Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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ALLARME LAMA S. GIORGIO, RUSPE IN ARRIVO

lama s. giorgio

Non bastavano i reflui, cioè gli scarichi di fogna. A breve Lama S. Giorgio sarà riorganizzata ‘manualmente’ dall’uomo, come se la natura non bastasse a fare il suo corso. Ironia a parte, il ‘manualmente’ sta per gettata di cemento che, tra non molto, se i Comuni non interverranno, modificherà l’assetto e l’aspetto dell’aspirante parco naturale mai divenuto tale, la cui pratica giace ancora su qualche tavolo della Regione Puglia.

Ed è proprio dalla Regione – dal commissario straordinario per l’emergenza ambientale in Puglia Nichi Vendola – che arriva l’ok a rendere compatibile la lama con gli scarichi di fogna di Gioia del Colle, Sammichele, Putignano e Casamassima. Il progetto definitivo “Lavori per il ripristino della continuità idraulica della Lama San Giorgio” è del Consorzio di bonifica “Terre d’Apulia”, che ha presentato nei giorni scorsi il succitato progetto definitivo: l’intervento ha un costo complessivo di 8milioni e 200mila euro e interessa, appunto, i 40 chilometri che corrono tra Gioia e San Giorgio sulla costa a due passi da Bari.

Quando i 4 depuratori saranno a pieno regime nella lama finiranno ogni ora circa 1000 metri cubi circa di reflui.

Per realizzare la ‘continuità idrica’ – leggiamo nel documento testualmente – occorrerà operare un “taglio selettivo della vegetazione nei tratti di Lama ancora naturali al fine di liberarne il fondo da piante infestante e/o che ostacolano in modo innaturale il regolare deflusso; la realizzazione di una savanella (collettore artificiale) centrale nei tratti di Lama ove attualmente la stessa è obliterata; la savanella di progetto più che avere lo scopo idraulico di assicurare i deflussi, avrà quello di rappresentare un monito rispetto alla possibilità che le attività antropiche di coltivazione dei terreni limitrofi portino nuovamente ad una rapida obliterazione del fondo della stessa; la realizzazione di attraversamenti in corrispondenza di tutte le strade che attualmente attraversano a raso il fondo della lama, in modo che le portate esigue ed i deflussi di tempo asciutto, rappresentate dagli scarichi dei depuratori, non interessino il piano viario; la demolizione degli attraversamenti esistenti che sono risultati idraulicamente insufficienti al transito delle portate esigue e dei deflussi di tempo asciutto, rappresentate dagli scarichi dei depuratori, e/o in cattive condizioni di manutenzione, ed ivi la realizzazione di nuovi attraversamenti tali da evitare che i deflussi interessino il piano viario”.

Dobbiamo tuttavia sottolineare che continua così: “Bisogna sottolineare che, come già detto, i suddetti interventi risultano necessari oltre che a garantire il transito delle portate di progetto, anche ad instradare un generale processo di naturalizzazione dei luoghi che consenta di ripristinare la configurazione originaria della Lama, attualmente fortemente alterata”.

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Casamassima cominci dunque a fare il ‘mea culpa’, viste anche le condizioni di abbandono in cui giace l’area naturale di ‘Marcedd’ e la scelleratezza perpetrata ai suoi danni con i reati ambientali di discariche abusive.

Oltre al danno anche la beffa!

Commenti  

 
#4 libero pensiero 2011-12-13 17:15
Bravo Nicki, l' ecologista per eccellenza, colui che doveva aprire un ospedale per ogni paese, colui che doveva aprire gli accessi al mare. i militanti del SEL a Casamassima che fanno chiacchiere? Professor Daddabbo Lei che è così attento perchè non parla col suo grande amico di partito che oggi auspica di candidarsi alla presidenza del consiglio.
 
 
#3 buffo 2011-12-10 10:16
ma come NIKY Vendola che dell'ecologia ne fa la sua bandiera adesso ha dato consenso a fare questo scempio in lama S.Giorgio.
IPOCRISIA e Buffonaggine politica.
 
 
#2 Giancarlo DAddabbo 2011-12-09 17:05
Il 6 novembre una quarantina di casamassimesi ha percorso un buon tratto di Lama per raggiungere il luogo in cui il depuratore di Sammichele di Bari sversa le sue "acque depurate". Abbiamo avuto modo di ammirare quanta bellezza e ricchezza ambientale vi è ancora conservata. Tra Sammichele e Rutigliano è ancora un luogo degno di essere visitato ed ammirato. (alla Redazione: Mostrate anche qualche foto che mostri cosa rischiamo di perdere!)
 
 
#1 Gianni De Tommaso 2011-12-08 01:12
PECCATO, è davvero un peccato che debba finire così. La macchia mediterranea è il polmone della Puglia,questi signori sicuramente sono sterili e tale vogliono l'ambiente che li ospita. A calci nel culo bisogna prenderli! Iniziarono con il progetto e costruzione di "Bariblu" al centro della foce di Lama San Giorgio, mentre, a Gioia del Colle il depuratore ha creato 4.5 Km. di "paludi" verso Sammichele piempiendo l'alveo della Lama con un'altezza di 28 Mt. di liquami e adesso ... invece di preoccuparsi dell'ambiente ci distruggomo l'aspetto paesaggistico e culturale, sono sicuro che alla prossima mena a qualche amministratore e c. scatteranno le manette e noi resteremo nella me**da.
 

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