Martedì 18 Dicembre 2018
   
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SCUOLA SENZA FONDI? GENITORI AL LAVORO

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Tra gli innumerevoli avvenimenti che hanno caratterizzato il 2011, l’anno si è chiuso con un episodio insolito che ha visto protagonisti alcuni genitori di alunni della scuola media centrale “D. Alighieri” di Casamassima.

I cittadini in questione, approfittando della pausa natalizia, sono stati infatti impegnati nella realizzazione di opere di manutenzione e riparazione di alcuni locali interni dell’edificio scolastico. Tali interventi, finalizzati a garantire un più elevato grado di sicurezza e una maggiore qualità estetica delle aule, sarebbero stati intrapresi con spontaneità ed entusiasmo e scaturirebbero dalla messa in pratica de La banca del tempo, un progetto sorto nel corso di quest’anno scolastico e fortemente voluto dal dirigente scolastico della scuola media, Francesca Santolla, allo scopo di costruire una rete di relazioni tra i genitori degli alunni delle due scuole medie casamassimesi. La banca del tempo punta a sviluppare situazioni di aiuto vicendevole tra genitori in base alla disponibilità di ciascuno (ad esempio un pomeriggio di compiti in cambio dell’accompagnamento in palestra per la pratica delle attività sportive), e ha portato alla costituzione di un comitato preposto al sostegno della scuola in caso di esigenze particolari: più nel dettaglio qualora siano richieste competenze specifiche.

Affinché fosse sancita un’adesione formale alle iniziative promosse dal progetto pochi mesi fa è stato stilato un accordo tra i rappresentanti di classe dei genitori. Lo scopo fondamentale dell’iniziativa sarebbe comunque quello di aprire le porte della scuola a tutti i genitori. Ciò per far sì che anch’essi possano vivere più da vicino il mondo-scuola ed essere maggiormente coinvolti nella realtà scolastica di riferimento dei propri figli.

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“Nonostante i buoni propositi del progetto non speravamo certo in una risposta così pronta da parte dei genitori” è stato il commento della preside della scuola. Essi si sarebbero infatti mostrati partecipi e collaborativi in molti aspetti, dalla cura – durante le manifestazioni organizzate dalla scuola – dell’aspetto logistico, alla manutenzione dei locali scolastici. “C’è chi si è improvvisato pittore, chi falegname, chi fabbro”.

In un momento delicato per la nazione sul piano politico, economico e sociale, in una fase storica caratterizzata dall’emblematico amplificarsi del senso di precarietà nelle scuole, anche Casamassima registra, in una situazione generale di penuria di fondi, la mancanza di un’adeguata manutenzione degli edifici scolastici. Sarebbe stato questo il motivo per cui i genitori avrebbero avvertito l’esigenza di mobilitarsi. Uno di loro avrebbe provveduto alla pitturazione di due ambienti, uno dei quali adibito ad aula per lo studio dell’astrofisica. Un altro, sottolineando la validità del progetto, ha spiegato che l’idea era già venuta in mente a qualcuno l’anno scorso e che poi “quando quest’anno il dirigente scolastico ha messo in piedi La banca del tempo, ci siamo subito lanciati in questa iniziativa”. E aggiunge “dovevamo intervenire, ci sono i buchi nei muri”.

Una vera e propria assunzione di responsabilità, dunque, quella di cui si fanno promotori una decina di genitori impegnati nelle suddette attività di manutenzione e riparazione delle aule della scuola per le quali avrebbero presentato una richiesta di realizzazione lavori e una dichiarazione di responsabilità in merito agli interventi effettuati. Inoltre sarebbe loro garantita una copertura assicurativa da parte della scuola.

A detta della preside l’impresa realizzata in questi giorni sarebbe una grande dimostrazione di solidarietà, di cooperazione e di impegno, non solo personale ma anche di utilità sociale, e agirebbe da monito per gli stessi studenti della sua scuola che, immedesimandosi nell’impegno assunto dai genitori, potrebbero sviluppare una forma di protezione e di cura verso l’edificio scolastico e, perché no, accrescere il proprio senso di responsabilità e di condivisione dei beni comuni.

Commenti  

 
#5 è tutto apparire 2012-01-06 13:31
A chi esulta, una domanda: Chi ha ridotto la scuola in quelle condizioni? Qualche ragazzetto indisciplinato o i tagli indiscriminati del precedente governo nazionale che non hanno consentito la NORMALE manutenzione degli immobili?
 
 
#4 arch.AP 2012-01-04 08:55
Grandi TUTTI ... ancora una prova di intelligente solidarietà dei Casamassimesi in barba agli scettici e agnostici ... Grande esempio per i ragazzi che certamente rispetteranno il lavoro dei genitori ...
 
 
#3 cittadina 2012-01-03 12:44
grande TONIO!!!!!!!!
 
 
#2 enzo 2012-01-03 09:12
L'iniziativa in sè non è nulla di nuovo in quanto già sperimentata altrove; la novità da sottolineare è che sia stata praticata qui a Casamassima. Complimenti ai promotori ed ai gentitori che hanno partecipato, nella speranza che si continui si questa strada. E' facile individuare i problemi e lamentarsi, più difficile è fare qualcosa per cercare di risolverli
 
 
#1 mmm 2012-01-02 23:49
Qualcuno li avrà fatti quei buchi, non si saranno fatti da soli?!? Date qualche scapellotto ai vostri figli ogni tanto, che non gli fa male..
 

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