia) “sono stati promessi 1.500 euro di acconto, e ulteriori 3mila euro circa sempre con il contributo degli sponsor”. Ad oggi Magnifico ha avuto modo di constatare che i carristi hanno ricevuto in tutto solo 500 euro. Prevedibilmente potrebbero non ricevere più nulla, dato che – secondo un verbale redatto da Margherita Diana, responsabile del servizio socio-culturale, e firmato dagli stessi carristi – la partecipazione alla manifestazione non prevedeva alcun contributo economico, neanche come copertura delle spese. 

Ma Magnifico vuole sottolineare che l’associazione Cartapestai continua a essere attiva sullo scenario artistico, e la loro presenza è stata anche richiesta a Bari, dove il 19 febbraio hanno partecipato alla sfilata presso il quartiere Madonnella. In più Leo Cristantielli ha partecipato con 2 carri da lui ideati a una sfilata a Paduli, in provincia di Benevento, il 21 e il 26 febbraio. “L’associazione sta acquistando sempre più risonanza sul territorio nazionale, ma a Casamassima non vede riconosciuto il suo contributo”, ha affermato il presidente con rammarico.

E giungono critiche anche per la Pentolaccia di quest’anno…

“Alcuni aspetti della manifestazione meritano un approfondimento, in relazione anche agli incidenti verificatisi”, ha affermato Magnifico. “C’è stato un incidente durante il trasposto dei carri: un trattore si è capovolto, per fortuna senza ripercussioni gravi sul trattorista, che è stato comunque portato in ospedale per accertamenti di dovere. La rete di protezione ha evitato il peggio. Il peso del carro era eccessivo e, in discesa sulla tangenziale nei pressi di via di Bari, il carro ha quasi travolto il trattore. Come non hanno potuto prevedere una possibilità simile?”, si è chiesto Magnifico. E ha continuato: “Hanno provveduto a un’assicurazione per il trasporto dei carri? La nostra associazione assicura ogni anno i carri, per il trasposto prima, durante e dopo la manifestazione”.

“E tutti i cittadini, casamassimesi e non, hanno potuto notare che la sfilata è partita in ritardo, con le relative lamentele di carristi e gruppi mascherati. Come mai? Avevano persino chiamato Telenorba per ottenere un servizio sulla manifestazione, ma la rete televisiva ha deciso di andare via senza più filmare, per l’eccessivo rallentamento verificatosi. Dato che il ritardo è stato causato da un carro che si è bloccato in prossimità della Chiesa S. Maria delle Grazie, perché non hanno deciso di far passare avanti gli altri carri, in attesa di risolvere il problema?”, ha fatto notare Magnifico.

“Per non parlare delle altezze dei carri: l’altezza massima prevista è di 7 metri, per evitare incidenti con cavi elettrici e telefonici. Sicuramente è premura del carrista rispettare i limiti stabiliti, ma come mai l’organizzazione e la Polizia Municipale non hanno effettuato un controllo rigoroso e attento? Certo, è capitato anche a noi un intoppo simile durante la XXXI edizione, ma abbiamo fatto fronte al problema e curato i dettagli. Abbiamo quindi emesso in quell’occasione un provvedimento urgente, fatto firmare dal carrista trasgressore, dove lo stesso carrista si impegnava ad abbassare il carro, altrimenti sarebbe stato escluso dalla sfilata”, ha raccontato il presidente dell’associazione.

Magnifico mette in rilievo un altro aspetto: “La giuria è andata via prima che arrivasse l’ultimo carro. Come hanno fatto a valutare i movimenti senza averli visti? Eppure il vincitore è stato proprio l’ultimo carro, rappresentante sindaco, Pentolaccia e Comune di Casamassima. Io ritengo che anche i miei carristi abbiano lavorato bene e abbiano fatto un ottimo lavoro, spinti dal clima di competizione instauratosi in occasione della manifestazione. I carri erano davvero tutti da ammirare”.

E poi non manca di far notare le attenzioni della Polizia Municipale e del suo comandante che per primo si è adoperato nello spostamento delle transenne e nel posizionare i divieti di accesso: Magnifico si è augurato di riscontrare lo stesso atteggiamento anche nelle manifestazioni future, dato che a quelle organizzate dall’associazione dei cartapestai non ha avuto modo di vedere né vigili né transenne!

Infine il presidente ha espresso la speranza che in futuro ci sia più collaborazione tra le associazioni, perché l’esperienza di tutti può contribuire a un’organizzazione ottimale, con l’obiettivo di migliorare e portare avanti la tradizione casamassimese.

Ha ricordato, inoltre, che sono aperte le iscrizioni presso l’Associazione Cartapestai Casamassima. Per info: Via G. Marconi, 7, Casamassima.

Sito: www.cartapestai.it; mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Contatto telefonico: 331.2567089

Commenti  

 
#18 FELICE.... 2012-03-11 18:09
COME CITTADINA CASAMASSIMESE DICO KE GRAZIE ALLA PRO LOCO FINALMENTE A CASAMASSIMA è RITORNATO IL VERO CARNEVALE.....COMPLIMENTI A TUTTI I CARTAPESTAI E ALLA PRESIDENTE DELLA PRO LOCO....UNA RAGAZZA SPECIALE.....AL SIGNOR MAGNIFICO DICO SOLO KE ORMAI LUI Fà PIù FIGURA SE RESTA A CASA,ABBIAMO NOTATO + KE BENE QUELLO KE LUI Sà FARE......!!!!!!!
 
 
#17 Luisa 2012-03-11 16:21
Vorrei tanto poter fare qualcosa per Casamassima ma finchè in questo paese l'arte e la cultura si confonderanno con il più biego provincialismo ed il più altezzoso protagonismo, sarà solo tempo sprecato.
 
 
#16 redazione. 2012-03-11 12:32
*Umile cartapestaio, se avesse fatto accuse penalmente rilevabili non avremmo pubblicato, visto che saremmo noi a risponderne, le pare?
La puntualizzazione corre solo per ricordare le regole di questo sito come da regolamento.
Noi siamo abituati alla professionalità, visto che è il nostro lavoro.
 
 
#15 umile cartapestaio 2012-03-10 19:41
REDAZIONE PERMALOSA, NON CREDO DI AVER FATTO ACCUSE PENALMENTE RILEVABILI, HO SOLO CHIESTO SE C'E' LA POSSIBILITA' DI SENTIRE L'ALTRA CAMPANA DEI CARTAPESTAI SU QUANTO DETTO DAL "MAGNIFICO", SINCERARSI SE EFFETTIVAMENTE AD OGGI HANNO RICEVUTO € 1550,00 (MILLECINQUECENTOCINQUANTA/00) IN ACCONTO CIASCUNO E QUANTO SPETTA LORO ANCORA A SALDO. ACCERTATO QUESTO, IL MIO INTERVENTO FISICO PUO' ANCHE ESSERCI ANCHE IN PRESENZA DEL PRESIDENTE A.C.C., E NE VEDREMO DELLE BELLE......VA BENE COSI'????=
 
 
#14 redazione. 2012-03-10 17:04
*Umile cartapestaio: se davvero tale, potremmo fissare un incontro per chiarire quanto da lei postato (onestamente tra acconti e saldo non è molto chiaro).
Visto che il commento è lasciato sotto forma di domanda, la stessa sarebbe lecita, ma eviti di fare accuse, sarebbero penalmente perseguibili e non pubblicheremmo commenti con tale tono.
Poi, un occhio attento, analitico e assolutamente oggettivo, saprebbe che tra sito e settimanale un'altra associazione ha ottenuto uno spazio più assai ampio.
L'associazione cartapestai, in confronto, appare 'solo' ora.



All'architetto suggeriamo di tornare un po' indietro nel tempo e nel sito: siamo stati molto attivi nel rintracciare le associazioni per intervistarle e dare loro spazio sempre gratuito.
Ovviamente quelle che si sono fatte trovare.
Sul nostro settimanale in edicola da stamattina abbiamo dato spazio anche ai giovani costituendi cui ha fatto cenno.
 
 
#13 arch.A_P 2012-03-10 16:46
X Luisa a quant'altri al balcone. Non ha risposto se vuole darci una mano o meno ... anzi offende senza conoscere chi offende. Per quanto all " illuminismo " Dall'età di 14 anni già scrivevo su un foglio ciclostilato le notizie e denuncie per il mio paese , a 18 anni coofondavo la Pro Loco ( 38 anni fa ) e ne sono stato sempre iscritto con vari incarichi compreso il 2012 . coofondatore della prima radio , presidente dell'unica emittente TV privata,varie pubblicazioni, molte partecipazioni in altre associazioni , dirigente e campione sportivo attletica-ginnastica e vela, presente nella vita sociale e politica ecc.ecc. ecc , forse il sociale per me è vita , forse sono completamente innamorato del mio paese, forse tant'altro .... Lei invece ? Le rinnovo l'invito alla partecipazione , anche critica ma alla partecipazione ..... alla Testata che ci ospita invece pregherei un approfondimento maggiore su tutte le Associazioni. Con il fine di farle conoscere tutte e tacitare chi dice che a Casamassima non si fà nulla, magari scoprire quante sono attive e quante effettivamente sono paravento di altri scopi. La pulizia in genere è cosa positiva ed evita critiche sparate nel mucchio senza senso. Comunque resto sempre dell'idea meglio una associazione che nasce che una che si chiude , questa mattina ne è nata una nuova " Giovani per Casamassima " alla quale rivolgo i miei auguri migliori.
 
 
#12 umile cartapestaio 2012-03-10 16:04
scusa redazione, la prima cosa che dovete chiedere ai carristi è se è vero che hanno ricevuto ad oggi la bellezza di € 1550,00 ciascuno in acconto e quanto avranno a saldo , già questo demolisce tutte le fandonie dette prima.
 
 
#11 umile cartapestaio 2012-03-10 15:56
alla redazione, visto che avete dedicato all'associazione dei cartapestai anzi al suo presidente, tutta questa interminabile intervista (la più lunga mai apparsa sul giornale e su CASAMASSIMAWEB), posso chiedere alla signora Visconti Porcelli di fare una bella intervista ai rappresentanti dei 4 carri che hanno sfilato quest'anno e chiedere loro i pareri in merito a quello detto dal "MAGNIFICO", penso che farete un bello SCOOP sulle varie magagne che ci sono in giro.
 
 
#10 umile cartapestaio 2012-03-10 14:52
Cara Luisa, forse sei tu che non hai capito, io i miei sforzi li faccio sfilare nel mio paese vista la grande partecipazione del pubblico e che 35 anni di edizioni varranno qualcosa. Sei tu che devi inventarti qualcosa e dimostrare e convincere gli altri che è frutto di idee, partecipazione e lavoro, e quando avrai realizzato fammi sapere che verrò io in prima persona adirti cosa ne penso e se Casamassima merita il tuo evento frutto della originalità di una mente fuori dall'ordinario.
 
 
#9 Luisa 2012-03-10 13:31
Umile cartapestaio forse non ci siamo capiti. I tuoi sforzi falli sfilare Putignano che dista 15 Km da Casamasima. E'inutile sforzarsi nel maldestro clone del più nobile e storico carnevale del barese. Come giustamente ricorda l'utente "#4 ..." cercate di creare qualcosa di originale che non sia un inutile doppione di una manifestazione che ormai è di stampo nazionale. In quanto all'Arch. A.P. sappiamo bene che le associazioni, in quanto tali, non possono essere a scopo di lucro e quindi devono obbligatoriamente chiudere i bilanci in parità. Bisogna poi vedere come si raggiunge ............la parità!!!!!!!!!! Se poi spendi una parola per il sociale il tuo illuminismo sarà più apprezzato.
 
 
#8 umile cartapestaio 2012-03-10 10:23
quanti bla bla bla bla.....si vede che siete il popolo di facebook dove tutti parlano e scrivono e nessuno ha mai fatto un .....bel biente. Rimboccatevi le maniche, fate qualcosa di vero e creativo ed io sarò il primo ad applaudirvi, stare a casa e criticare è troppo facile, dare la colpa alle associazioni "monopolizzate" è bellissimo, e voi guardate giudicate e basta, scendete in piazza, organizzatevi, prendete sole e freddo, andate a chiedere collaborazione e contributi agli altri e vedete che risposte avrete, non abbattetevi anche dopo 10/20 dinieghi, siate più forti delle parole, spezzatevi ma non piegatevi e dopo fatevi una domanda: ma chi me lo fa fare??? Vedrete che bella risposta vi darete da soli. Fra qualche mese aspetto risposte concrete da Luisa e "..." e ci sarà da ridere.......
 
 
#7 arch.A_P 2012-03-10 10:21
Che bello quando uno parla senza sapere di cosa parla.....poi in anonimo....
A Casamassima ci solo oltre 60 Associazioni ufficiali , ( molte per 19000 abitanti e questo è una pecca per tutti), con il proprio statuto e finalità che certamente riporta " senza fine di lucro , sviluppo culturale, sociale,assistenziale,educativo, sportivo, hobistico ecc. . Chi più chi meno è inserito nel tessuto sociale di Casamassima con agganci a livello intercomunale,regionale-nazionale . Ora affermare che sono in pochi a Casamassima che si dedicano e che molti invece sono a casa alla finestra a guardare , anzi a criticare in forma anonima, è stupido e offensivo nei confronti di quanti si dedicano compreso scuole,amministrazione,chiese, politica e altre ancora perfino militari ... Vieni con una qualsiasi di queste associazioni-movimenti o altro e dacci una mano .....L'evoluzione e l'adeguamento delle attività alla vita è già un tema costantemente dibattuto nelle assemblee , altre idee però non ci spaventano anzi ci stimolano e se insieme alle idee c'è gente pronta a prendersi impegno, abnegazione , a scherzarci e a non offendersi , è ben accetta. Le tradizioni poi sono quelle che ci tengono uniti , non si può distruggere tutto nell'assioma che il nuovo è sicuramente meglio. Per quanto alle associazioni che conosco solo nel 2011 ci sono state più iniziative nuove che " vecchie ", e molte con grande spessore sociale-ambientale-asistenziale. Seguiteci e intervenite; almeno partecipate come spettatori lasciando la propria casa e quel maledetto balcone del tagli e cuci. Io ci sono e metto la faccia con tutto il resto , anche dietro una umile bancarella, e TU vieni con noi ??? PS. Sarà perchè culturalmente architetto , non demolisco se non ho già in mente un progetto nuovo e spesso ristrutturare è ancora meglio , poichè non si perdono le tracce del passato, della cultura,dei profumi,suoni,attività, entusiasmi, e sopratutto della esperienza tramandata con l'esempio e la parola di una volta.
 
 
#6 ... 2012-03-09 09:43
Concordo Luisa.La cultura può produrre ricchezza ma non certamente con queste manifestazioni si può ambire a rilanciare un paese come Casamassima. Avremmo bisogno di creatività, originalità e non di brutte copie di cose fatte a pochi km di distanza. Se proprio si vuole insistere sul carnevale si deve trovare un modo per renderlo unico e che contemporaneamente possa innescare qualcosa di positivo in altri settori. Solo un pool di ricercatori, creativi, storici ecc. possono mettere a punto un progetto di questo genere e non certo può scaturire da soggetti singoli o peggio da gruppi monopolizzati. Il vero problema casamassimese e che sono in molti i cittadini che vogliono restare fuori dalle associazioni e che non vogliono più confrontarsi.. e che hanno deciso di stare a casa. Per invertire rotta si deve puntare sulla realizzazione di spazi pubblici dove i cittadini possono ricominciare ad incontrarsi per socializzare. Da qui potrebbero nascere nuove cose. Un processo lungo ma necessario per risolvere il nostro problema.
 
 
#5 Luisa 2012-03-08 18:58
Perche tutti quei soldi non si indirizzano verso i servizi sociali o verso le scuole? I carri allegorici sfilano già a Putignano, a soli 15 Km da noi. Se proprio non se ne può fare a meno, basta spostarsi e godersi la manifestazione dove i carri li sanno fare. Magari far sfilare lì i nostri giovani cartapestai. basta con i doppioni, i personaggi dell'anno, le manifestazioni inutili, devolviamo un pò di soldi verso chi ne ha bisogno. Ci sono tanti nostri anziani abbisognevoli di compagnia ed assistenza. Un comune serio getta le basi per creare posti di lavoro in un settore occupato in prevalenza da badanti straniere, le quali impoveriscono il nostro Paese mandando i nostri soldi dalle loro parti. E non parliamo delle scuole che ormai non si reggono più in piedi.
 
 
#4 ... 2012-03-08 17:14
Sia Magnifico che la Proloco nonchè il Gerardo devono capire che Casamassima è arrivata alla frutta e che non si può continuare con ste pagliacciate....e mo 25 mila per una cosa, e mo 15 mila euro per l'altra.. ecc ecc.. se facciamo le somme spendiamo fondi considerevoli per il nulla..si ci divertiamo un po ma cosa resta in paese? un paese che ha bisogno di tutto.
 
 
#3 umile cartapestaio 2012-03-07 23:31
Sono un cartapestaio che quest'anno ha partecipato con la pro loco, dire che sono soddisfatto di come sono cambiate le cose è poco. Con Magnifico non c'era dialogo,lui era padre padrone, l'anno scorso ha tagliato i nostri soldi,ci ha regalato il corso e la piazza vuote di persone,non era presente nessuna associazione, l'anno scorso ha invitato le proloco di rutigliano e sammichele che poi lo hanno bidonato,e non ha calcolato per niente la pro loco di casamassima, non parliamo dell'organizzazione poi, tutti ricordiamo il carro che mentre sfilava lo stavano ancora pittando con le scale a rischio di farsi male. Poi la cosa più importante, è un *** perchè lui è stato invitato due volte alle nostre riunioni con la pro loco e non si è presentato perchè lui è il "MAGNIFICO" lui deve gestire i *** e non si può sedere al tavolo con noi miseri carristi da strapazzo. Solo il popolo ora deve giudicare, ed il popolo ha scelto anche acquistando i biglietti della lotteria, visto che i soldi vengono direttamente a noi.
 
 
#2 LUCA BATTISTA 2012-03-07 22:48
“Quest’anno siamo stati esclusi dall’organizzazione, e la Pro Loco ha rifiutato la nostra collaborazione”, ha affermato il presidente dell’associazione, Raffaello Magnifico. “E pensare che per vari anni, su varie locandine, non è comparso il logo della Pro Loco. Sicuramente la tradizione della Pentolaccia è stata da loro avviata 35 anni fa, ma è anche vero che è stata portata avanti con la collaborazione di varie associazioni, tra cui la nostra, e alcuni anni la pro Loco non ha neanche partecipato”, ha continuato Magnifico."Potrebbero fornire una risposta a quanto recriminato in questo stralcio dell'articolo esponenti della PRO LOCO,ai quali suggerisco di ritagliarsi un ruolo politico all'interno delle associazioni locali ,anzi che in seno all'amministrazione comunale!
 
 
#1 Finalmente 2012-03-07 21:34
Lucrare lucrare lucrare... a me risulta che qualcuno in passato CI GUADAGNAVA! Quan la volp nan'arriv all'uv dish ca ie amar !
 

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