Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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FARMACI, CASAMASSIMA SI MOSTRA GENEROSA

banco del farmaco

“Siamo davvero molto soddisfatti del risultato, non ci si aspettava un tale riscontro visti i tempi di ristrettezze economiche oltre che la bassa temperatura. Ma forse è proprio la crisi che ci rende più sensibili”. Così ha commentato il dottor Flavio Mastrogiacomo, responsabile della farmacia omonima di piazza Plebiscito.

Stiamo parlando della XII giornata nazione di raccolta del farmaco svoltasi in tutta Italia sabato 11 febbraio e dove Casamassima si è mostrata assai generosa.

Sono stati raccolti ben 144 medicinali che saranno consegnati alle due associazioni accreditate presso il Banco farmaceutico: Vita Activa di Casamassima e la Caritas di Sannicandro. La lista di farmaci utili è stata redatta dalle due associazioni che tutelano prevalentemente adulti.

La fondazione “Banco farmaceutico onlus” ha lo scopo di aiutare le persone indigenti rispondendo al loro bisogno farmaceutico, attraverso la collaborazione con le realtà assistenziali che operano localmente, al fine di educare l’uomo alla condivisione e alla gratuità.

“I casamassimesi hanno risposto bene. L’unica domanda che ci hanno rivolto era se la donazione fosse sicura, se sarebbe davvero arrivata ai destinatari bisognosi. Posso assicurare che questa iniziativa è seria e mirata. Ha uno scopo preciso, quello di sostenere associazioni del territorio che aiutano nostri concittadini nel bisogno. Il principio alla base è quello di far ritrovare in quel giorno la comunità per fare un gesto mirato alla comunità stessa”.

Partecipa al Banco la farmacia che in quel sabato è di turno e alla stessa è toccata per il terzo anno consecutivo. Abbiamo quindi chiesto un confronto con gli anni passati scoprendo che nel 2010 son stati venduti 120 farmaci circa e nel 2011 meno di cento.

Oltre alla donazione dei cittadini, anche le farmacie possono decidere di fare una donazione in denaro all’organizzazione.

“Quello che mi ha convinto a partecipare è la serietà di chi organizza – ha concluso Mastrogiacomo – Noi prepariamo le cassette con i medicinali acquistati, le sigilliamo e le doniamo direttamente nelle mani del responsabile dell’associazione, senza intermediari. Speriamo solo di poter fare sempre meglio e sempre di più”.

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