Lunedì 10 Dicembre 2018
   
Text Size

RIFIUTI, AUMENTA IL COSTO DEL CONFERIMENTO

lombardi discarica 2009

Una nota diffusa dall'ufficio stampa del sindaco di Conversano ha reso nota l'avvenuta acquisizione da parte del Comune da lui rappresentato delle aree su cui insiste l'impianto di biostabilizzazione e produzione di Cdr (Combustibile da rifiuto).

Nel comunicato, il primo cittadino − oltre a segnalare la presenza di "altre particelle" che verranno incamerate nei prossimi giorni − definisce l'acquisizione come "un passo in avanti", poiché "la Regione Puglia e il gestore dell’impianto potranno a loro volta firmare il contratto che metterà a regime il servizio".

Se è vero che quel contratto consentirà di ottenere un ristoro ambientale garantito e quantificato ab origine in 5,99 euro a tonnellata (solo per il Comune di Conversano?), non è da dimenticare il problema posto dalla clausola delle 470 tonnellate al giorno di indifferenziato che i 21 comuni consorziati - Casamassima compresa - dovranno consegnare obbligatoriamente al gestore. Una clausola dubbia visto che potrebbe compromettere l'esecuzione della raccolta differenziata per l'Ato Ba5, dal momento che il quantitativo richiesto coincide con la produzione dell'intero bacino (!).

Ricordiamo che dopo l’approvazione della Legge di bilancio 2011, si era passati a fare i conti. Il Piano regionale di gestione dei rifiuti, adottato con Decreto del commissario delegato per emergenza ambientale, fissava gli obiettivi di raccolta differenziata per ciascun anno (all'esame il 2010) al 55%. L’obiettivo Casamassima non lo ha raggiunto e ora tocca versare un tributo speciale (l’art. 9, comma 6 della LR n. 25 del 3 agosto 2007, stabilisce che il servizio gestione rifiuti e bonifica debba provvedere alla validazione delle percentuali di raccolta differenziata dei Comuni per la determinazione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani e alla contestuale assegnazione a ciascun Comune dell’aliquota di tributo dovuto per l’anno successivo a quello di emanazione del provvedimento).

Dopo le verifiche effettuate dalla Regione Puglia risulta che Casamassima non abbia provveduto all’invio della documentazione per l’anno 2010 per cui non è stato possibile provvedere alla misurazione.
Sulla scorta delle verifiche effettuate dall’Ufficio gestione rifiuti l’aliquota di tributo speciale per il conferimento in discarica (ecotassa) per l’anno 2012, Casamassima dovrà sborsare 7,5 euro per tonnellata di rifiuti solidi urbani per l’anno 2012.

Commenti  

 
#2 Vito CASSANO 2012-02-16 19:30
Non si preoccupi Oronzo, Birardi introdurrà "...una sanzione pecuniaria in caso di inadempienza di raccolta differenziata..." che somministrerà a se stesso.
 
 
#1 ORONZO 2012-02-16 13:22
Scusate, ma a Casamassima cosa si aspetta per poter cominciare con la raccolta differenziata??? a Cellammare è già attiva.

grazie
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI